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Informatica nella Scuola. Un progetto europeo per formare i docenti

Informatica nella Scuola. Un progetto europeo per formare i docenti

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Published by Pierfranco Ravotto
Far acquisire agli studenti la competenza digitale è uno degli obiettivi dei nuovi piani di studio della scuola secondaria superiore. Non parliamo solo della competenza d’uso ma anche di quella tecnica richiesta agli informatici per la progettazione, la produzione e la manutenzione di software e servizi digitali.
Questo obiettivo passa attraverso un diverso approccio alla didattica che tocca i docenti della scuola in presenza delle nuove tecnologie di interazione. Il presente articolo approfondisce quindi il “cosa” e il “come” insegnare, in un periodo in cui si va diffondendo l’approccio alla
didattica delle competenze.
Far acquisire agli studenti la competenza digitale è uno degli obiettivi dei nuovi piani di studio della scuola secondaria superiore. Non parliamo solo della competenza d’uso ma anche di quella tecnica richiesta
agli informatici per la progettazione, la produzione e la manutenzione di software e servizi digitali.
Questo obiettivo passa attraverso un diverso approccio alla didattica che tocca i docenti della scuola in presenza delle nuove tecnologie di interazione. Il presente articolo approfondisce quindi il “cosa” e il “come” insegnare, in un periodo in cui si va diffondendo l’approccio alla
didattica delle competenze.
L’esperienza descritta è quella del progetto europeo
Sloop2desc.
Far acquisire agli studenti la competenza digitale è uno degli obiettivi dei nuovi piani di studio della scuola secondaria superiore. Non parliamo solo della competenza d’uso ma anche di quella tecnica richiesta agli informatici per la progettazione, la produzione e la manutenzione di software e servizi digitali.
Questo obiettivo passa attraverso un diverso approccio alla didattica che tocca i docenti della scuola in presenza delle nuove tecnologie di interazione. Il presente articolo approfondisce quindi il “cosa” e il “come” insegnare, in un periodo in cui si va diffondendo l’approccio alla
didattica delle competenze.
Far acquisire agli studenti la competenza digitale è uno degli obiettivi dei nuovi piani di studio della scuola secondaria superiore. Non parliamo solo della competenza d’uso ma anche di quella tecnica richiesta
agli informatici per la progettazione, la produzione e la manutenzione di software e servizi digitali.
Questo obiettivo passa attraverso un diverso approccio alla didattica che tocca i docenti della scuola in presenza delle nuove tecnologie di interazione. Il presente articolo approfondisce quindi il “cosa” e il “come” insegnare, in un periodo in cui si va diffondendo l’approccio alla
didattica delle competenze.
L’esperienza descritta è quella del progetto europeo
Sloop2desc.

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M O N D O D I G I T A L E n . 4 - d i c e m b r e 2 0 1 0
87
PROFESSIONE ICTPROFESSIONE ICTCompetenze e professionalitàCompetenze e professionalitàper l’innovazione digitaleper l’innovazione digitale
Rubrica a cura di
Roberto Bellini, Federico Butera, Alfonso Fuggetta
Iltemadell’innovazioneedellacompetitivitàdelsistemaItaliaèall’ordinedelgiornodelladiscussioneeconomica e di quella sulle politiche industriali; sono promosse iniziative istituzionali a supportodell’innovazioneesiauspicaunmaggiorecontributodellaricercaalivellouniversitarioeprivato.Anchel’Unione Europea spinge sul tema dell’innovazione, in particolare sul ruolo che le tecnologie ICTpossono svolgere sia nei sistemi industriali che nei sistemi di governo e sull’importanza che puòavereladefinizionediun
framework 
comunedellecompetenzeICT,compatibileconquantoprevistodall’EQF-
EuropeanQualificationFramework 
-recentementeapprovatodall’UnioneEuropea(2006).Mondo Digitale vuole sostenere la diffusione di una maggiore sensibilità sul contributo che lecompetenze e le professionalità relative alle tecnologie digitali possono fornire in termini diinnovazione dei servizi e del business dell’Impresa e di servizi per la cittadinanza erogati dagli entidella Pubblica Amministrazione. Questa nuova rubrica è dedicata appunto all’approfondimentosistematicodituttigliaspetticheriguardanoiprogettidianalisiedimiglioramentodellecompetenzeper l’innovazione digitale, il monitoraggio dei bisogni di competenza richiesti dal mercato e lavalutazionedelleoffertediqualificazioneeaggiornamentodellecompetenzepropostedalleistituzionieducative di base e dagli operatori della formazione professionale e permanente.Larubricaanalizzeràl’andamentodelmercatodellavorodelleprofessionalitàICT,icasidisuccessonella crescita di competenze del personale dei fornitori di tecnologie e servizi e degli specialistiICT, sia delle imprese manifatturiere e di servizio che degli enti della Pubblica Amministrazione,nonché l’andamento delle retribuzioni a livello nazionale e internazionale, usando comeriferimento i profili e le competenze dello Standard EUCIP che AICA promuove in Italia.
1.I
NTRODUZIONE
F
ar acquisire agli studenti la competenza di-gitale è uno degli obiettivi dei nuovi piani distudio della scuola secondaria superiore (ri-quadro a p. 88). Non parliamo solo della com-petenza d’uso ma anche di quella tecnica ri-chiesta agli informatici per la progettazione, laproduzione e la manutenzione di software eservizi digitali.Questo obiettivo passa attraverso un diversoapproccio alla didattica che tocca i docenti del-la scuola in presenza delle nuove tecnologie diinterazione. Il presente articolo approfondiscequindi il “cosa” e il “come” insegnare, in un pe-riodo in cui si va diffondendo l’approccio alladidattica delle competenze.L’esperienza descritta è quella del progetto eu-ropeo
Sloop2desc 
,incuièparticolarmenterile-vante il ruolo di istituzioni scientifiche italiane.
2.L
 A DIDATTICA DELLE COMPETENZE
Lavecchialogicascolasticaera,eingranmisuraèancora,quelladei“programmi”,intesicomeli-sta di contenuti da trasmettere agli studenti. Intale logica i cambiamenti tecnologici comporta-vano la sostituzione, e più spesso l'aggiunta, dicontenutiatalelista.
Informatica nella Scuola
Un progetto europeo per formare i docenti
Pierfranco Ravotto, Giovanni Fulantelli
 
M O N D O D I G I T A L E n . 4 - d i c e m b r e 2 0 1 0
10001
88Orasistacercandodisostituirelalogicadelpro-grammaconunalogicadellecompetenze,forte-menterichiestadalmondodellavoroesostenu-ta dalla Comunità Europea. Una competenza è,secondo la Commissione, la “
comprovata capa-cità di utilizzare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situa- zioni di lavoro o di studio e nello sviluppo pro- fessionaleepersonale
”.Ovviamente, per chi si occupa di formazione, ènecessariodeclinare:
K
conoscenze,chesonoil
risultatodell’assimi-lazione di informazioni attraverso l’apprendi-mento; le conoscenze sono un insieme di fatti, principi, teorie e pratiche relative ad un settoredilavoroodistudio
”;
K
abilità, che “
indicano le capacità di applicareconoscenze e di utilizzare know-how per porta-reaterminecompitierisolvereproblemi 
[2].Ma conoscenze e abilità non possono dar luo-go ad una nuova lista di contenuti da trasmet-tere più o meno in sequenza. Compito dell'in-segnante è farle acquisire in un contesto diutilizzo, perché è in questo modo che si svi-luppa la competenza.Non si tratta dunque di adeguarsi ai cambia-menti tecnologici aggiungendo qualche vocead una lista di contenuti, quanto piuttosto diprogettare contesti di utilizzo in cui far acqui-sire le conoscenze e le abilità considerate rile-vanti.Ragionare secondo una logica di competenzerichiede che scuole e insegnanti rinuncino al-l'auto-referenzialità e assumano riferimentiesternichealivelloinformaticopossonoessererappresentati dalle certificazioni CEPIS e i rela-tiviSyllabus.Perquantoriguardailbiennioegliindirizzinoninformatici, il riferimento naturale è l’ECDLnel-le sue diverse articolazioni e specializzazioni,oltreall’ECDLCore.
ECDLAdvanced
,foglioelet-tronico: per “Matematica”, “Fisica” ed “Econo-mia aziendale”, database per “Economia a-ziendaleeper“Informatica”nell’indirizzoAm-ministrazione, Finanza e marketing ecc.;
ECDL4 PS
 for Problem Solving
 ): per “Matematica”,“Fisica”, “Economia aziendale” ecc.;
ECDLCAD
: per “Tecnologie e tecniche di rappresen-tazione grafica” e per tutte le materie che ri-guardano il disegno;
ECDLHealth
: per “Biolo-gia”, “Microbiologia” e “Tecnologie di Control-loSanitarioecc..
L’informaticaneinuoviprogrammiscolastici
I nuovi piani di studio della scuola secondaria superiore danno rilievo, nel biennio, allo sviluppo di compe-tenzeinformatiche:neiLiceiesiste“Matematicaconinformatica(“Informaticanell'opzioneScienzeapplicatedelLiceoScien-tifico);nelsettoreEconomicodegliIstitutiTecnicièpresente“Informatica”;nelsettoreTecnologico “Tecnologieinformatiche”;nei Professionali per Industria, Artigianato, Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale e Manutenzione eassistenzatecnica,èpresente“Tecnologiedell’informazioneedellaComunicazione”,perServizicommercia-li“Informaticaelaboratorio”.Sitrattadiunasceltacoerenteconl'obiettivodifarconseguireaglistudentilacompetenzadigitale,unadel-le otto competenze chiave “
necessarie per la realizzazione personale, la coesione sociale e l’occupabilità inunasociedellaconoscenza
”,quellecompetenzecheilParlamentoeilConsiglioEuropeoritengonodebba-noessereacquisitedatuttientrolafinedell’istruzioneeformazioneiniziale[1].L’obiettivo di tali insegnamenti dovrà essere quello di fornire competenze d’uso dei computer, da utentiesperti,maanchel'acquisizionediunalogicaalgoritmicanellarisoluzionediproblemi.Inalcunitriennil'insegnamentodell'informaticasaràrivolto,comedelrestoavvieneancheneivecchipianidistudio,all’acquisizionedicompetenzeprofessionalinondautilizzatorimadainformaticiveriepropri:nell’opzioneScienzeapplicatedelLiceoscientificoèpresente“Informatica”;negli indirizzi Amministrazione, finanza e marketing e Sistemi informativi aziendali del settore EconomicodegliIstitutiTecnicièpurepresente“Informatica”;nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni del settore Tecnologico degli Istituti Tecnici sono presenti:“Informatica”,“SistemieReti”e“TecnologieeProgettazionediSistemiInformaticiediTelecomunicazione”.Come si vede, la riforma ha cambiato indirizzi, piani di studio, materie e monte ore. Ma, oltre al “cosa” in-segnare, occorre cambiare anche il “come” per tenere la scuola collegata ad un mondo in rapida trasfor-mazione.
 
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89
0001
EUCIP
1
può invece essere il riferimento per itriennidegliindirizzi:
K
Informatica e Telecomunicazioni del settoreTecnologico;
K
Sistemi informativi aziendali del settore Eco-nomico;
K
OpzioneScienzeapplicatedelLiceoScientifico.Già alcune scuole hanno iniziato a fare riferi-mento ai moduli
ITAdministrator 
e a far conse-guire le relative certificazioni ai propri studenti;comenoto,icorsiITEssentialdiCisco,promossiinmoltiistituti, permettonodiconseguirelecer-tificazionideimoduli1e2.Tre Istituti commerciali (Mercurio), il Romanazzidi Bari, il Baffi di Roma e il Fermi di Pontedera(PI) hanno avviato quest’anno una sperimenta-zioneinserendoneiloroprogrammicurricolariilSyllabus EUCIPCore. Conoscenze e abilità delletrearee,
Plan,Buil
e
Operate
,sonostatedistri-buitesultrienniocoinvolgendononsologliinse-gnanti di “Informatica” ma anche quelli di altrematerie, in particolare “Economia aziendale”,fortementeriferitaall’area
Plan
.
3.N
UOVI AMBIENTI E STILIDI APPRENDIMENTO
È entrata da tempo nell'uso la distinzione, fattaperlaprimavoltadaMarcPrenskyinunarticolodel2001[3],franativieimmigrantidigitali,ossiafra studenti, cresciuti in un ambiente pervasodalletecnologiedigitalieiloroinsegnanti.Comeèpossibileproporreaglistudenti,oggi,difarescuolasenzaglistrumentidicomunicazionecheusanoabitualmenteediapprendereinunam-bientediversodaquelloincui
vivono,costrui- sconoescambianosignificat
”[4]?Nonèsolounaquestionediabitudini,cuivenireincontro,maèan-chequestionedistilidiapprendimento:GiuseppeLongohagiàscrittosuquestarivistacheleespe-rienzecognitiveprecocidiquestagenerazionehan-nodeterminatostrutturecerebralidiverse[5].Gliinsegnantidiinformaticasono,perdefinizio-ne, fra coloro che meglio dovrebbero conoscerei nuovi ambienti di apprendimento e di comuni-cazioneresipossibilidalleICTepotrebberofarsipromotoridiunadidatticacheutilizziafondoglistrumenti informatici e che si svolga nel nuovoambiente digitale la cui caratteristica principaleèil“sempreconnessi”.Tuttavia,questononaccadeinmanierasistema-tica,anzi,avoltesonogliinsegnantidialtrema-terie ad essersi spinti più avanti nell’utilizzareambientidi
eLearning
,
blog
,
wiki 
,
 podcast 
,cellu-lari ecc.. Nella maggior parte dei casi l’insegna-mentodell'informaticaedell'usodelcomputersisvolge in modo tradizionale: lezioni accompa-gnate da un forte uso del laboratorio, ma nellavecchialogicaincuil’interazioneconildocenteecon i compagni avviene in classe-laboratorio,mentreacasaglistudentisono“sconnessi”.Sarebbeinveceormaiiltempodel
mobilelearning
,diun’interazioneinsegnante-studentieall’inter-nodelgruppodeipariche,grazieallareteeaidi-spositivimobili,siestendeoltreiltemposcanditodallacampanellachesegnal’inizioelafinedellelezionieoltrelemuradellaclasse-laboratorio.Il modo di insegnare o, per meglio dire, di pro-porre occasioni di apprendimento deve neces-sariamente cambiare. Questo è un tema che ri-manda alle competenze digitali degli insegnan-ti, del quale abbiamo già parlato in un’altra oc-casione[6].
4.I
L PROGETTO
LOOP 
DESC 
Sloop2desc 
è un progetto a cofinanziamentoeuropeo
2
cheaffrontasiailcosa”insegnaresiailcomeechesirivolgeprevalentementeadin-segnantidiInformaticaematerieaffini,acoloro,dunque,chedevonoformareifuturiprofessioni-sti dell’informatica o, quantomeno, gli utentiesperti.
Sloop2desc 
3
ha, come obiettivo centra-le, la formazione di tali insegnanti sui due temi
1
EUCIP,
EuropeanCertificationofInformaticsProfessionals
,èun
 framework
dellecompetenzeconrelativosistemadicertificazionesviluppatodaCEPISegestito,perquantoriguardal’Italia,daAICA.IlSyllabusEUCIPprevede21figureprofessionalicaratterizzatedaun’areadiconoscenzeeabilitàcomuni,il
core
,eunaventiduesimafigura,quelladell
ITAdministrator 
.I
SyllabuscoreeITAdministrator 
sonoquellichepiùcorrispondo-noacompetenzeacquisibilialterminediindirizziinformaticinellascuolasuperiore.
2
Si tratta di un progettoTOI,
TransferofInnovation
, finanziato nel
Lifelong Learning Programme
, programma Leonardo daVinci, 2009.PromotoreèilCNR-ITDdiPalermo.Ilpartenariatocomprendepartneritaliani,irlandesi,rumeniesloveni.Ipartneritalianisono,oltrealpromotore,AICA,Cen-tro Metid-Politecnico di Milano, ITSOS “Marie Curie” di Cernusco sul Naviglio, IIS “Danilo Dolci” di Palermo e Consorzio “Med Europe Export”. Ilprogetto,biennale,èiniziatonell’ottobre2009.
3
L’acronimoriprendequellodelprecedenteprogetto,oggettoditrasferimento,SLOOPda
SharingLearningObjectsinanOpenPerspective
,conil2cheindicaunasecondafasediSLOOPmachevalettopronunciandoloall’inglese:2descuguale
TODevelopEuropeanSkillsandCompetences
.

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