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 Acura dell’Alleanza Monarchica
- Casella Postale n. 1 - 10100 Torino Centro - C.C.P. n. 30180103 (Codice IBAN: IT74 V07601 01000 000030180103- Codice BIC: BPPIITRRXXX) - Poste Italiane Spedizione in a.p. - 70% - D.C. - D.C.I. - Torino - N. 7/2008- In caso di mancato recapitorinviare all’Uff. C.M.P. Torino Nord per la restituzione al mittente, che si impegna a corrispondere il diritto fisso dovuto.
Mensile di politica,cultura e informazione
TAXE PERÇUE
Tassa riscossaTORINO - C.M.P.
 ANNO XLII - n.7
Luglio 2008
G.V.R.
PANORAMA INTERNAZIONALE
I
l Governo Berlusconi haintrapreso la propria at-tività in modo autorevolee ci auguriamo che riescaa realizzare il suo pro-gramma,in particolare perquanto riguarda la sicurez-za,la riduzione del caricofiscale e lo smaltimentodella spazzatura in Cam-pania.I problemi da affrontaresono molti e la situazioneeconomica internazionalenon è d’aiuto,a causa del-l’aumento terrificante delprezzo del petrolio,che hadeterminato l’incrementogeneralizzato dei costi,specialmente per quantoattiene alle materie primeed agli alimentari.Ciò nonostante il Gover-no in conformità agli im-pegni assunti non soltantonon ha aumentato le tasse(come aveva fatto in mo-do sconsiderato il prece-dente Governo di sinistra-centro di Prodi),ma hasoppresso l’ICI sulla pri-ma casa ed avviato senzaindugi un rigido program-ma di riduzione della spe-sa pubblica accompagna-to da una riforma che haper oggetto il controllodell’attività dei pubblici di-pendenti che mira ad in-trodurre finalmente il me-todo meritocratico - già vi-gente ai tempi della Mo-narchia - in modo tale dapremiare chi lavora seria-mente e da sottoporre asanzioni i fannulloni,fino-ra resi intoccabili da assur-de protezioni politiche esindacali.Per quanto riguarda lacomposizione del Gover-no,dobbiamo esprimereforti perplessità,poiché ac-canto ad alcuni politici etecnici esperti (Tremonti,Letta,La Russa,Brunetta,Bossi,Maroni e pochi al-tri) vi sono parecchi “illu-stri”sconosciuti che devo-no essenzialmente la lorocarriera alla benevolenzaed alla supina osservanzaai voleri del Presidente delConsiglio,che prima li hafatti eleggere ponendoli aivertici delle liste elettora-li e poi li ha scelti come mi-nistri.Abbiamo l’impres-sione anche se ci auguria-mo di sbagliare,che per lamaggior parte si tratti,co-me avevamo paventato inarticolo pubblicato primadelle elezioni,di “
Yesmen”
e “
Yeswomen
”,che si limi-teranno ad eseguire fedel-mente quanto sarà loro or-dinato,ma che non saran-no in grado di fornire unvalido contributo persona-le.E temiamo che questa si-tuazione possa ripetersianche nel nuovo partitodel
Popolo della Libertà
,che si fonda essenzialmen-te sul carisma,sulle capa-cità e,diciamolo pure,suimezzi straordinari dei qua-li dispone il Cavaliere,ilquale però non è eterno,èbene non dimenticarlo,an-che se gli auguriamo sin-ceramente ancora moltianni di salute ed attività.Quanto affermiamo è con-fermato dal fatto che il Ca-valiere recentemente haaccusato alcuni lievi ma-lesseri,prontamente supe-rati,ma che comunqueconfermano l’assoluta edurgente necessità della no-mina di un autorevole edindiscusso Vice Premier -appartenente al Popolodella Libertà - in grado disostituirlo in ogni eventua-lità.Per quanto attiene al suopatrimonio il Cavaliere hagià provveduto a designa-re ed insediare i suoi suc-cessori nelle persone del-la figlia primogenita e delsecondogenito.Siamo cer-ti che i destini dell’Italiagli stiano altrettanto a cuo-re.Provveda perciò in tem-po,ci auguriamo con for-te anticipo,a designare unsuo valido sostituto chepossa subentrargli senzaincontrare opposizioni néscatenare lotte di potere.Inoltre vi è l’assoluta ne-cessità di creare una vali-da ed articolata classe di-rigente,che sia in grado diproseguire l’opera di Ber-lusconi,quando questi,perle ineluttabili leggi dellanatura,verrà a mancare;diqui la necessità di ripristi-nare il voto preferenziale,in modo da consentirenuovamente agli Italiani discegliere tra i candidati,quelli ritenuti più validi epreparati,ponendo fine adun sistema avallato daglischieramenti politici,com-presi Partito Democrati-co e Sinistra Arcobaleno,che si fonda sul più smac-cato nepotismo.Ciò premesso ci auguria-mo che innanzi tutto ven-ga affrontato con energiae risolutezza il problemadell’ordine pubblico,conla lotta senza quartierecontro la criminalità italia-na e straniera,con l’espul-sione di quanti si trovanoillegalmente sul nostro ter-ritorio,privi di mezzi disussistenza e quindi postinella necessità di ricorre-re ad espedienti di qualsi-voglia genere (leggi reati)pur di sopravvivere.E anche la Lega non si il-luda:molti di quelli che l’-hanno votata,se ne infi-schiano del federalismo,ma la ritengono a ragionela più determinata nellalotta contro il crimine.E se le sinistre hanno per-so le elezioni lo si deveproprio al fatto che hannosempre favorito e protet-to,analogamente a certeorganizzazioni clericali,l’arrivo indiscriminato inItalia di masse di dispera-ti,tra le quali si illudeva-no di fare proselitismo;inoltre le sinistre hannosempre minimizzato il pe-ricolo rappresentato dalladelinquenza,arrivando alpunto di parlare di micro-crimini,quando si trattavadi furti nelle abitazioni oaddirittura di rapine!E i risultati di questa follepolitica sono sotto gli oc-chi di tutti.La stragrande maggioran-za dei reati resta impuni-ta.Autori di rapine sonocondannati agli arresti do-miciliari.Chi nella propriaabitazione reagisce a ma-no armata contro le ag-gressioni corre il rischio diessere incriminato peromicidio volontario.Tuttoquesto deve finire;occor-rono leggi chiare che tute-lino nel massimo grado chidifende la propria vita edi propri beni.Ci si preoc-cupi una buona volta di tu-telare le vittime e non chidelinque!
Giancarlo Vittucci Righini
PANORAMA POLITICO
S
eif Al Islam,figlio deldittatore Gheddafi haminacciato “
ripercussionicatastrofiche nelle relazio-ni tra l’Italia e la Libia
nell’eventualità che il le-ghista Roberto Calderolifosse stato nominato mi-nistro.Berlusconi giusta-mente se n’è infischiato eCalderoli è entrato a farparte del Governo.E’ ve-ramente pazzesco che il fi-glio del leader libico abbiatentato di porre un vetonei confronti di un futuroministro del nostro Gover-no. Evidentemente questinon hanno anco-ra appreso l’ABC della di-plomazia e facendosi for-ti del fatto che ci fornisco-no il 18% dei nostri con-sumi energetici,provanoa lanciare anatemi e mi-nacce.Tutti ricordiamoquando ai tempi della pre-sidenza Reagan bastò unsemplice bombardamentoper porre fine alle provo-cazioni di Gheddafi,il qua-le smise subito di fare iltracotante e per impieto-sire l’opinione pubblica siinventò la morte di una fi-glia di pochi anni sotto lebombe americane.Gheddafi per restare alpotere finge di essere unmusulmano devoto manella realtà il suo regimeè contestato sia all’inter-no che all’estero per esse-re laico e addirittura bla-sfemo a causa del compor-tamento di molti suoiesponenti e per le pubbli-che violazioni di regole re-ligiose.La provocazione libica èdovuta al fatto che Muam-mar Gheddafi non conten-to di quanto ha fin quei ra-pinato alla comunità ita-liana,poi espulsa,preten-de che il nostro Governocostruisca in Libia un’au-tostrada litoranea a risar-cimento di inesistenti dan-ni provocati dalla nostra“occupazione”.Inoltre Gheddafi con ipretesti più vari continuaa rifiutare di collaborarealla repressione del traffi-co sempre più intenso diclandestini nel Mediterra-neo,violando l’accordosottoscritto il 19/12/2007con l’allora nostro Mini-stro degli Esteri D’Alema,che prevede il pattuglia-mento congiunto delle ac-que territoriali libiche.In Libano sono cessati icombattimenti tra le trup-pe governative e le milizieislamiche del partito Hez-bollah,ma quest’ultimo hariportato una sostanzialevittoria entrando nel nuo-vo governo con ben 11 mi-nistri e con il diritto di ve-to.Gli scontri avevanoavuto inizio in quanto ilgoverno Siniora voleva eli-minare la rete telefonicamilitare autonoma deiguerriglieri sciiti,adope-rata a fini di spionaggio,nonché il loro presidio al-l’aeroporto di Beirut sul-la pista di atterraggio ri-servata ai voli americanied internazionali.Nel contempo la situazio-ne del nostro contingentein Libano si è fatta mag-giormente precaria.Dallafine del conflitto conIsraele le milizie Hezbol-lah si sono rinforzate no-tevolmente grazie agli aiu-ti militari della Siria e del-l’Iran,approfittando del-la circostanza che le trup-pe dell’UIFIL 2,coman-date dal Generale italianoGraziano,fungono da cu-scinetto,impedendo al-l’esercito israeliano di in-tervenire.In Italia è previsto il sum-mit del G-8 per il mese diluglio dell’anno prossimo,che si dovrebbe tenere al-la Maddalena in Sardegna.I lavori però sono in note-vole ritardo,in quanto l’exbase navale per sottoma-rini nucleari americaninon dispone delle indi-spensabili strutture alber-ghiere e di accoglienza.La Maddalena venne scel-ta dal Governo Prodi siaperché difficilmente rag-giungibile da parte di cor-tei di dimostranti,sia per-chè si voleva fare cosa gra-ta a Renato Soru governa-tore di sinistra della Sar-degna,attualmente in dif-ficoltà per le tasse di lus-so dichiarate illegittime.Da segnalare gli inconsul-ti attacchi di alcune espo-nenti del Governo spagno-lo contro il PresidenteBerlusconi per le previsterestrizioni all’ingresso edalla permanenza in Italiadi extracomunitari privi dipermesso di soggiorno e dimezzi;si tratta della vicepresidente Maria TeresaFernardez de la Vega e delministro per le pari oppor-tunità Bibiana Aido,volu-tamente dimentiche cheda tempo in Spagna il Go-verno Zapatero ha varatoal riguardo leggi molto re-strittive che prevedono an-che sbarramenti vigilati damilitari armati e che già di-versi stranieri hanno per-so la vita nel tentativo dientrare nel territorio ibe-rico.In Nepal i maoisti hannovinto le elezioni con i si-stemi che ben conosciamoe proclamato la repubbli-ca.In Iraq la situazione ten-de a migliorare,le perditedelle truppe americane sisono ridotte al minimo eci si augura che presto icombattimenti abbianotermine.Continua invece a imper-versare la guerriglia tale-bana in Afghanistan,do-ve al contingente italianosarà consentito di dare unaiuto più incisivo alletruppe americane ed olan-desi.
SOMMARIO
Attività monarchica.........................................pag.2La “Primavera di Praga”.................................pag.3Museo della Cavalleria....................................pag.6Il 1848 in Sicilia.................................................pag.12Casella Postale n.1...........................................pag.16
 
2ITALIA REALE - 7/2008
 ALLEANZA MONARCHICA
RIUNIONE “QUADRI”
S
i è svolta a Roma,pre-sieduta dal SegretarioNazionale Massimo Mal-lucci,presso l’Hotel Nazio-nale Conference Center,inP.zza Montecitorio,l’As-semblea dei quadri dirigen-ti di Alleanza Monarchica.Tema conduttore dell’in-contro è stato:
 Il tradizio-nalismo politico tra rinno-vamento sociale e ripensa-mento dello Stato
”.Si è parlato di organizzazio-ne sul territorio,della par-tecipazione alle elezioni,delnecessario aggiornamentodel manifesto programma-tico e dei rapporti con gli al-tri movimenti monarchici.Il Segretario Nazionale hasottolineato come “
 Allean-za Monarchica stia svolgen-do il proprio ruolo di Mo-vimento Politico,svincolatoda qualunque circolo dina- stico o gruppo di cortigiani, sì da proporre la Monarchiacome progetto di ripensa-mento dello Stato,ormai inmano di oligarchie avide di privilegi che si impongonoattraverso esattori,burocra-ti e liste elettorali bloccate
”.Tutti gli interventi hannoevidenziato come questaposizione incominci a gra-tificarci di simpatie ed ade-sioni.Era presente all’Assembleaanche il Presidente delleGuardie d’Onore al Pan-theon,Comandante Ugod’Atri,che ha portato un sa-luto affettuoso,nel ricordodi tanti anni di militanza.Sono seguiti vivaci interven-ti,tutti costruttivi e tesi aproporre delle soluzioni perun’immagine moderna diAlleanza Monarchica chesusciti interesse.Su questo tema,in partico-lare,sono intervenuti il Vi-ce Segretario Nazionale Al-fredo Turi,il responsabiledei siti internet RobertoRizzo ed il Segretario Gio-vanile Lorenzo Beato.Si sono quindi avuti i con-sigli ed i ricordi degli amicidi sempre come DomenicoGiglio e Antonio Antinoz-zi.I Vice Segretari Marcel-lo Buccheri e Luigi Carteihanno approfondito le te-matiche elettorali,esami-nando ogni possibilità con-creta di presenza,pur con-siderando le difficoltà de-terminate da leggi elettora-li inique.Elio Santabarba-ra ha illustrato le problema-tiche del Sud Italia,eviden-ziando la rinascita del mo-vimento,in Provincia di Ca-serta ed in Campania.Nel corso dell’Assemblea èstato conferito il nuovo in-carico di Segretario Provin-ciale di Livorno ad AndreaSirabella,al quale auguria-mo buon lavoro.Il giornalista Matteo Pazza-glia,aderendo ufficialmen-te all’Alleanza Monarchi-ca,ha illustrato un’iniziati-va editoriale che riguardala Toscana ma che potrà in-teressare anche le proble-matiche monarchiche.Tommaso D’Aprile ha por-tato il saluto di
Federitalia
,incentrando il suo interven-to sulla necessità di appro-fondire le problematiche so-ciali e del lavoro.ManuelPezzoli e Andrea Bertinot-ti hanno trattato argomen-ti di politica agricola,sotto-lineando come il mondodell’agricoltura e della cam-pagna sia tradizionalmentee culturalmente vicino allaconcezione monarchicadello Stato e della società.Sono anche intervenutiMauro Mazzoni,attivissimoorganizzatore di liste mo-narchiche in Toscana e Giu-liano Lorenzoni.Paolo Carraro ha richiama-to l’Assemblea ad una mag-giore attenzione all’organiz-zazione telematica ma haanche parlato di program-mi e di possibili accordi conmovimenti e gruppi vicinia noi.Michele Coscia haportato il saluto dei giova-ni studenti umbri,con gran-de entusiasmo e determina-zione.Ricordiamo anche gli inter-venti di Brunello Tortora,Valeria Rocchi,Daniele Tiz-zoni,Alberto Avalos Roc-ca,Elvira Benavides Pache-co,Alexia Lucia Avalos Be-navides,Leonardo Casu,Carlotta Canci,Marco Pe-lagatti,Michele Papa,Pao-lo Rutili,Annetta Marcel-lo,Graziella Belli.Si è trattato di una riunio-ne importante,in un climadi forte volontà,tesa a non“mollare”.
Roma,Assemblea Nazionale A.M.Al tavolo della presidenza da sinistra Com.te Marcel-lo Buccheri,Avv.Massimo Mallucci e Cav.Alfredo Turi.
MONZA
I
l vile e folle attentatodell’assassino GaetanoBresci,che il 29 luglio 1900costò la vita a S.M.il ReUmberto I,Medagliad’Oro al Valor Militare perl’eroico comportamento te-nuto nel Quadrato di Vil-lafranca,precorse i tempied i miserabili delitti delleBrigate Rosse.Il SecondoRe d’Italia verrà ricordatoa Monza sabato 26 luglio2008 con una cerimonia dalseguente programma:ore
10:
raduno in Piazza delDuomoore
10,30
:solenne ostensio-ne in Duomo della CoronaFerrea,alla quale seguiràun corteo sino alla Cappel-la Espiatoria (Via Matteoda Campione)ore
11,30
:deposizione del-le corone alla CappellaEspiatoria,alla presenzadelle Autorità Militari e Ci-viliore
12
:S.Messa di suffra-gio presso la Cappella del-la Villa Reale,celebrata daDon Pietro Belloni,Cap-pellano della Villa Reale diMonza.
NAPOLI
RICORDATI I CADUTIDI VIA MEDINA
I
l Segretario Regionale diAlleanza Monarchicaper la Campania,Dott.An-tonio Antinozzi,ha ricor-dato gli eroici giovani mo-narchici caduti in Via Me-dina,nei giorni successivial referendum istituziona-le del 1946.Trascriviamo,con commo-zione,i loro nomi:CiroMartino,Carlo Russo,Gaetano D’Alessandro,Guido Bennato,FrancescoD’Azzo,Mario Fioretti,Fe-lice Chirico,Vincenzo DiGuida,Michele Pappalar-do,Ida Cavalieri.Antonio Antinozzi ha sot-tolineato come “
l’uccisio-ne dei dimostranti monar-chici,abbattuti dalla mitra- glia repubblicana,costitui- sce un tragico episodio che può ben essere definito co-me una strage dimenticata, perchè non corretta agli oc-chi dei costruttori del con- senso e della cultura alli-neata.L’episodio segnal’apice dei disordini segui-ti al referendum istituzio-nale.Si manifestava la fe-deltà al Re ma anche per il diritto e la legge violata.Lamaggioranza,infatti,dove-va essere calcolata sul tota-le dei votanti,incluse,quin-di,le schede bianche e nul-le
”.L’atteggiamento incertodella Cassazione,ricordia-mo,induce il governo diAlcide De Gasperi a cer-care un accordo con ReUmberto II.Il Sovrano si appella allaMagistratura ed alla lega-lità.Il governo con un attoimprovviso pone la Coro-na di fronte al fatto com-piuto della nomina di uncapo provvisorio dello Sta-to.Soprattutto nel Sud Italiasi scatena la piazza monar-chica.A Napoli,già teatrodi scontri sanguinosi,la fol-la assale la sede del PCI,inVia Medina,dove era sta-to esposto un Tricoloresenza lo Stemma Sabaudo.Interviene la Polizia ausi-liaria,composta per lo piùda ex partigiani comunisti,che falcia i dimostranti acolpi di mitraglia;sul ter-reno restano i morti mo-narchici.Re Umberto II,come sap-piamo,lasciò l’Italia per evi-tare che si verificassero ul-teriore spargimento di san-gue e scontri settari.
RIUNIONE A.M. A LUCCA
I
l Segretario Nazionale diAlleanza MonarchicaMassimo Mallucci si è in-contrato a Lucca con gliiscritti e i dirigenti dellaProvincia,presenti il Segre-tario Regionale Luigi Car-tei ed il Segretario Provin-ciale Mauro Mazzoni.Lariunione è stata organizza-ta presso l’Albergo Napo-leon e si sono discussi variargomenti,anche alla lucedei prossimi appuntamen-ti elettorali.Tutti i presen-ti hanno sostenuto la ne-cessità di continuare nel-l’impegno politico,unicomodo di mantenere vivo,nella società,un “proble-ma monarchico”.Il Segretario Nazionale do-po aver dato il saluto delPresidente Nazionale Ro-berto Vittucci Righini,si èanche complimentato perla capacità organizzativadimostrata dagli amici to-scani,in occasione delle ul-time elezioni amministra-tive.Le liste presentate,inalcune realtà insieme a“Toscana Granducale”,hanno dimostrato la capa-cità dei monarchici di scen-dere in campo,organizza-re liste,proporre program-mi.Al di là dei risultati,siè data un’immagine di vi-talità e concretezza.In ef-fetti all’Alleanza Monar-chica non interessano lemanifestazioni di caratte-re celebrativo-funerario opseudo culturali,ove im-pennacchiate cariatidi col-laborano,in modo inco-sciente,a storicizzare la no-stra idea e,così,a farlauscire dalla politica e cosìdall’interesse collettivo.Obiettivo,questo,tra i pri-mi che i nostri avversari siprefiggono da tempo.Alla riunione hanno parte-cipato anche il SegretarioNazionale Giovanile Lo-renzo Beato ed altri diri-genti,giunti spontanea-mente per portare il pro-prio contributo di idee,trai quali Paolo Carraro,Al-fio Grillo e Manuel Pezzo-li.
RACCONIGI
M
artedì 26 agosto aRacconigi Festa Vo-tiva della Madonna delleGrazie,organizzata daMonsignor Don Gianfran-co Troya,Cappellano Rea-le e Commendatore dei S.S.Maurizio e Lazzaro.Alle ore 10,30 nel Santua-rio Reale Madonna delleGrazie in Racconigi (il pic-colo Pantheon),verrà ce-lebrata la S.Messa Votivada Monsignor Vescovo conla partecipazione delle Au-torità Civili e Militari,del-le Associazioni Combat-tentistiche e d’Arma,del-l’Alleanza Monarchica,edelle Guardie d’Onore alPantheon.Al termine della Messa sa-ranno benedetti gli auto-mobilisti presenti.
PESCOCOSTANZO
21 SETTEMBRE 2008
7^ Giornata Nazionale Mauriziana:saranno ricordati iMilitari Italiani caduti in Iraq e in Afghanistan.
I
l Presidente della Fonda-zione Mauriziana (Palaz-zo Comunale Piazza Muni-cipio 1,67033 Pescocostan-zo – AQ,tel.0864/64.00.03,fax 0864/64.00.05),custodedel Sacrario Nazionale Mau-riziano d’Italia,Mauro DiGiovanni,ha comunicatoche grazie alla collaborazio-ne concreta fornita dal Dott.Pasqualino Del CimmutoSindaco di Pescocostanzo edalla locale Azienda di Sog-giorno,tutto è pronto permeglio accogliere i parteci-panti che intereverranno do-menica 21 settembre 2008alla “ Celebrazione della 7^Giornata Nazionale Mauri-ziana”che si terrà a Pesco-costanzo presso il SacrarioNazionale Mauriziano d’Ita-lia.Le testimonianze di for-te presenza di visitatori alSacrario che di per sè svol-ge anche una funzione edu-cativa permanente e le nu-merose manifestazioni chesi susseguono,impongonouno sforzo di accoglienza edi coordinamento delle at-tività,decisamente impegna-tive.A questa 7^ GiornataNazionale Mauriziana,sa-ranno presenti un Repartoin armi dell’Esercito,i De-corati di Medaglia d’OroMauriziana interforze diEsercito,Marina,Aereonau-tica,Carabinieri e Guardiadi Finanza,le AssociazioniCombattentistiche e d’Ar-ma.
Ad agosto,come sempre in passato,“Italia reale” non esce e va in vacanza,co-me ci auguriamo possano fare tutti gli Ita-liani e non solo quelli baciati dalla Fortuna.Buone ferie agli amici Lettori.
 
3ITALIA REALE - 7/2008
Roberto Vittucci Righini
LA PRIMAVERA DI PRAGA
SPERANZE E ILLUSIONI SCOMPAIONO IL 22 AGOSTO 1968.
Praga,21 agosto 1968.Nelle prime ore dell'occupazione da parte delle truppe del Patto diVarsavia,si verificarono taluni scontri che portarono anche all'incendio di qualche carro ar-mato sovietico.
M
orto il 2 marzo 1953Stalin,scomparsa lasua statua dalla collina diLetna,che domina Praga,aseguito della dura criticadello stalinismo di NikitaKrusciov al XX Congressodel Partito Comunista delfebbraio 1956 a Mosca,a fi-ne 1967 sopravvivevano deidirigenti comunisti che neavevano seguito supina-mente le infami direttive,solo Walter Ulbricht nellaGermania Est e AntoninNovotny in Cecoslovacchia.Dopo qualche timido pre-sagio (il trasferimento perluogo ignoto della mummiadi Klement Gottwald - il“grande compagno”cheaveva preso il potere il 14giugno 1948,mantenendo-lo con il pugno di ferro - av-venuto di notte dal mauso-leo che la conteneva,il per-messo al Primate Monsi-gnor Beran,di lasciare ilconfino e raggiungere Ro-ma,le voci di dissenso di ta-luni intellettuali nel Con-gresso degli scrittori tenu-to nell’estate 1967) final-mente nel plenum del gen-naio 1968 Novotny vennescalzato dalla segreteria delpartito comunista,passataad Alexander Dubcek,di47 anni,appartenente aduna famiglia slovacca rien-trata in patria dopo alcunianni trascorsi a Chicago ne-gli Stati Uniti d’America.Dubcek,in pratica scono-sciuto in Occidente,dopotre anni in cui aveva fre-quentato la scuola superio-re di partito a Mosca,dadieci anni faceva parte delcomitato centrale e da cin-que del presidium.Il 21 marzo Antonin Novot-ny venne dal presidium delpartito privato anche dellacarica di presidente dellarepubblica,passata a segui-to di scrutinio segreto(grande novità) a LudwigSvoboda,Generale cheaveva combattuto a Stalin-grado,precedentemente ca-duto in disgrazia e manda-to a fare il contabile in unacooperativa agricola in Slo-vacchia.Nuovi personaggi veniva-no nel frattempo insediatial potere:Cernik alla pre-sidenza del consiglio e Jo-zef Smirkovsky a quella delparlamento.Ad aprile a Brno,Dubcekufficializzò con valore dilegge la libertà di stampa,concessa oralmente a gen-naio,e subito dopo la
Lite-rarni Listy
con un Manife-sto chiamato “
delle 2000 pa-role
”,lanciò un appello aiprogressisti del governo diproseguire lungo la intra-presa strada di rinnova-mento all’insegna di un so-cialismo “
dal volto umano
”.Mentre la Romania di Ce-ausescu e la Jugoslavia diTito lo appoggiavano,ilnuovo corso veniva primaguardato con sospetto e poicondannato da Ungheria,Germania Est e Poloniache chiedevano a Brezneved all’Unione Sovietica unintervento che ponesse fi-ne alla “
 primavera di Pra- ga
”.Dopo gli incontri di Cier-nia e Bratislava di luglio eagosto,chiusi con comuni-cati rassicuranti ma vaghi,i carri armati russi,polac-chi,ungheresi e tedesco-orientali che convergeva-no,per le manovre annua-li del Patto di Varsavia,sul-la Cecoslovacchia,invade-vano Praga nella notte del20 agosto 1968.I Cecoslovacchi erano ingrado di reagire solo conqualche corteo e con l'in-cendio di alcuni carri arma-ti.Il 22 agosto i giornali sovie-tici davano le prime notiziedell'invasione comunican-do che la Cecoslovacchiaaveva chiesto “
l'aiuto fra-terno
dell'Urss per ferma-re la controrivoluzione,ot-tenendolo generosamente.Gromiko nell'ottobre alleNazioni Unite difese la teo-ria della “
 sovranità limita-ta
di Breznev,sostenendoche l'invasione della Ceco-slovacchia era stata perl'Unione Sovietica una “
mi- sura di autodifesa
”.I russi sostituirono Dubcekcon Husak e la schiavitù co-munista venne completa-mente ristabilita con pro-cessi e condanne.
 Alexander Dubcek.
      ^
Bratislava,4 agosto 1968.Il presidente cecoslovacco LudwigSvoboda,il segretario del Pcus Leonid Breznev ed il segreta-rio del Pcc Alexander Dubcek alla conferenza dei Paesi mem-bri del Patto di Varsavia;16 giorni dopo i carri armati sovieti-ci schiacceranno sotto i cingoli la “primavera di Praga”.
      ^
ROMA
LA COMUNITA’ ARMENA RICORDA I MARTIRI DEL GENOCIDIO.
I
n occasione del 93°an-niversario del genocidiodel popolo armeno,si è ce-lebrata a Roma,presso laChiesa Armena di S.Nico-la da Tolentino,una messasolenne in memoria dellevittime del
Metz Yeghern
(il Grande Male),presie-duta da Monsignor JosephKelekian,Rettore del Pon-tificio Collegio Armeno.Nella sua omelia,Monsi-gnor Kelekian si è soffer-mato sulla vicenda doloro-sa che il Popolo armeno hapatito durante gli anni1915-1916,e ha espressol’amarezza per il mancatoriconoscimento ufficiale einternazionale del “
 grandemale del genocidio
”.
Oggi vogliamo che il ge-nocidio del popolo armeno sia riconosciuto da tutto il mondo
ha affermato.
Non è un discorso politi-co,è una verità che deve scoppiare in tutto il mondo.Dobbiamo combattere finoin fondo per arrivare a que- sto risultato
”.Successivamente,ha spie-gato che i tre milioni e mez-zo di Armeni attualmentenel mondo,sono i discen-denti di circa 350.000 su-perstiti del genocidio chehanno vissuto in situazionidifficili e disumane,e chedomandano “
 giustizia agliocchi del mondo
”.
Siamo radunati qui per onorare i nostri martiri,eringraziare i nostri parentiche ci hanno dato questa vi-ta che viviamo oggi
”,ed haconcluso “
Speriamo chequello che abbiamo eredi-tato - la nostra fede e la no- stracultura armena - lo pos- siamo tramandare fedel-mente a tutti i nostri discen-denti.
”.La Messa è stata seguita dauna preghiera di
Requiem
nella piazza antistante laChiesa armena di fronte al
Khatc’kar 
eretto nel 2006in memoria delle vittimedel 1915.La Messa in suffragio delmilione e mezzo di martiriarmeni,vittime del genoci-dio del 1915 perpetrato dal-l’allora governo turco,faparte della campagna disensibilizzazione
Una tra- gedia che non ha parole
promossa dal Consiglio perla comunità armena di Ro-ma.
LE OLIMPIADI NON POSSONOFAR DIMENTICARE:
I RIFUGIATIPOLITICIDEPORTATI
L
Alto Commissariodelle Nazioni Uniteper i Rifugiati (Unhcr),denuncia che quest’annola Cina ha deportato 15rifugiati nei loro Paesid’origine,nonostante il ri-schio che vengano perse-guitati e torturati.L’agenzia Onu,secondocui le deportazioni fareb-bero parte di un piano di“pulizia”in vista delleOlimpiadi,cita il caso diun pachistano di 17 anniespulso verso il suo Pae-se lo scorso 3 aprile.
Dal comportamento del-le autorità cinesi risultaevidente la difficoltà a ge- stire una situazione ormai pressocinsostenibile per un sistema che è mes- so a dura prova dalle rea-zioni dell’opinione pub-blica internazionale
”,af-ferma il Vicepresidentedel Parlamento europeoMario Mauro (Pdl),com-mentando la proposta dirisoluzione comune sullasituazione tibetana delGruppo del Partito popo-lare europeo.
 I 135 morti e i più di 400 feriti in Tibet,nonché il  fatto che il governo abbiadichiarato una ‘guerra po- polare’ contro i tibetani,demonizzando il DalaiLama,non sono che la punta dell’iceberg di una situazione che per troppotempo è rimasta in secon-do piano sull’agenda in-ternazionale
”;denunciaMauro.
Questa preoccupante
escalation
di violenza è un segnale di paura per quel-lo che potrebbe compor-tare all’interno del siste-ma cinese un’eventuale ri-conoscimento della liber-tà religiosa e di quella del-le minoranze.C’è qualcosa che scric-chiola in un sistema che sembra essere vittima del-le proprie contraddizio-ni”.
CHE LAPOLIZIASPARA SUICONTADINI
Il 20 aprile scorso,nellaprovincia dello Yunnan lapolizia ha sparato su ungruppo di 100 contadiniche difendeva la terraespropriata da una com-pagnia mineraria.Negliscontri con le forze del-l’ordine,almeno un con-tadino è rimasto ucciso,5sono stati feriti grave-mente e oltre 20 percossie contusi.Il gruppo mine-rario Zijn,tra le compa-gnie più importanti delPaese,stava negoziandocon gli abitanti del villag-gio per l’apertura di unaminiera di tungsteno,maquesti avevano rifiutatoperché il compenso erainsufficiente.Protetti da guardie dipubblica sicurezza,poli-zia e guardie civili,invia-ti dal governo,un gruppodi minatori ha comincia-to gli scavi sul terreno delvillaggio.I contadini han-no tentato di fermarli e diriprendere la scena conuna videocamera per do-cumentare il sopruso.Lapolizia e i minatori han-no sequestrato le video-camere e la tensione è au-mentata finchè la poliziaha sparato sulla folla uc-cidendo un contadino.Decine di abitanti sonostati prelevati dalla poli-zia per essere interroga-ti.Il governo ha bloccatoogni notizia e la poliziaha istituito posti di bloc-co sulle vie principali percontrollare chi entri oesca dalla provincia.Un incidente simile eraavvenuto ad aprile nellaprovincia di Hainan dovela polizia si era scontratacon oltre 6.000 abitantiche protestavano controil governo locale per averconfiscato circa 7.000 et-tari di terra coltivata percostruire campi da golf,afronte di un indennizzotroppo basso.La poliziaaveva lanciato gas lacri-mogeni e caricato la fol-la ferendo 300 contadinie isolando l’area.Secondo Chen Xiwen,Vi-cedirettore dell'Ufficiocentrale per gli Affari fi-nanziari ed economici,gliespropri forzati di terrasono la causa prima del-le centinaia di rivolte chetutti i giorni scoppiano inCina.I dati del ministerodella Terra e delle Risor-se affermano che nel 2006le espropriazioni indebi-te sono cresciute fino a100.000 ettari di terreni -un 76% in più rispetto al2005 - di cui 43.000 etta-ri di terreni agricoli.Al-cune personalità del Par-tito comunista cinese ri-vendicano l'uso delle ar-mi contro i contadini emanifestanti.(
E.G.,Cor-rispondenza romana
).
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