circa 3.500 che operano in 70 sedi – unanuova area di lavoro per lo scambiodi informazioni e documenti e per lacomunicazione integrata. Oggi gli spazipredisposti con Windows SharePointServices rispecchiano la suddivisioneper “Direzioni” (gruppi di lavoro omogeneiche svolgono attività amministrative in ambitidefiniti) ed Enti di secondo livello cheoperano su scala locale. La rete intranetdella Regione Veneto conta così circa3.000 utenti attivi e 300 tra siti e sottositi.
Strumenti di collaborazioneper ogni area organizzativa
La ripartizione della intranet corrispondealla struttura organizzativa e privilegia unasuddivisione per unità operative di livellopiù basso. L’accesso alla rete è immediata.Il personale dipendente può usare lemedesime credenziali utilizzate per collegarsial proprio computer. “Questo è stato resopossibile grazie all’integrazione nativatra Microsoft Active Directory, MicrosoftOffice SharePoint Portal Server e WindowsSharePoint Services, che consente anchela facile definizione dei permessi per i ruolidi coordinatore, autore e lettore”, spiegaGianluigi Cogo. All’interno delle singolearee è consentita un’ampia varietà dioperazioni: condivisione di procedimenti,inserimento di materiale d’archivio,definizione di appuntamenti e scadenze,scrittura di messaggi in bacheca, avviodi sondaggi, partecipazione a forume impiego di forme di interazionecollaborativa di nuova generazione, basateper esempio su wiki. “La tecnologia Microsoft”,spiega Gianluigi Cogo, “consente di arricchiree personalizzareil portale con strumentidi comunicazione integrata o svilupparemesh-up di applicazioni di nuovagenerazione, tipiche del Web 2.0”.
I sondaggi e i forum facilitanolapartecipazione attiva di gruppi estesi,ma si possono pubblicareanche video,immagini e altre tipologie di file utilialle singole unità di lavoro
.“Le Rappresentanze SindacaliUnitarie(RSU), hanno avviato un sondaggiocomune a tutte le Direzioni per svolgereun’indagine sul tema dei percorsi di carrierae sul controllo delle presenze”, affermaBruno Salomoni, dirigente della DirezioneSistema Informativodella Regione Veneto.
Forte integrazionecon Microsoft Officee minore uso della carta
Ogni Direzione gestisce la sua areaintranet, ma può consultare il materialecomune o messo in lettura dal restodell’organizzazione, oppure leggereinformazioni generali (meteo, notiziedi agenzia ecc.). Una buona praticaè la traduzione in formato digitalee pubblicazione del
BURV
– BollettinoUfficiale della Regione Veneto –
che nonviene più distribuito negli uffici in formatocartaceo
,
ma offerto come documento viaintranet
,
determinando importanti risparmisui costi di stampa e distribuzione
.Un elemento di grande rilevanza è anchela
forte integrazione con applicativi dellafamiglia Office
. “Questo è uno dei motiviper i quali abbiamo scelto la tecnologiaMicrosoft: la fidelizzazione degli utentiverso strumenti usati già da anni duranteil lavoro quotidiano”, precisa Gianluigi Cogo.Gli strumenti per fare della intranet“un’enorme scrivania collettiva” sono quelliusati tutti i giorni: Outlook, Word, Excele Internet Explorer. Ma non si trattaesclusivamente di applicativi Microsoft.“Abbiamo integrato con facilità anchecomponenti di terze parti. Il casopiù significativo riguarda l’uso di Moodle,piattaforma di e-learning attraverso la qualela Regione eroga corsi su come usareal meglio la rete intranet. Microsoftci ha fornito tutti i learning objects e fornitoassistenza per mettere in comunicazioneMicrosoft Office SharePoint Portal Servercon questo strumento. Èstato un successo!”.
I Benefici
Una nuova razionalizzazionedei processi di lavoro
I benefici derivati dalla realizzazionedi una intranet di nuova generazionesono molteplici. “Prima si lavorava su foglidi carta oppure si intasava l’email per farecircolare la documentazione”, spiega BrunoSalomoni. “Questa dinamica non è sparita,ma è stata fortemente ridimensionata.È aumentata inoltre la partecipazionealla creazione di documenti:
l’impegnoverso attività di gruppo è oggi superiore
.A livello di unità organizzative si è innescatouna sorta di processo di emulazionedelle pratiche migliori. Inoltre, non esistepiù il problema della condivisione dei file:prima era locale e poco sicura, con la nuovaintranet invece è protetta poiché avvienea livello centrale”. Tra i risultati ottenutispicca il maggiore coinvolgimento degliutenti della rete e la migliore condivisionedei documenti. I flussi di informazionie la tassonomia delle pratiche amministrativesono state razionalizzate. “La definizionedei processi può avvalersi di aree dicoordinamento omogenee. Viene, inoltre,privilegiata una produzione
bottom-up
,che parte dal dipendente pubblicoe che valorizza le sue competenze,con il conseguente aumento della qualitàdei servizi”. Il punto di forza? L’integrazionecon la famiglia degli strumenti di Office, giàusati nel lavoro quotidiano e oggi collegatia cartelle condivise e sistemi più efficientidi archiviazione e document management.
Comunicazione, disponibilitàdei documenti e profilazionisotto controllo
La nuova intranet ha rinforzato anche lacomunicazione orizzontale. A disposizionedei dipendenti ci sono calendari condivisi,strumenti di instant messaginge per l’application sharing e programmiper inoltrare posta e avvisi. I dipendenticon responsabilità più elevate possonogenerare anche
“Prima si lavorava su foglidi carta oppure si intasaval’email per fare circolarela documentazione.Questa dinamica non è sparita,ma è stata fortementeridimensionata. È aumentatainoltre la partecipazionealla creazione di documenti:l’impegno verso attivitàdi gruppo è oggi superiore”.
Bruno Salomoni Dirigente della DirezioneSistema InformativoRegione Veneto
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