Capitolo 1
"Questo libro non mi serve..."
So benissimo cosa state pensando.State pensando che questo libro non fa per voi per una delle solite ra-gioni:
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"Che palle, un libro sulla sicurezza informatica...."
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"Tanto io di queste cose non ci capisco nulla"
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"Ma io non ho segreti da difendere"
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"Ma chi vuoi che ce l'abbia con me"
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"Ho l'ultimo Windows, sono invulnerabile"
Sbagliato.
È
vero che molti libri di sicurezza sono pallosi (questo no, velo prometto), ma tutte le altre giustificazioni sono beate illusioni.La sicurezza informatica non è difficile: richiede soltanto un po' di buonsenso e di conoscenza del mezzo. I virus e gli altri attacchi informaticisparano nel mucchio, non selezionano le proprie vittime, per cui siamotutti a rischio. Quasi tutti i programmi per computer, Windows compreso,sono dei colabrodo: se non chiudete il libro, ve lo dimostrerò. Sapevate,per esempio, che
con Windows XP non aggiornato può bastare colle-garsi a Internet, visitare un sito o soltanto visualizzare un'immagineper infettare il computer?
Ogni volta che c'è un attacco di un virus, milioni di utenti vengono infet-tati. Come mai? Forse non è possibile difendersi e questi disastri fannoparte dell'ordine cosmico delle cose? No, perché gli addetti ai lavori san-no benissimo come difendersi. Probabilmente perché hanno letto unacatasta di libri pallosi sull'argomento.Beh, l'ho fatto anch'io, e ho distillato quella catasta in una guida che miauguro sia digeribile anche per i non addetti ai lavori, che sono poi i piùbisognosi di sicurezza, perché sono gli utenti più vulnerabili della Rete.State pensando che
tanto non avete segreti da difendere?
Allora chie-detevi se vi piacerebbe che qualcuno leggesse la vostra posta o vi spias-se in casa tramite la telecamerina del computer (si può, si può).
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