S U P P L. TE R R A E V ITA
n.29/2007
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[A G R IC O LTU R A B LU]
Ripuntatore RP700
Il Ripuntatore RP700 è costituito da un robusto telaio diritto sulqualesono fissate2ancoreverticalimunitedivomeriapuntacono senza alette dirompenti. Il piede dell’ancora può essere munitodi ogiva posteriore. A circa metà è presente un coltello in acciaioche sporge dal profilo per disgregare le zolle prodotte dall’ancora favorendo la penetrazione dell’ancora e riducendo lo sforzo ditrazione. Le ancore sono dotate di bullone di sicurezza che permette all’ancora di ruotareall’indietro nel caso impatticontro un ostacolo.La profondità di lavoro ècompresa fra i 400 e i 700mm econsente,nella faseditransizione fra le lavorazioni tradizionali e quelle conservative, di eliminare lasuola di lavorazione prodotta dall’aratro.Il ripuntatore, e questo inparticolare, è l’attrezzatura ideale per recuperare la fertilità neiterreni destrutturati; per ripristinare i movimenti dell’acqua edell’aria all’interno del suolo, eliminando i ristagni superficiali e,al contempo, garantire l’accumulo di riserve idriche.
Preparatore combinato
Questo coltivatore combinato consente di preparare il letto disemina operando direttamente su terreno sodo (ma può essereimpiegato con soddisfazione anche dopo una lavorazione primaria). Sul terreno l’azione è di rottura, dirompimento superficiale, rimescolamento parziale e livellamento.È composto da una serie di dischi montati su di un asse caratterizzati da un profilo aggressivo, dritti e di grande diametro chetagliano i residui e il terreno provocando una prima disgregazione. Segue una serie di ancore, disposte su tre ranghi edotate di bullone con caricodi rottura predeterminato,munite al piede di ampie alilaterali che producono il rivoltamento parziale del terreno e la sua aerazione. Lavorano a profondità comprese fra 1015 e 25 cm.Posteriormente un rangodi lame elastiche effettuano un primo pareggiamento del terreno provvedendo alla chiusura dei solchettilasciatidalle ancore econtribuendo alla rotturadelle zollette. Segue unaseconda linea di dischipiattiedalprofilo aggressivo con funzione di assestamento, rottura e interramento dei residui (presente solo nelle versioni trainate). Infine,un rullo a lame che assesta e pareggia il terreno completandol’opera di disgregazione delle eventuali macrozolle ancora presenti. Le di schiere e il rullo sono regolabili meccanicamente.
L’attrezzatura è disponibile nelle versioni da 3, 4, 5 e 6 m, laprima opera portata ed è fornita senza il rango di dischi posteriore, la seconda opera semiportata ed è ripiegabile idraulicamente per consentire la riduzione dell’ingombro trasversale avalori inferiori ai 2,5 m, mentre le più grandi sono trainate e,come la precedente, ripiegabili. La massa è rispettivamente di1.900, 3.000, 8.000 e 9.000 kg. La potenza richiesta, finalizzata agarantire velocità di lavoro superiori nagli 8 km/h, varia da170 per l’attrezzo portato fino a 400 CV per il trainato di 6 m dilarghezza di lavoro
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Scarificatore
Questo coltivatore pesante può essere una alternativa all’aratro ouna soluzione per lavorare in profondità i terreni tenaci e destrutturati. La profondità di lavoro varia da 15 fino a un massimo di 35cm. Il telaio è costituito da due assi portanti paralleli realizzati inacciaio a sezione quadrata collegati da due robusti supporti. Letravi porta ancore e le modalità di collegamento delle ancore sonostate progettate per facilitare lo smaltimento di residuo colturale edelterreno.L’attrezzodisponediun nuovosistemadicollegamento alla trattrice, affidabile e robusto.Le ancore, disposte quindi su due ranghi in numero da 5 a 7 aseconda della versione, sono inclinate permigliorare la penetrazione nel terreno, riducendol’attritoel’assorbimentodipotenza.Tutte le ancore sono dotate dibullone disicurezza e possono essere equipaggiatecon alette lateraliperaumentare la capacitàdi di rompimento e ossigenazione.Ilcoltivatorepuò esseredotato di un rullo posteriore o di ruote in acciaio o in gomma, da porre all’estremità della macchina,che consentono di alleviare ilcompito svolto dall’attacco a trepunti, di rispettare la profonditàdilavoroemigliorarelaregolarità e la continuità del lavoro.
E R .M O - F e r a b o li