Introduzione
Il “software reuse” è una tecnica di notevole interesse e tanto desiderata da tutte le aziende
che producono software nel mondo.Ogni strategia di riuso del software implica anche un
livello di granularità
a cui il riuso è fatto:
la classe;
il componente;
il framework;
la strategia di risoluzione.
E’ possibile riusare, quindi:
librerie di classi (toolkit), componenti e framework già in campo e di cui si conoscequalità, efficienza e prestazioni;
pattern architetturali, di analisi e di progetto;Riuscire a produrre software facendo riuso comporta molti vantaggi:
riduzione dei tempi di progettazione, di sviluppo e test;
riduzione del numero di persone coinvolte e dei rischi correlati;
riduzione di diverse attività collaterali;
riduzione dei tempi di risposta e del “time to market”;
In un mondo dove la richiesta di servizi e le esigenze del cliente finale possono nascererapidamente senza un minimo di preavviso o di previsione dello stesso cliente finale, diventa
una chiave vincente il fatto di avere a disposizione una metodologia come l’Object Orientedche, con le sue possibilità di riuso e processi produttivi iterativi, rende l’azienda competitiva.
Tuttavia questo richiede opportuna impostazione organizzativa, metodologica e di Know-how.
Un oculato uso dell’Object Oriented e del riuso dei componenti crea, inoltre, un terzo scenario
valido ed alternativo a quelli
make
o
buy
.In questo caso, difatti, oltre alle soluzioni generalizzate acquistate (buy) o quelle realizzate adhoc (make), esiste quella dei framework o dei componenti, disegnati per essere riusati e,quindi, flessibili.Questa terza soluzione sfrutta la maggiore flessibilità che presenta un componente o unframework riusabile, rispetto a prodotti generalizzati rigidi o difficilmente customizzabili [DR3].
Il riuso, però, non avviene per caso o spontaneamente, ma richiede una “vision unificata”, una
cultura in tal senso, una organizzazione al riuso, una visibilità ed una programmazioneunificata dei vari progetti da realizzare, un minimo di investimento.
Organizzazione al riuso
Per poter sfruttare al massimo le tecniche di riuso il progetto, la direzione o l’azienda dovrebbe
organizzarsi con alcuni gruppi specializzati ad una o più tematiche, che progetta e riusa per Nvolte i componenti sviluppati, o addirittura per N progetti. Spesso si parla di ReuseCompetence Center (RCC).
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