IIPrincipali accenni della storia civile e politica di Posina
Tempo è oramai che ci facciamo a ricordare quanto riflette la storia civile edecclesiastica di Posina onde rendere meno incompleta l
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intrapresa monografia.Necessariamente non avendo questo paese un’importanza di per sè stesso, cosìa brevissime e circoscritte nozioni deve ridursi e riducesi infatto, la parte storica ocronologica. Anzi se questa non sarà per riescire come l’avremmo desiderata equale ordinariamente occorre per questo genere di lavori, ci valga a darcene veniail fatto che veruno mai a Posina o vicinanze si prese l’assunto di far accenno diquali fatti locali o di quelli avvenimenti straordinari ch
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erano pur, si può dire, ladelizia dei nostri antenati. Tutto che abbiamo raccolto in un fascio, dovemmo consomma fatica racimolare qua e là nei pochi libri qui in calce annotati
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Nèl
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archivio municipale d’altronde o l
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ecclesiastico parocchiale ci conservano certacopia d
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istorici documenti. Il tutto che nelle reiterate compulsazioni ci potè ri-sultare, riducesi a ben superficiali nozioni intorno più che altroall
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amministrazione comunale; comechè incendi, devastazioni, incuria, edulità deltempo ridussero a minime proporzioni pur quelle notizie che avrebbersi potutoreperire anche per Posina nei libri battesimali, nei necrologi della Parocchia, neilibri d
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estimo del Comune e ne’ suoi bilanci annuali. Ad ogni modo a nonintralciare la narrazione delle politiche vicissitudini noi divideremo questa in dueparti cercando nella I
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di parlare di quanto riguarda la sua storia civile, nella II
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diremo delle ecclesiastiche cose.Ciò premesso veniamo a noi: Saggiamente scrive il Marmocchi nella sua storianaturale d
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Italia che il nostro globo deve considerarsi per eccellenza il vero librodella natura di cui i capitoli sono i terreni, le pagine sono i loro strati, le parole leroccie, le lettere i minerali che vi si reperiscono. Esaminando infatti questiterreni, questi strati, annotando i minerali che si rinvengono od i fossili che vi sitrovano, noi possiamo costituirci la vera istoria perfino delle età che pregresseroall’apparizione dell’uomo. Ora, quanto abbiam già accennato intorno allacondizione geologica del territorio di Posina, chiaro ci manifesta l’origine sua; maper coloro che bene addentro non sono nella geologica e paleontologica scienzaricorderemo che innanzi alla solidificazione del nostro globo, migliaja e migliajad’anni certamente trascorsero prima che il suo raffreddamento potessepermettere la esistenza dell
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uomo. Queste migliaja d
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anni la bibbia col nome di 7 jom, od epoche, ci determina. In questo lasso di tempo che abbraccia leremotissime età (le quali paiono ancora un sogno dell’immaginazione) la geologiaci addimostra come l
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Italia ancora non esistesse.Il primo suo rudimento, (manifesto dalle roccie serpentinose e granitiche) fu perforza plutonica dal seno dell’amplissimo mare prodotto precisamente nel settimoperiodo geologico. Le prime Alpi emerse furono: il Monviso e le Cozie. Poi altrecinque emersioni seguirono a tutto ciò avanti che il mondo soffrisse quella famosaalluvione detta Universale Diluvio. Che dal settimo al tredicesimo periodo qualcheparte d’Italia fosse meno abitata, non è ancor certo, quantunque la tradizione lovoglia e la mitologia greca, indiana, fenicia, assiria, egiziana (ponendo ericordando fatti e miti antichissimi avvenuti nell’Italia prima del diluvio diDeucalione), ci faccian supporre che la cominciasse da quel tempo preistorico adessere in qualche parte almeno abitata. Se questa poi fosse la parte piana più chela montuosa, non havvi dubbio; perchè oltre ai fatti di Fetonte (che la mitologiadisse precipitato nel Po) quello delle colonne d
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Ercole (che volle innalzarenell
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attual Stretto di Gibilterra per impedire un secondo diluvio di Deucalione)
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