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ZEITGEIST: Aprire La Mente... o Controllarla?

ZEITGEIST: Aprire La Mente... o Controllarla?

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Published by alessandro demontis
La mia analisi della prima parte, dedicata alle religioni, del documentario Zeitgeist. Vengono evidenziati tutti gli errori e le inesattezze del documentario.
La mia analisi della prima parte, dedicata alle religioni, del documentario Zeitgeist. Vengono evidenziati tutti gli errori e le inesattezze del documentario.

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Categories:Types, Research, History
Published by: alessandro demontis on Feb 17, 2011
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Zeitgeist update 1
 Aprire la mente… o controllarla? – updated Oct.2008di A. Demontis / A. Corsi PettinatoParte 1: Introduzione
Nella seconda metà del 2006 ha fatto la comparsa a livello mondiale undocumentario di Peter Joseph di circa 2 ore che ha come obiettivo ‘aprire lamente’ dello spettatore, portare a sua conoscenza alcuni significati nascostidietro la facciata mediatica di argomenti di notevole importanza come lamassoneria, l’ 11 settembre, le religioni etc.Il documentario ha come ‘sottotitolo’: “la verità ci renderà liberi”,eppure scopriremo sin dall’ inizio che dopo averlo visto bisogna chiedersi: laverità di CHI?In sostanza Zeitgeist è un documentario che vuole sostituire le veritàufficiali (delle quali non mi azzardo a dire se siano comprovate o meno,condivisibili o meno – ognuno lo deciderà da se) con le verità condivise da uncerto tipo di utenza tra cui i produttori del documentario.Sin dall’ inizio del filmato è chiaro chi siano i 2 ‘nemici’ principalicontro cui il filmato di scaglierà: la religione (in particolare quellacristiana) e il governo statunitense (principalmente l’ amministrazione Bush manon solo).E’ importante sottolineare sin dall’ inizio di questo documento ilprincipio chiave su cui Zeitgeist è basato, una frase recitata al minuto 06.30 :
Più cerchi di informarti, più vedi da dove tutto viene… e anche le cose piùovvie cambiano… e vedi bugie ovunque.
Il concetto è perfettamente condivisibile, è lo stesso che viene proclamatoda revisionisti storici, da archeologi e scienziati non ortodossi etc, è lachiave della ricerca: mettere sempre in dubbio ciò che ci viene imposto ericercare sempre una spiegazione.Ma da li a usare questo concetto per ‘sostituire’ una verità con un’ altraconfezionata ad arte che, come vedremo, presenta vari punti erronei e imprecisi,è come voler liberare la gente da un sistema di controllo solo per farlodivenire schiavo di un altro. Ed è esattamente ciò che Zeitgeist vuole ottenere.
Parte 2: L’ analisi del filmato
Il documento è strutturato in 3 parti, la prima delle quali, quella che quiandremo ad analizzare, ripercorre alcuni punti essenziali della storia dellaciviltà umana (per esempio il mito di Horus e Set, il significato dello zodiaco,l’ ermetismo etc) e la nascita dei credo religiosi.Analizziamo ora alcuni errori e alcune imprecisioni del filmato:
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Al minuto 13.28 del filmato si afferma che le case zodiacali rappresentavanoil cammino del Dio Sole lungo il corso di un anno, ed erano associate afenomeni naturali che si verificavano in quel periodo dell’ anno. Viene fattol’ esempio dell’ Acquario, uomo dell’ acqua, che porta la pioggia inprimavera. Eppure l’ Acquario, che va dal 20 Gennaio al 19 Febbraio, è latipica casa invernale, da li alla primavera c’ é in mezzo un intero periodoinvernale, la casa dei Pesci. La primavera inizia con l’ Ariete il 21 Marzo.
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Viene fatta una presentazione della figura di Horus: qui c’ è un bruttissimogioco di assonanze tra parole inglesi e il nome di Horus. Al minuto 13.54 siafferma che la parola ‘Horizon’ (orizzonte) deriva da ‘Horus has Risen’ –‘Horus é risorto’. Ma basta andare a consultare un qualsiasi dizionarioetimologico per scoprire l’ origine della parola ‘orizzonte’:
 
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Viene utilizzato lo stesso schema per ‘insegnarci’ che anche il termine‘Hour’ – ‘Ora’, deriva da Horus. Ma questo concetto non è alla base dell’origine della parola Ora. Fu solo Macrobio (filosofo latino del V secolo) anotare una certa somiglianza con il nome Oro con cui gli egiziani chiamavanoil sole. Ma l’ origine della parola Ora è ancora più antica e il termineoriginale era il greco ‘Oyra’.
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Similmente, al minuto 14.07 viene detto che Horus aveva un fratello malvagiochiamato Set e che la battaglia che ogni giorno si verificava tra Set e Horusera alla base del concetto di notte che si avvicenda al giorno e viceversa.Di giorno Horus, il sole, vince su Set, e la sera Set vince su Horus facendocalare il buio. Da qui ci viene propinata l’ origine della parola ‘Sunset’ –tramonto. Ciò però non ha senso perché il termine inglese non deriva certodagli originali egiziani né greci. Inoltre c’ è un errore di fondo, un erroreterribile che nemmeno il peggior studente di egittologia o semplice storiaantica commetterebbe: Set non era fratello di Horus ma lo zio. Era fratellodi Osiride, padre di Horus. Su questo punto c’ è anche da fare unaprecisazione.
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Nei minuti successivi viene fatta una presentazione della storia di Horus. Sidice che nacque il 25 dicembre. Non é esatto. Ogni riferimento a questa dataé nata dopo il 1000 a.C. (mentre il mito di Horus e la sua guerra contro Setper vendicare la morte del padre Osiride risale ad almeno 2000 anni prima), enon si riferisce alla sua nascita, ma a una serie di icone in cui la dea Isisallatta suo figlio Horus a cavallo del solstizio d’ inverno (22/25 dicembre).Questa data é attribuita a tutte le maggiori divinitá solari, che avevano incomune un altro tratto: la conta del tempo. Possiamo annoverare Viracocha,Shamash, Mithra, e tante altre. L’ attribuzione giusta però non é LA DATA 25DICEMBRE ma il momento del solstizio qualsiasi data cadesse. Lo dimostra ilfatto che una di queste divinità, per l’ esattezza Inti Raymi, divinitá Incadell’ emisfero sud, riporta le stesse similitudini ma il 24 Giugno, data incui, essendo le stagioni rovesciate, cade il solstizio d’ inverno.
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Si dice poi che Horus fu battezzato da Anup a 30 anni. Anup in realtà era unodei nomi di Anubi, il divoratore d’ anime, anche esso figlio di Osiride. Nonera un ‘mentore’ o un profeta. Inutile dire che nel mito egizio di Horus nonesiste la figura del battesimo. Il battesimo infatti, nonostante venisseofficiato anche dai seguaci di Iside in Egitto nel I millennio a.C., è un
 
concetto legato all’ ebraismo del II millennio a.C.C’ è anche da segnalareche sono testimoniate in scritti pre-babilonesi del 2500 a.C. abluzionirituali in nome di Ea (divinità sumera) e di suo figlio Marduk sulle rivedell’ Eufrate nella comunità di Eridu. Che questo rito avesse o meno ilsignificato che noi attualmente attribuiamo al sacramento, è comunque degnodi essere menzionato perché testimonierebbe una forma di battesimo precedentea quella egiziana e probabilmente a quella ebraica.
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Vengono riportate poi una serie di nozioni delle quali non si cita da dovevengano prese, il che fa sì che la gente debba accettarle per forza. Peresempio che Horus veniva chiamato ‘Agnello di Dio’ e che avesse 12 apostoliche lo seguivano. Ad un certo punto (minuto 15.15) si afferma che dopo esserestato tradito da Typhon, Horus venne crocifisso, sepolto per 3 giorni, e poiresuscitò. Tutto ciò è fasullo, infatti Typhon era uno dei nomi di Set. Nonesiste nessun brano che parli della crocifissione di Horus, al contrarioesiste un brano dell 1800 a.C. che parla di una sua morte dovuta a unoscorpione. Sua madre Isis allora si rivolse al dio Ra, progenitore diOsiride, che venne a prendere Horus con la sua ‘camera celeste’ e lo riportòin vita.
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Successivamente (minuti 15.30 – 18.00) viene fatto un elenco di personaggimessianici che hanno in comune i tratti descritti: la nascita da una vergineil 25 dicembre, una stella dell’ est che ne preannunciasse la nascita, lamorte tramite crocifissione e la resurrezione. Vengono citati Attis diFrigia, Krishna dell’ India, Dioniso della Grecia e Mithra di Persia. Qui cison errori verificabili da chiunque voglia curiosare nei testi antichi.
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Di Krishna si dice che era figlio della vergine Devaki. Grande erroreinfatti Devaki non era una vergine, e Krishna era il suo ottavo figlio. Lasua nascita non era stata preannunciata da una stella ma da una profezia.L’ unico testo che parla di Devaki come ‘vergine e madre’ è uno scritto diE.Shurè del 1941 in cui tra l’ altro non cita nessuna fonte per questa suaattribuzione.Riguardo alla datazione, il sito vedanta.it riporta:
“La nascita di Krishna avvenne nel giorno di Ashtami sotto la stella‘Rohini’. Questo giorno viene festeggiato con un festival conosciuto come‘Sri Krishna Jayanti’. Il giorno della celebrazione può caderein due diversi giorni, in quanto la stella ‘Rohini’ e ‘Ashtami’ possono non verificarsi in uno stesso giorno.Comunque la celebrazione cade sempre fra Agosto e Settembredel calendario cristiano.” 
Krishna inoltre non morì crocifisso ma colpito da una freccia al calcagno,che, come nella storia di Achille, era l’ unico suo punto vulnerabile.Inoltre nel documentario si fa risalire Krishna al 900 a.C., mentre lamorte di Krishna,secondo la Mahabharata, sarebbe avvenuta durante laguerra di 18 giorni con gli Arii nel 3102 a.C.e sarebbe stata l’ originedell’ inizio del Kali Yuga, l’ era attuale. Questa datazione è riportataanche nel Glossario Sanscrito ufficiale della religione Indù curato da SriRamanasramam.La morte di Krishna comunque viene descritta come mortefisica in seguito alla quale riassunse la sua origine divina.Cipermettiamo inoltre di far notare una cosa: Zeitgeist è basato in buonaparte sui lavori della ricercatrice Murdock, la quale però nel suo libroche è servito come fonte per il documentario fornisce una lista dipossibili date attribuite al Krishna. Non si capisce come mai Zeitgeisttra tutte queste scelga solo quella del 900 a.C. che tra l’ altro nonproviene da testi vedici, ma dalle considerazioni di sir William Jones,linguista tra i primi a tradurre i testi sanscriti. Non solo, ildocumentario non si limita a ‘scegliere’ quella data, ma non fa propriomenzione delle altre date. Forse perché tutte le altre dateinvaliderebbero la teoria che si vuole proporre?
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Nel caso di Dioniso la cosa è ancora più eclatante perché non esistenessuna attribuzione della data del 25 dicembre. Inoltre sua madre Semele

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