Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Save to My Library
Look up keyword
Like this
7Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
Kant: il criticismo, riassunto

Kant: il criticismo, riassunto

Ratings: (0)|Views: 6,060 |Likes:
Published by Gianfranco Marini
riassunto sintesi del criticismo kantiano: introduzione ai concetti chiave della filosofia kantiana realizzata da Diego Deplano, A.S. 2009/10, Liceo Brotzu, IV F, Quartu Sant'Elena
riassunto sintesi del criticismo kantiano: introduzione ai concetti chiave della filosofia kantiana realizzata da Diego Deplano, A.S. 2009/10, Liceo Brotzu, IV F, Quartu Sant'Elena

More info:

Published by: Gianfranco Marini on Apr 08, 2011
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

08/12/2013

pdf

text

original

 
Il criticismo come “filosofia del limite” e l’orizzonte storico del pensiero kantiano Il criticismo come “filosofia del limite” e l’orizzonte storico del pensiero kantiano Il criticismo come “filosofia del limite” e l’orizzonte storico del pensiero kantiano Il criticismo come “filosofia del limite” e l’orizzonte storico del pensiero kantiano 
Dogmatismo
 ” 
Credere ciecamente in qualcosa basandosi su dei dogmi, senzaragionarci 
” 
Criticismo
  “
Ragionare su qualcosa, e solo dopo decidere se crederci o no
” 
Criticare
->
Interrogarsi sistematicamente riguardo il fondamento di alcune esperienze umane
. Di tale fondamento si “criticano”:
 
Le suepossibilità(
condizioni d’esistenza
).
 
La suavalidità.
 
I suoilimiti(
della validità stessa
).I limiti sono d’importanza centrale nella filosofia kantiana, tanto da poterla definire una
filosofia del limite
, ovvero che studia iconfini limite dell’esistenza umana nei vari settori dell’esperienza,sottolineando la NON onniscienza e onnipotenza dell’individuo. Seda una parte porre dei limiti significa riconoscere che alcune cose non possono essere conosciute dall’uomo, dall’altra garantisce che,entro di questi, l’uomo stesso, può avere una conoscenza certa.Il kantismo si inserisce nel pensiero moderno, derivato da: la rivoluzione scientifica, la crisi progressiva delle metafisiche tradizionali.Tale crisi si stava sempre più espandendo: sull’ etica, sull’ arte, sulgusto, sullasfera sentimentaleumana: da qui capiamo come è nato appunto il
criticismo
, che si interroga sul fondamento delsapere, dellamoralee dell’ esperienza esteticaesentimentale. Sebbene sia vero che Kant abbia preso ispirazione da Hume e possa essere definito il prosecutore dell’empirismo di Locke, è veroanche che differisce per alcune cose:
non
giunge ad una visione scettica riguardo la conoscenza umana e scende
più
in profonditànella
critica
, andando oltre la descrizione dei meccanismi conoscitivi, studiando il fondamento di validità e i limiti di questi.Kant supera anche l’illuminismo, non analizzando più l’uomo e il suo mondo attraverso la ragione,
ma ragionando sulla ragionestessa, le sue strutture, le sue possibilità
(
che sono date a loro volta dalla ragione stessa
). I limiti della ragione possono essereeguagliati ai limiti dell’uomo stesso, credere di poterli superare, è un semplice sogno o fanatismo.
Il problema generale Il problema generale Il problema generale Il problema generale 
Il libro “Critica alla ragion pura” è un’analisi critica dei fondamenti del sapere. Il sapere ai tempi si articolava in: scienza e metafisica.La tendenza era quella di dare atto alla prima che, grazie ai successi di Galileo e Newton, faceva passi da gigante, e di disprezzare laseconda che, seppur antica, non aveva fino ad allora portato ad altro che contese inutili e nessun successo. Da qui la necessità di un
esame globale della struttura e validità della conoscenza
.Come Hume è scettico riguardo la metafisica, ma diversamente da lui non lo è riguardo la scienza. Da qui i due obbiettivi di Kant.
-> In quanto scienze, come sono possibili la matematica e la fisica? <--> Come è possibile la metafisica come scienza? <-
Alla prima domanda basta trovare il COME è possibile, mentre alla seconda bisogna prima capire SE è possibile, e poi COME.
I giudizi sintetici a priori I giudizi sintetici a priori I giudizi sintetici a priori I giudizi sintetici a priori 
Anche se ogni nostra conoscenza parte dall’esperienza è possibile che, stimolata da questa, il nostro intelletto aggiunga qualcosa allanostra idea in modo autonomo. Per provare tale idea, Kant utilizza la teoria dei giudizi; Ne esistono di tre tipi:Razionalismo (deduzione): Deriva tutto lo scibile a partire da alcuni principi a priori. Sapere
universale
,
necessario
MA
sterile
.Empirismo (Induzione): Deriva tutto lo scibile dall’esperienza. Sapere
particolare
,
non necessario
, MA
fecondo
.Criticismo (critica): Parte sia dall’esperienza sia dai principi alla base sia dall’esperienza. Sapere
universale
,
necessario
E
fecondo
.Il sapere, e quindi la scienza, di Kant deriva quindi sia dall’esperienza (
materia
dellascienza o del sapere) sia dai giudizi sintetici a priori (
forma
della scienza o del sapere).Infatti il giudizio sintetico a priori “il calore dilata i metalli”, deriva sia
dall’esperienza
che
dal giudizio sintetico a priori della causalità
. Questi ultimi sono l’elemento checonferisce stabilità ed universalità alla scienza. Essi sono principi assoluti di fondo.Ps. Tenete a mente i termini “materia” e “forma”!
 
I dati in rossosono quelli “positivi” I dati in nerosono quelli “negativi” 

Activity (7)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 hundred reads
1 thousand reads
kidmarco liked this
Laura Marziali liked this
Marga liked this

You're Reading a Free Preview

Download
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->