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November 30th, 2010Published by:webtravelmarketing1
WTM | C-Magazine n.27
Un anno di WTM: festeggiato conla nostra prima ricerca presentataal BTO!
November 30th, 2010
Il WTM è nato un anno fa in occasione del BTO da un’ideadi Antonello Maresca che pensò di far convergere in unmagazine collaborativo conoscenza, esperienza e passionedi un gruppo di blogger sparsi un po’ in tutta Italia maaccomunati dall’interesse personale e professionale per ilweb 2.0 e il turismo variamente coniugati. A un anno esattodalla sua nascita il WTM ha presentato pubblicamente la suaprima ricerca al BTO in un panel animato dalla preparatissimaGiovanna Manzi, Ceo Best Western Italia e dall’esperto disocial media Gianluca Arnesano di Frozenfrogs.Titolo e argomento della ricerca non erano certo facili perchéagli operatori del turismo che non hanno ancora smaltitole scorie del low cost non è facile raccontare che adessol’evoluzione potrebbe portare verso il no cost. Ma qualcuno lodoveva pur fare (Carniani dixit) e il nostro gruppo WTM nonsi è tirato indietro. Ecco che cosa emerge nella ricerca “Dopoil viaggio low cost il viaggio no cost?” che con Arturo Salernoabbiamo presentato a nome del WTM sulle note di ChaiyyaChaiyya Bollywood Joint.C’è nel turismo un’evoluzione in atto che sta profondamentecambiando il modo di viaggiare delle persone. Un’evoluzioneche molti interpretano con una chiave di tipo economico mache in realtà ha una spiegazione più complessa che traeorigine da un profondo cambiamento valoriale. Il viaggiatoreno cost non è infatti un turista che non vuole spendere. Eneppure un turista che viaggia con mezzi e modi illegali chefavoriscono l’evasione fiscale di chi offre ospitalità. Il turistano cost è invece una persona che ha scelto, con moltaconsapevolezza, di riscoprire l'essenza del viaggio intesocome esperienza autentica finalizzata ad esplorare nuoviluoghi, conoscere e capire nuove culture, stringere amicizie elegami.Potrà sembrare strano ma applica nella sua vita un concettoquello della “fiducia sociale” che lo predispone a creare retisociali e a condividere aspetti intimi della sua vita con deglisconosciuti. E’ disposto a fidarsi di persone che non ha maivisto a condizione che siano simili a lui. Viaggia usando retidi relazione e collaborazione; cerca ospitalità basandosi sulgiudizio espresso da persone simili a lui; cerca ospitalità dapersone che condividono i suoi interessi; condivide le sueesperienze e influenza altri viaggiatori. Ma in questo “modo diviaggiare” che cosa c’è di nuovo o di innovativo? Niente.Niente perlomeno che non sia ciò che ha favorito la nascitastessa del turismo e che con gli anni l’industria turisticaha invece trascurato, dimenticato o semplicemente ignorato.Per questo oggi, favoriti dal web e dalla tecnologia, sistanno affermando e diffondendo modelli di viaggio che sialimentano di parole chiave come comunità, fiducia, scambio,condivisione e collaborazione. Oggi sono diffuse nel mondo
 
November 30th, 2010Published by:webtravelmarketing2
diverse piattaforme web dove le persone si incontrano, sifidano e decidono di condividere un’esperienza di viaggio eamicizia.Nella ricerca fatta dal Gruppo WTM ne abbiamo analizzatequattro, molto diverse fra loro. Una ad esempio permette apersone di tutto il mondo di scambiarsi ospitalità sul divanodi casa (Couchsurfing). Un’altra permette di affittare qualsiasitipo di spazio extra sia esso una stanza a New York, unappartamento a Copenhagen, o un igloo in Norvegia a unprezzo accessibile (Airbnb). Un’altra ancora di viaggiare per lunghi periodi soggiornando in fattorie dove avere vitto ealloggio in cambio di un aiuto in casa o nei campi (Helpx.net).La quarta piattaforma analizzata quella del Roadsharing èinvece quella che permette di condividere un passaggio inauto con altri viaggiatori. Ovviamente in questi quattro modellidi viaggio la componente “no cost” varia a seconda dellapiattaforma e del modello di business. In alcuni casi si pagaper poter farte della comunità (helpx.net), in altri è totalmentegratuita (roadsharing e couchsurfing), e in altri casi comequello di Airbnb si paga un prezzo di affitto molto contenutoe accessibile.Il fenomeno è ancora di nicchia ma è comunque fortementein crescita e soprattutto si sta diffondendo in tutti i paesi delmondo. Ad esempio in Italia ci sono oltre 68.000 iscritti allapiattaforma di Couchsurfing, 150 Ospitanti per la piattaformaHelpX.net e centinaia di spazi di diverso tipo in affitto nellapiattaforma Airbnb.L’evoluzione in atto è quindi imponente ma non devespaventare: il turismo tradizionale non sarà certo messo in crisida questi fenomeni, anzi. A nostro parere potrà invece venirnefuori rinvigorito soprattutto se gli operatori turistici capirannoche il vero passaggio non è dal low cost al no cost, ma dalturismo “di valore” al turismo “dei valori”. E qui la partita èancora tutta da giocare.
By Giovanni Cerminara on November 30th, 2010
Questo non è un semplice post come tutti gli altri, ma forseè tra i più importanti. Un post che parte dalla pancia, passaper il cuore e termina con l'editare questo insieme di parole.Vorrei veramente far passare il messaggio e non la merapubblicazione di un evento. Un evento, che per me ha unavalenza molto più significativa, una valenza che aiuta acredere che anche in Calabria, la mia terra, si possano buttarele basi per creare qualcosa di bello e positivo attraverso l'aiutodi Internet, del web e del social.WWW CALABRIAquesto è il nome dell'evento "Si pone comeobiettivo principale quello di creare o elaborare soluzioniapplicabili a quel meraviglioso "strumento" che è internet, per far sì che tutto questo possa contribuire a dare maggiorevigore all'economia e visibilità alla nostra regione."E' un evento a tutto tondo perché si rivolge a tutti: istituzioni,appasionati, imprese appartenenti a tutti i livelli.Non solo buoni propositi, ma anche fatti concreti che spero simoltiplichino e diventino prassi comune nel realizzare quellarete ideologica più che strutturale. Internet è un'infrastrutturae la Calabria necessita di infrastrutture. La rete è lasoluzione. Immaginate più giovani dislocati in diverse città ocomuni calabresi con un "progetto" condiviso e condivisibileda altri; immaginate si incontrino ad un evento comeWWW CALABRIA, questi smetterebbero di essere isole ecomincerebbero a creare "ponti" grazie alla rete.Basta pensare al ponte sullo stretto che ormai è diventatovirtuale ed obsoleto, ma apriamoci ai ponti sulla rete cheparadossalmente sono più reali.Vorrei invitare anche i curiosi a partecipare, perché magaripossono incubare tra i loro pensieri qualcosa di bello epositivo. Partecipate, vi prego di partecipare...non perdiamoquesta occasione. E' grazie ad un eventi del genere che sicresce, é grazie ad eventi del genere che nascono le idee,é grazie ad eventi del genere che io sono qui a chiedervi dipartecipare, perchè a me sono serviti.Grazie.
By Robi_Veltroni on November 30th, 2010
Zoover Travel Lounge TweetUp è l'ultima diavoleria inventatada Michele Aggiato responsabile della community italianadi MyZoover . Cosa è ZTL? In pratica è un meeting online che si svolgerà tutti i martedi dalle 14 alle 15:30 suTwitter. La partecipazione ovviamente è gratuita, in praticaZoover lancerà un tema di discussione che potrai seguiresu Twitter con l'hashtag #ztl (per ricordartelo fissati in menteZoover To Love). Martedì 30 primo test per la communityzooveriana: i mercatini di natale. Ecco leinfoe lapaginadove, utilizzando la funzione commenti, puoi indicareun tema da proporre nei prossimi appuntamenti. Quindi civediamo martedi prossimo, chissà che non appaia anche@babbonatale. Ho strappato una promessa a Michele, unaZoover t-shirt per il tweet più bello!!!Ci vediamo a ZTL... e vinca il migliore!
 
November 30th, 2010Published by:webtravelmarketing3
By alessioc83 on November 30th, 2010
Si è concluso sabato scorso, il quinto seminariod'approfondimento tematico sul turismo, tenutosi dal 25 al 27novembre presso Palazzo Vignola, nell'incantevole scenariodella città di Todi.Quest'anno il tema è stato "Qualità e turismo: rispondere oggialle sfide di domani", argomento discusso attraverso il formatdel Think Tank.Sai cosa è il Think Tank?Sono (serbatoi di pensiero) seminari interattivi che hannol'obiettivo di individuare eventi non ancora venuti in essere edefinire scenari futuri, il tutto, individuando quattro obiettivi:1.identificazione delle forze che influenzano il settoreturismo2.stimare l'impatto e il timing delle forze al puntoprecedente3.creare metodi competitivi che si basino esclusivamentesull'analisi dei punti 1 e 24.individuare le nuove competenze di base che sarannonecessarie per sviluppare i metodi competitiviLa cosa interessante che i partecipanti vengono selezionatinon solamente in qualità dei rappresentati del settore maanche e soprattutto di altri settori [es comandante poliziamunicipale] ed organizzazioni che influenzano l'esperienza delviaggiatore, anche in modo "indiretto".[La costellazione delvalore di Normann].Sabato sono stati presentati i lavori della due giorni [25e 26 novembre] presieduti dal professoreSandro Formica
 
,docente della ''Florida International University. Gli scenari diriferimento iniziali sono:
socio-culturale
tecnologico
ecologico Aspetto molto importante emerso dai gruppi di lavori è quellorelativo alle PROFESSIONALITA' .Stanno emergendo nuovi profili professionali, nuove "figure"che devono essere "formate. Il prof ha più volte ribadito laparole "FORMAZIONE": senza di essa non si andrà moltolontano.
Community manager : colui che risponde e interloquiscee implementa la community online, ma soprattuttoascolta il
buzz 
intorno al brand di destinazione.
Fundraising manager: addetto al reperimento di "fondi",
Visual Manager: ha il compito di veicolare "l'immagine"dell'Umbria in Rete attraverso foto, video, ed icone.
Manager del territorio: unificare le caratteristiche e lemolteplici offerte del territorio in un appetibile ''format''turisticoQui sono sintetizzate gli obiettivi strategici emersi dai 6gruppi di lavoro che hanno composto il Think Tank....davverointeressanti ;)Le idee emerse, vanno da un portale di destinationmanagement system, ad idee di mobilità alternativa esostenibile, [pedane risparmio energetico], per poi passare alTravelMate [un approccio innovativo di scoperta del territorio:basandosi su tecnologia di Augmented reality: inToscanaè stata già sperimentata], ed infine un canale YOUMBRIA :canale tematico di raccolta di eventi e comunicazionenell'omonimo canale You Tube.

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