i romanzi, con i giornali. Legge perfino la
Stampa
e
l'Armonia
. E sa di politica adinsegnarne a sette almeno de' nostri ministri.- Mio caro signore, la di lei Eva non è mica solazzevole! gli dice a bruciapelo uncommesso per l'
Assicurazione Paterna
.- L'è quanto mi dice altresì il mio vicino! Mia moglie farnetica inoltre per ideputati. Ella si è fatta di quegli individui e della loro missione ciò che ella chiama un
tipo
. E bisogna udirla a parlucchiare su questo tema e su la 443.^a
parte della sovranitànazionale
- come ella addimanda un onorevole della Camera Bassa.- Vedete, signora, sclama infine una sera il mio vicino impazientato, voim'inasprite. Vi domando scusa, ma voi non osservate che la superficie. Voi non vedete intutto ciò che un signore il quale recita, bene o male, un discorso innanzi a qualchecentinajo di suoi colleghi, i quali conoscono già di lunga mano ciò che egli va a dire, edun rispettevole pubblico, il quale sovente non capisce che a metà. Ma andate al fondo,cercate nella vita di questo povero galeotto della sovranità nazionale, e vi persuadereteche la sua posizione non è punto da invidiare. Il più piccolo dei minimi giornalisti - nellasfera politica - è più felice che lui.- Ah! voi esagerate, risponde mia moglie mandando in aria un globo di fumo dellasua sigaretta. Voi siete abituato alle amplificazioni, ed a tutti i
topi
della rettorica. io persisto nella mia opinione.- A vostro piacere! sclama il mio vicino sorbendo un sorso di
thè
. Quanto a me, ionon auguro ad un cane di canonico le piccole e grandi miserie della vita di un deputato.- Ma quali dunque, Dio mio, quali dunque? domanda mia moglie gittando lasigaretta nel fuoco. Voi andate ai balli di corte; voi andate alle
ricezioni
del baroneRicasoli; voi partecipate a taluni pranzi diplomatici, a certi banchetti nelle grandioccasioni. Voi siete invitati a tutte le feste. Voi viaggiate gratuitamente. Voi non pagatespese di posta. La vostra medaglia in oro è un passa-pertutto, generalmente rispettato. Voinon potete essere giudicati per tutto il tempo che dura la sessione. - Voi potete fare deidebiti, si fa credito a un deputato! Il telegrafo trasporta il vostro nome in tutti gli angolidel globo, ove stampisi un giornale. Voi avete un palazzo principesco per andarvi aleggere i giornali, parlare, fumare - senza parlare dell'acqua zuccherata a discrezione e,durante le sedute, ben anco dei liquori. Voi siete ben riscaldati. Voi avete una biblioteca.Le ballerine del Teatro Regio sono ghiotte di deputati, perchè avete la riputazione digente ricca e non taccagna. Vi domandano a fare il vostro ritratto per nulla. I giornali non parlano che di voi, come del fiore della nazione. Anche la caricatura vi tratta con riguardi,vedete Ricciardi! Siete indicati a dito quando passate per le strade. Il vostro Presidente viregala di
raout
, donde, egli è vero, sono escluse la gajezza, le donne ed i rinfreschi
confortevoli
, ma dove sono ammessi il sigaro, i canonici ed i guanti sporchi. Voitroneggiate nel vostro circondario elettorale. Vi si danno dei banchetti, trascinano a braccio la vostra vettura, vi fanno dei
toast
. Voi potete perfino accomodarvi un riccomatrimonio! facendo valere la possibilità d'essere un giorno ministro, o il favore di unministro. In una parola, voi siete una potenza, una forza, un favorito, una gloria.- Ah! signora, sclama con un sospiro il mio vicino, voi mi fate rimpiangeresempre più che le donne siano escluse dall'onore di rappresentare la nazione. Io vadoadunque a raccontarvi una giornata della mia vita, perchè voi venite di abozzare unquadro sì fresco, sì raggiante di felicità. Si direbbe che voi leggete avidamente nel poemadella vita di qualche deputato della maggioranza. Voi traducete liberamente Poerio,