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Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 77del 18-05-2011
per quanto esposto in narrativa e che si intendeintegralmente riportato:approvare la relazione dell’Assessore al Dirittoallo studio e alla Formazione che qui si intendeintegralmente richiamata;prendere atto del D.D.G. del 16 luglio del Mini-stero dell’Istruzione, dell’Università e dellaRicerca con il quale è stata effettuata la riparti-zione tra le Regioni, le Province Autonome diTrento e Bolzano della somma stanziata nelBilancio dello Stato ed alla Puglia è stata attri-buita la somma di € 11.210.076,00.disporre e autorizzare le conseguenti variazioniin aumento degli stati di previsione dell’entrata edella spesa del Bilancio regionale per il correnteesercizio finanziario ed alla relativa imputazioneai capitoli della somma di € 11.210.076,00.di provvedere, ai sensi dell’art.13, comma 1 dellaL.R. n. 20/2010, all’approvazione della varia-zione in aumento al Bilancio di previsione delcorrente esercizio finanziario, per l’importoriportato, tanto in termini di competenza che dicassa, come di seguito specificato:
Parte Entrata U.P.B. 2.1.20
Capitolo 2039600: Finanziamento statale dadevolvere ai Comuni per l’Assegnazione di borsedi studio (L. 62/2000, art. 1 comma 12) da 0 ad €11.210.076,00.
Parte Spesa U.P.B. 4.4.1
Capitolo 916045: Finanziamento statale dadevolvere ai Comuni per l’Assegnazione di borsedi studio (L. 62/2000, art. 1 comma 12) da 0 ad €11.210.076,00.disporre la pubblicazione del presente provvedi-mento sul B.U.R.P. ai sensi dell’art. 42, comma 7della L.R. n. 28/2001.
Il Segretario della GiuntaIl Presidente della GiuntaDott.Romano DonnoDott.Nichi Vendola
_________________________
DELIBERAZIONE DELLAGIUNTAREGIO-NALE 26 aprile 2011, n. 776
Programma Operativo relativo allo “studio perla definizione dei criteri perla salvaguardia delleopere di captazione delle acque destinate al con-sumo umano nella Regione Puglia approvato condecreto Commissario Delegato n.226/CD/Adel2005. Trasferimento alla Regione Puglia del“Piano di indagini definitivo” predisposto dallaSogesid S.p.A..
 L’Assessore alle Opere Pubbliche e ProtezioneCivile, Avv. Fabiano Amati, sulla base dell’istrut-toria espletata dal Responsabile dell’A.P. “Sup- porto alla gestione della tutela delle acque”, con- fermata dal Dirigente del Servizio Tutela delle Acque, riferisce quanto segue.
Com’è noto, l’approvvigionamento dalle acquesotterranee contribuisce in maniera non trascurabileal soddisfacimento dell’idroesigenza potabile dellanostra Regione.Il ricorso a tale risorsa rappresenta, in partico-lare, la soluzione più ricorrente in occasione di crisiidriche che determinano le contestuali politiche diriduzione di disponibilità delle risorse idrichesuperficiali assunte dalle regioni limitrofe.In considerazione, quindi, della valenza che rive-stono le opere di captazione di acque sotterraneedestinate all’uso potabile, risulta necessario provve-dere alla definizione dei criteri per la salvaguardiadi tali opere soprattutto in linea con l’assetto nor-mativo che regolamenta il comparto della tuteladelle acque.Invero, l’obbligo di delimitazione delle aree disalvaguardia, già sancito dall’art.9, comma f), delD.P.R. n.236/1988 è stato ripreso dal comma 1 del-l’art. 21 del D. Lgs. n.152/1999 e, successivamente,dall’art. 94 del D. Lgs. n.152/2006.Secondo le accennate disposizioni normative,
“su proposta delle Autorità d’Ambito, le Regioni, per mantenere e migliorare le caratteristiche quali-tative delle acque superficiali e sotterranee desti-nate al consumo umano, erogate a terzi medianteimpianto di acquedotto che riveste carattere di pub-blico interesse, nonché per la tutela dello statodelle risorse, individuano le aree di salvaguardia
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distinte in zone di tutela assoluta e zone di rispetto,nonché, all’interno dei bacini imbriferi e delle areedi ricarica della falda, le zone di protezione.”
.Da qui, il Commissario Delegato per l’emer-genza ambientale in Puglia ex O.P.C.M. n.3271 del12 marzo 2003, in vigenza della
dichiarazione dellostato di emergenza socio-economico-ambientalenella Regione Puglia
, con proprio decreto n.226/CD/Adel 27 dicembre 2005, approvò il
“Pro-gramma Operativo”
relativo allo
“Studio per ladefinizione dei criteri per la salvaguardia delleopere di captazione delle acque destinate al con-sumo umano nella Regione Puglia”
predispostodalla
Sogesid S.p.A.
e alla stessa società affidato inesecuzione della
“Convenzione Quadro”
del 10agosto 2001 che regola i rapporti tra la citata societàe il Commissario Delegato.Il suddetto
Programma Operativo,
articolandosiin sei fasi di lavoro, prevede che alla quarta fase viprovveda la Regione Puglia attraverso l’esecuzionedi una serie di determinazioni analitiche di labora-torio
(analisi chimiche e microbiologiche)
, sucampioni di acqua di falda da prelevarsi da opere dicaptazione ricadenti nel territorio regionale.Con successivo decreto del Commissario Dele-gato per l’emergenza ambientale in Puglian.14/CD/Adel 21 febbraio 2011, nel dare atto che -allo stato-risultano concluse le prime tre fasi delpredetto Programma, è stato disposto il trasferi-mento alla Regione Puglia del
“Piano di indaginidefinitivo”
elaborato dalla Sogesid S.p.A..La Regione è chiamata, peraltro, giusta citatadisposizione commissariale, a provvedere durantel’espletamento delle attività alla stessa assegnate, altrasferimento dei relativi dati alla Struttura delCommissario ai fini di consentire il prosieguo delleulteriori fasi da parte della Sogesid S.p.A. e, quindi,la conclusione del Programma in discussione.Con riferimento al soggetto realizzatore delleanalisi chimiche e microbiologiche di cui trattasi, ilCommissario Delegato con nota prot. n.2883/CD/Adel 9 novembre 2010, ha richiesto la disponibilitàdell’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Pro-tezione dell’Ambiente (ARPAPuglia), la quale, conprot. n.60080 del 15 dicembre successivo, hadichiarato la propria disponibilità all’esecuzionedelle attività in parola.Quanto all’avvenuta individuazione della sud-detta Agenzia, va rilevato che essa è Organo Tec-nico della Regione istituito e disciplinato con L.R.n.6/1999.Conseguentemente, va tenuto conto, in particolarmodo, dei compiti istituzionalmente attribuiti allastessa Agenzia, nonché del fatto che essa ha svoltoattività di soggetto realizzatore del
“Servizio di Monitoraggio dei Corpi Idrici Superficiali”
per leannualità comprese tra il 2008 e il 2010 e dovràsvolgerle anche per le annualità successive, giustadeliberazione di Giunta Regionale n. 1640 del 12luglio 2010.Con riferimento al costo per l’esecuzione delleanalisi di cui si è detto, è stata quantificata unaspesa pari a complessive € 352.744,00= a cuil’ARPAPuglia ha aderito con comunicazione prot.n.17320 del 5 aprile 2011, rappresentando che adetto importo non va applicata l’imposta IVA.Quanto alla quantificazione di cui si è detto, varilevato che essa ha tenuto conto dei prezzi di mer-cato dei diversi tipi di analisi da effettuare secondoil
“Programma delle Indagini di Laboratorio”
tra-smesso dal Commissario Delegato, ai quali è stataapplicata una decurtazione del 30% così come èavvenuto con l’affidamento all’ARPAPuglia del
“Nuovo Piano di Monitoraggio dei Corpi IdriciSuperficiali”
con la già citata deliberazione diGiunta Regionale n.1640/2010.Relativamente al finanziamento della relativaspesa può assumersi la disponibilità finanziariacostituita sul Capitolo del Bilancio Esercizio Finan-ziario 2011 n. 621000 che mostra -allo stato-unacapienza pari ad €505.000,00= per effetto dei tra-sferimenti statali sin qui disposti, quali quote annuea partire dal 2005 e fino al 2010, dal Ministero del-l’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mareai sensi del combinato disposto degli artt. 4, comma176, della legge 24 dicembre 2003, n.350 e art.170,comma 9, del D. Lgs. n. 152/2006.In particolare, ai sensi di quest’ultima disposi-zione legislativa va rilevato che le quote dei trasfe-rimenti statali sono riservate alle attività di monito-raggio e studio destinati all’attuazione della parteterza dello stesso D. Lgs. n.152/2006 che riguardale
“norme in materia di difesa del suolo e lotta alladesertificazione,
di tutela delle acque dall’inquina-mento
e di gestione delle risorse idriche”
e, quindi,risultano attinenti alle attività per le quali il
“Pro-gramma Operativo”
relativo allo
“Studio per ladefinizione dei criteri per la salvaguardia delle
 
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opere di captazione delle acque destinate al con-sumo umano nella Regione Puglia”
richiede l’in-tervento regionale nei termini di cui si è dettoprima.Con riferimento alla costituzione dell’impegnodella relativa spesa provvederà, con proprio atto, ilDirigente del Servizio Tutela delle Acque.Tutto ciò premesso e considerato, si sottoponealle determinazioni della Giunta Regionale.
COPERTURAFINANZIARIAAI SENSIDELLAL.R. N. 28/01 E SUCCESSIVE INTE-GRAZIONI E MODIFICAZIONI
 La spesa derivante dal presente provvedimento,quantificata in €352.744,00, trova copertura finan- ziaria sul Cap.621000 del Conto del Bilancio - Esercizio Finanziario 2011- quanto ad €35.000,00quale Residuo di Stanziamento 2008 e quanto ad €317.744,00 quale Residuo di Stanziamento 2009. Alla costituzione dell’impegno della relativa spesa provvederà con proprio atto dirigenziale il diri-gente del Servizio Tutela delle Acque.
Il presente provvedimento rientra nella specificacompetenza della Giunta Regionale ai sensi del-l’art. 4, comma 4,
lettere a) e d),
della L.R. n.7/1997 che detta
“norme in materia di organizza- zione dell’Amministrazione Regionale”
.
 L’Assessore alle Opere Pubbliche e ProtezioneCivile
, sulla base delle risultanze istruttorie comeinnanzi illustrate,
 propone alla Giunta l’adozionedel conseguente atto finale
.
LAGIUNTA
Udita la relazione e la conseguente proposta del-l’Assessore alle OO.PP. e Protezione Civile che siintende qui di seguito integralmente riportata;Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento da parte del Responsabile dell’A.P.“Supporto alla gestione della tutela delle acque” edel Dirigente del Servizio “Tutela delle Acque” chene attestano la conformità alla legislazionevigente; Avoti unanimi e palesi, espressi nei modi dilegge, DELIBERA
1)
 DI PRENDERE ATTO:a)
che, con riferimento al
“Programma Opera-tivo”
relativo allo
“Studio per la definizionedei criteri per la salvaguardia delle opere dicaptazione delle acque destinate al consumoumano nella Regione Puglia”
approvato dalCommissario Delegato per l’emergenzaambientale in Puglia in adempimento delledisposizioni di cui al comma 1 dell’art. 21del D. Lgs. n.152/1999 e successive modifi-cazioni e integrazioni (art. 94 del D. Lgs.n.152/2006), è stato trasferito alla RegionePuglia dallo stesso Commissario, con decreton.14/CD/Adel 21 febbraio 2011, il
“Piano diindagini definitivo”
elaborato dalla SogesidS.p.A.;
b)
che, il trasferimento del succitato Piano èavvenuto ai fini di consentire l’esecuzionedella quarta fase del Programma Operativo inargomento il quale prevede, da parte dellaRegione, l’esecuzione di una serie di deter-minazioni analitiche di laboratorio
(analisi chimiche e microbiologiche)
, su campioni diacqua di falda da prelevarsi da opere di cap-tazione ricadenti nel territorio regionale;
2)
 DI DARE ATTO
della necessità di provvederealle attività cui la Regione è chiamata a porre inessere allo scopo
di mantenere e migliorare lecaratteristiche qualitative delle acque superfi-ciali e sotterranee destinate al consumo umano,erogate a terzi mediante impianto di acquedottoche riveste carattere di pubblico interesse,nonché per la tutela dello stato delle risorse,individuando a tali fini le aree di salvaguardiadistinte in zone di tutela assoluta e zone dirispetto, nonché, all’interno dei bacini imbriferie delle aree di ricarica della falda, le zone di protezione
;
3)
 DI APPROVARE
il
“Piano di indagini defini-tivo”
di cui al precedente punto 1) del presentedispositivo che viene allegato quale parte inte-grante;
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