Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
2Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
Giuseppe Olivetti Raffrescamento Solare Degli Edifici IlPS N26_2010

Giuseppe Olivetti Raffrescamento Solare Degli Edifici IlPS N26_2010

Ratings: (0)|Views: 169|Likes:
Published by PeppeCarpentieri
articolo tratto da Il Progetto Sostenibile Edicom Edizioni
articolo tratto da Il Progetto Sostenibile Edicom Edizioni

More info:

Published by: PeppeCarpentieri on Feb 04, 2011
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

04/14/2014

pdf

text

original

 
il
Sostenibile 26
GiuseppeOliveti NataleArcurìMarilena DeSimone Roberto Bruno
Università della Calabria,Dipartimento diIngegneriaMeccanicaNonostantel'attivitànormativa dellaComunità Europea,rivolta
al
contenimento dei consumi energetici degli edifici,
si
assiste
ad
uncostante incremento deifabbi
so-
gni di energia termica, soprattuttoper effetto della crescente richie
sta
dienergiaper
la
climatizzazione estiva'. Nella maggiorpartedei
casi
il
raffrescamento estivo,sopr
attutto
nelsettore terziario,
è
ottenuto
conmacchine elettrichea compressionedi vapo
re.
In
que
sti
ultimianni
si
assiste
al
costantesviluppo di nuove tecnologie cheimpiegano l'energia solare comefonteenergetica primaria'.
Tale
tecnologia,nota come solar
coO-
ling,apre interessanti prospettive
sia
pergli elevati livelli prestazionali che per i risparmi energeticiconseguibili'.Negliimpianti disolarcooling,infatti,
è
possibile osservareunafavorevole applicazione dell'energiasolare,stante
la
corrispondenza tra
il
carico frigorifero richiesto e ilivellidiirraggia mento
sola
re.
Tale
tecnologiaconsente,inoltre, di realizzare
la
climatizzazione estiva edinvernaledegli edifici attraversoununicoimpianto'.
Una
limitazione riguar
da
la
taglia delle macchine
da
impiegare:
ad
oggi non sonoanco
ra
disponibili
sul
mercatoimpianti solarcooling dilimitatapotenza per
il
condizionamentosolare di piccole utenze,
ma
sonolargamente disponibilimacchineper
la
climatizzazionecentralizzatadi unoopiùedifici.
Lo
schemariportato
in
figuralmostrauna
Tecnologie per il raffrescamentosolare degl
e
edifici
L'energia solare
,
da
tempo
ormai
utilizzata
nel/'ambito
del
riscaldamento
di
acqua per
uso
sanitario,
può
essere
impiegata
oggigiorno
in
modo
molto
proficuo
anchecome
fonte
primaria
per
il
raffrescamento degli
edifici.
classificazione delle tecnologiedisponibili
sul
mercato,
in base
al
ciclo termodinamico diriferimento e
al
tipo
disostanzaimpiegata"
Gli
impianti
so
larcooling possono
essere
a ciclo chiuso
opp
ureaperto: nelprimo
caso
si
utilizza unasostanzarefrigeranteche subisce una
serie
ciclica di trasformazioni,nelsecondo
caso
la
port
ata
di ariadi processo,
dopo
essere
stata sottoposta
ad
una serieditrasforma zioni termo-igrometriche,
è
espul
sa
nell'ambiente esterno.
Sistemi solar coolinga ciclo chiuso: r
ef
rigeratoriad
ass
orbimento a semplice e doppio effetto
La
tipologiadiimpianto dominante
è
il
refrigeratore
ad
assorbimento,
il
cuiprincipio di funzionamentosi
basa
sull'utilizzo diunciclotermodinamico chiuso percorso
da
una soluzionebromurodi litioacquaoppureacqua-ammoniaca.
Nel
primo
caso
l
'a
cqua
è
il
so
luto,nel secondo
è
il
so
lvente.
In
entrambii
casi
il
principio di funzionamento utilizza
il
cambiamento di
fase
di unasostanza da liqui
do
a vapore che richiede
la
fornitura di energia termica dall'ester
no,
con
ottenimento
diun effettofrigorifero,
se la
trasformazioneavvieneinun adeguato campo ditemperature.
Il
ciclo termodinamico utilizzaloscambiotermi
co
contre sorgenti a differente temperaturae
la
macchina occorrente
è
realizzatacon4distinti dispositivi: assorbitore, evaporatore, generatore e condensatore.
Lo
sc
hemadifunzionamento
è
riportato in figu
ra
2.
L'assorbitoreel'evaporatore
so
nodirettamente collegati,
così
come
il
generatoree
il
condensatore;nell'assorbitore
è
presente
la
miscela,
ad
esempioLiBr-H
2
0,enell'evaporato
re
la
sola
sos
tanzarefrigerante (il soluto,
in
questocasoH
2
0)
entrambi mantenuti
ad
unlivello dipre
ss
ione
molto
basso. Nella
so
luzionel'acqua
è
presente conunatensione divaporepiù
bassa
rispettoall'acquapuranell'evaporatore,pertanto
si
ha ilpassaggio spontaneo delrefrigerantedall'evaporatore all'assorbitore con unproces
so
evaporativo endotermico e conseguente assorbimento di calore dalcircuito di raffreddamento.Nell'assorbitore
il
vapore conden
sa
cedendo nuovamente calore,
il
quale deve
essere
opportunamen-
te
sma
ltito,diluendo
la
soluzioneLiBr-H
2
0cheperde
lesue
capacitàassorbenti.
Per
renderecontinuo
il
ciclo,
la
soluzionedeveesserenuovamentericoncentrata,e ciò
è
realizzato nel generatore
il
qualericeve energiatermica
ad
unlivello ditemperatura dicirca75-95
0c.
Tale
energiapuò essere
resa
disponibile
da
un campo di collettori
so
lari.
Il
passaggiodella soluzione dall'assorbitore
al
generato
re
è
effettuato tramite unapompacheinnalza
la
pressione
ad
unlivellopiùelevato.I vapori di
re
frigerante che
si
formano all'internodel generatoredevono
essere
opportunamente
ricondensatiprimadell'invio all'evaporatore:questatrasformazione,data
la
bassa
so
lubilitàdell'acqua nel
Li
Br,
avvienenelcondensatore median°tel'impiego diuna portatadi acqua diraffreddamento.
Tale
po
r-
tata
è
anche impiegata persmalti
re
il
calore all'assorbitore e puòessere fornita
da
una torredi
raf-
freddamento.
Il
passaggiodallapressione più alta a quellapiù
bassa
avviene mediante una valvola dilaminazione.11 coefficiente diprestazione dellamacchina,tra scurando
il
lavorodella pompaenel
caso
di trasformazioniideali,
è
esprimibileinfunzionedelletem perature
al
generatoreT
g,
al
condensatore e all'assorbitore
T
ò'
eallasorgentefredda Tocon
la
rela-
zione:
Il
terminenellaprimaparentesi
al
secondo
membro
è
il
coefficientedi prestazionedella macchina diCarnot operantetra le
so
rgenti Toe
Ta.11
COP
cre
sce
all'aumentaredi
Tg
etende
al
COP
diCarnotperT
g
tendente all'infinito.
Per
que
sta
tipologiadimacchina, definitaa sempliceeffetto,
il
COP
assumevalori prossimi a circa
0,6,
pertantoper
l'ottenimento
di l
kWh
frigorifero
è
necessario fornire
1,67
kWh
termici'.
Le
proprietà termodinamichedelrefrigerante determinano
la
massimatemperaturaottenibile: conl'acquacome refrigerante
si
può avere unatemperatura
 
massima
di+5
°C
allapre
ssio
nedi1
DJ
Pa
ed
è
pertantoindicata inmacchine di piccolataglia (chedevonolavoraresottovuoto) men
tre con
l'ammoniaca alla pressione
di
10
'
Pa
si
raggiungono valori ditemperatura di -33°C e pertanto
sono
indicateanche
in
applicazio
ni
industriali.
Nelle
macchine che impiegano
la
soluzione
LiBr
-H
2
0,
la
concentrazione di acqua nella soluzionenon
deve
ridursieccessivamente,per evitarefenomeni di cristallizzazio
ne
del solvente.
Un
vantaggiooffertodallemacchine cheopera
no
con
la
soluzione LiBr-H
2
0
è
l'
el
evatadifferenzatra
la
tempera
tura
di ebollizione del refrigerantee delsolvente,
così
che dalla soluzione
si
svi
luppavapore d'acqua puro. Invece,nellemacchine che impiegano misceleH
2
0-
NH
3,
la
differenza trale temperatu
re
diebollizionedei fluidi
è
ridotta:nell'evaporazione spessosisepara anche vapore d'acquaediviene necessaria
la
presenzadiun organodi rettificazione. D'altro canto,utilizzandol'ammoniaca
è
possibi
le
effettuare
il
raffreddamento conaria, mailavori di
pompaggio
richiesti sono più elevati rispettoalla miscelaLiBr-H
2
0.11 
migliora
mento
delle prestazioni, comevistoinprecedenza, può
esse
re
ottenuto
innalzando
la
temperatu
ra
al
generatore,eciò
è
realizzatonelle cosiddette macchine a doppio effetto.
In
questi dispositivi,generalmente alimentati a
gas,
il
principio di funzionamento èidentico,salvo
il
fatto che
il
refrigerante viene espulso a temperature più alte,tipicamente160°C,difficili
da
ottenere conimpiantisolari convenzionali.
In
tal
caso
si
sfrutta
il
calore di condensazioneper un'ulteriore
fase
di rigenerazione a temperatura e pressioneinferiori,realizzando duecic
i
asingolo effetto in cascata, convalori di
COP
di circa1
,3.
1gruppi
ad
assorbimento a
doppio
effettoafiammadirettasonoin grado di erogare, oltre
all
'energia frigorife
ra,
anche energia termica che puòessereimpiegata per
il
riscaldamento degli ambienti e
la
produzione di acqua calda sanitaria.
Si
stemisolar
co
olinga ciclo
ch
iuso: refrigeratori ad adsorbimento
Nellemacchine
ad
adsorbimentooperanti a ciclochiuso,
il
refrigerante non è assorbito in unsolventebensì all'interno di materialisolidi porosi, quali
la
silica-gel,
la
zeolite oppure i carboni attivi; inquest'ultimo
caso
il
refrigerante
è
ammoniacaanziché acqua.
In
talidispositivi,ilmaterialeadsorbente deveessere alternativamente raffreddato e riscaldato per garantire
Processi
di
I r
a~
r
o
rrna
z
i
o
l l
e
dell
'energiaterilli
ca
C
icli
co
n
ad
so
rbime
nt
o
(ac4un-s
ili
ca gel)
Cicli
co
n
.
Isso
rbi me
nt
O a
secco
(ammoniaca -sali)
Ciclitermodinamicie sostanze utilizzatenegli impianti solar cooling.
 
GENERATOR
E
CONDENSATORECONDENSATORE
Acqua diVaporiraffreddamentoRefrigeranteEnergiaTermica Refrigeranteliqui
do
So
luzione  diluita EnergiatermicaVapori 
ASSORBITORE
Refrigerante
EVAPOR
ATOR
E 
Acquarefrigerata
EVAPORATORE
Acqua di raffreddamento Acquarefr
ig
e
ra
ta
figura
2.
Sc
h
ema
di funzi
on
amento
di
una
macchina
adassorbimento
a ciclo
chiuso.
Figura
3.
Sch
em
adi
fun%
ionamento
di
una
macc
hi
na
ad
adsorbiment
oa
cicl
o chiuso.
iprocessi di adsorbimentoedesorbimento.
Con
riferimentoalla figura3,
le
fasi
delciclo termodinamico sono
le
seguenti:-nellasezionedestra delmateriale adsorbente,l'energia termicaforni
ta
produce l'e
va
porazionedel refrigerante,fungendoda generatore;-
il
va
poredellasostanza refrigeranteviene condensato nellaparte alta(condensatore)mediante unaportatapiù fredda. Successivamente,unprocesso dilaminazione riduce
la
pressionedelrefrigerantechesubi
sce
unulteriorecambiamentodi
fase
sottraendocalore
ad
unaportatad'acqua refrigerata
(e
ffetto
frigorifero);
-
il
vapore nell'evaporatore
è
adsorbitonelmateriale porosopostonellasezione sinistra chefungeda adsorbitore.
Per
il
completamento delciclo,
il
calore dicondensazione
è
rimossocon unaportata fredda.Quando
la
sezionedestra
è
completamente caricatadirefrigeranteequelladi sinistra completamenterigenerata
(assenza
di refrigerante)
il
generatore opera
da
adsorbitoreel'adsorbito
re
diventageneratore.Questa inversione delle funzioniavviene
in
circa 7 minuti.
Le
prestazioniottenibilidallemac chine
ad
adsorbimentosonolimi tateper effetto delle perdite dicalore sensibile;infatti,la sostanza ad/assorbente deve essereraffreddata
dopo
la
fase
dirigenerazioneaffinchépossafungere
da
adsorbitore.I
COP
ottenibili raggiungonounvalore prossimo a
0,5.
Sistemi salar cooling a cicloaperto
Isistemi a ciclo aperto operano
su
una portata di ariaesterna chesubisce unaseriedi trasformazionitermoigrometriche primadi
esse-re
immessa
ne
gliambienti
da
condizionare.
Tali
sistemi, rispetto aquelli chiusi, operano
sui
carichi
sia
sensibili chelatenti,e sono caratterizzatidalcontatto direttodell'ar
ia
diprocesso con
la
sostan
za
.ln 
questeapplicazionipossono
essere
utilizzate
sia
sos
tanze liquideche solide,egeneralmente vieneimpiegata
la
tecnica del raffreddamentoevaporativoper
il
controllo dellatemperaturadell
'a
ria
diprocesso. Questisistemi sononotianche conl'acro nimo
DEC
(DesiccantEvaporativeSystems).
Sistemi a ciclo chiuso
con
essiccanti
solidi
La
figura4 mostralo
sch
emadi
un
sistema
DEC
con ruota deumidificante,che impiegacome sostanzaadsorbente
la
silica-geloppurezeoliti.
La
ruota deumidificante
è
uno scambiatore entalpicopoiché
2
3

Activity (2)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 thousand reads
1 hundred reads

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->