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Saremo Tutti Cittadini Digitali?

Saremo Tutti Cittadini Digitali?

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Published by claudioforghieri
Intervista a Gianluigi Cogo per il numero 5-2010 di E-gov, Maggioli Editore
Intervista a Gianluigi Cogo per il numero 5-2010 di E-gov, Maggioli Editore

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Published by: claudioforghieri on Oct 24, 2010
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36
SCENARI
Cittadinanza digitale
Saremo tutticittadini digitali?
Ne parliamo con Gianluigi Cogo, innovatore autentico
 
nel mondo della rete, autore del libro “La cittadinanza
digitale. Nuove opportunità tra diritti e doveri”e membro del comitato scienti
co di E-Gov
 A cura di Claudio Forghieri
Gianluigi, nel tuo testo ci parli di un nuovoumanesimo. È un concetto interessante con- siderando che stiamo parlando di nuove tec- nologie che cambiano il modo di vivere delle persone. Ci puoi approfondire meglio la con- nessione con i paradigmi del web 2.0?
Il concetto è di per sé molto semplice anchese, ovviamente, nel mondo accademico nonviene accettato. Nel dicembre del 2006, Timepubblicò la famosa copertina (Time’s Personof the Year) dedicata alla persona (You) conl’iconogra
a che richiamava un servizio delweb sociale molto in voga come You Tube.Quel
Welcome to your world
risuonò come unrichiamo all’umanesimo, vale a dire all’era incui l’uomo uscì da un periodo, spesso de
-nito buio e dove era succube dell’ignoto, deltrascendente, del misterioso e della religione.Egli, infatti, era relegato a un ruolo passivo chenon gli permetteva di esprimere né creatività nétalento. Lo stesso dicasi per il primo periodo diinternet e del web (anni ’90), dove la maggiorparte degli utenti erano passivi, travolti da unamarea di informazioni e di contenuti sui qualinon avevano nessun controllo né tantomenoaccesso in fase di produzione.Il risveglio del web sociale (o web 2 come an-cora molti si ostinano a de
nirlo) ha innescatouna vivacità e un interattività impensabili, sinoad allora. Nuovi “abitanti” del web, creativi e ta-lentuosi hanno iniziato a sviluppare servizi e ap-plicazioni basati su un concetto di “conoscenzacollettiva” molto più democratico e non sogget-to a palinsesti e processi di erogazione rigidi.

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