chiara, la richiesta da parte delle aziende edelle organizzazioni di deinireanaliticamente e impiegare operativamentespeciiche
social media metrics
e, soprattutto,come vedremo, di inquadrare questi indicatorinuovi entro un ramework più aggiornatoper un
social media management
eicace.
Dalla web analytics alla socialmedia analytics
Arontare il tema delle misurazioni e dellemetriche più opportune ed eicaci per leoperazioni e le strategie di comunicazionee marketing nei/con i social media signiica,tuttavia, avventurarsi ancora oggi in territorie lungo percorsi in buona misura in via diesplorazione e di mappatura. Nel passaggio
00
capitolo
4
NELLA PRATICA
recente sul tema delle
social media metrics
l’elenco degli indicatoridedicati alle misurazioni delle perormance dicomunicazione e marketing è stato arricchitointroducendo, per la prima volta, misure nuovee, si direbbe, insolite come:
friends
,
followers
e
supporters
. Insieme, dunque, alle più classichemisure di
page view
,
impression
,
click-through rate
e
visitor
, si stanno aggiungendo metricherelative al numero di amici, an e supporter,con l’obiettivo di analizzare la dimensione el’impatto delle attività sociali e delle inluenzein rete. Si tratta di un tentativo di estenderela quantità di indici messi a disposizione dichi si occupa di pubbliche relazioni, di brandmanager e marketer per la valutazione dellestrategie e delle operazioni di comunicazionenei nuovi ambienti sociomediali.La presenza di queste nuove metriche segnalaun bisogno sempre più avvertito, oggi, daimprese e istituzioni nell’approcciare quellache è stata deinita da Manuel Castells come
mass self-communication
. Un tentativo chesollecita practitioner e ricercatori a ripensarele metriche di marketing e comunicazione daimpiegare nei cosiddetti social media (servizidi blogging e microblogging, piattaorme disocial network, aggregatori per videosharing, ambienti e mondi virtuali, siti di socialnews e di customer review…), semprepiù anche mobili e, come si vede sempre
Marca, metriche, social media
A fronte della presenza e della partecipazione massiccia di utenti e consumatori nei social media,comunicatori, brand manager e marketer vengono riconoscendo la necessità di affrontarele comunicazioni che si sviluppano attraverso la conversazione, la creazione e la condivisione inrete con prospettive metriche e gestionali nuove.
più spesso, geo-targeted in orma di servizi
location-based
.A ronte, dunque, della diusione crescentedei cosiddetti media sociali in rete e del lorocoinvolgimento nella vita quotidiana di utentie consumatori (e, per rilesso, di imprese eistituzioni), viene emergendo, in manieradalla web analytics più classica alla webanalytics 2.0 e, da ultimo, alla ‘social mediaanalytics’, comunicatori, brand manager emarketer ronteggiano un panorama metricocontemporaneo in rapida evoluzione sia inrelazione agli approcci analitici che guidano lascelta e l’impiego di misure e indicatori sia inrelazione alle pratiche eettive e concrete cheoperazionalizzano, ad oggi, le strategie di datacollection e analisi in ambienti ‘social-based’.Nel mentre, quindi, analisti e marketingmanager sono ancora impegnati a ripensarecome meglio misurare una
pageless experience
(cioè la ruizione dei contenuti in rete non piùcentrati sulla metaora della ‘pagina web’)o ancora il
view-through
(vale a direquanto accade online senza che vi sia azione
00
web
ook
Andreina Mandelli, docente di comunicazionee marketing digitale, SDA Bocconi Milano e USILugano
MARCA E METRICHE NEI SOCIAL MEDIA
a cura di Andreina Mandellie Cosimo Accoto(Università della Svizzera Italiana, 2010)
Il libro è disponibile online, al link:http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=477017
Progetto ‘Digital Markets’
Istituto di Marketing e ComunicazioneAziendale (IMCA)Facoltà di Scienze della ComunicazioneUniversità della Svizzera italiana (USI)Via Giuseppe Buf, 13 CH-6900 Lugano
Contatto:
Pro. Andreina Mandelliandreina.mandelli@usi.ch
Leave a Comment