Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Save to My Library
Look up keyword
Like this
6Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
Altieri - Filosofia Politica Citazioni Corso

Altieri - Filosofia Politica Citazioni Corso

Ratings: (0)|Views: 1,210|Likes:
Published by Gianmarco Altieri
Questo kit contiene tutto il materiale che è stato utilizzato durante le lezioni del corso. Non sostituisce tuttavia le dispense fornite dal docente.
Questo kit contiene tutto il materiale che è stato utilizzato durante le lezioni del corso. Non sostituisce tuttavia le dispense fornite dal docente.

More info:

Published by: Gianmarco Altieri on Jun 09, 2011
Copyright:Traditional Copyright: All rights reserved

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF or read online from Scribd
See more
See less

12/03/2013

pdf

 
 Altieri Gianmarco
 Anno Accademico 2010 - 2011CdL SSE Scienze Politiche, Studi Internazionali ed EuropeiCurriculum PIE Politica e Integrazione EuropeaUniversità degli Studi di Padova
Filoso
a Politica
6
cfu
Prof. Giovanni Fiaschi
g.
aschi@unipd.it
IL MATERIALE PER I FREQUENTANTI DELCORSO
Altieri Gianmarco
!
Filosofia politica - Prof. Fiaschi
 
Cos’è?
Un kit che raccoglie il materiale a
ff 
rontato a lezione *.
Cosa non è?
Un ansiolitico.
Contiene tutte le citazioni utilizzate nellaspiegazione in classe, e precisamente:
 Weber, Protagora, Aristotele, San Giovanni, San Marco, SanPaolo, Agostino, Machiavelli, Hobbes, Kant.
*Con l’esclusione delle risorse contenute nelle dispense, disponibili presso il CentroCopie di Facoltà (Biblioteca Ettore Anchieri), che non sostituisce.
!
Filosofia politica - Prof. Fiaschi - Materiale per frequentanti delle lezioni 
!
 
MAX WEBER
Per "potere" deve quindi intendersi il fenomeno per cui una volontà manifestata ('comando') del detentore o dei detentori del potere vuole influire sull'agire di altre persone (del 'dominato' o dei 'dominati'), ed influisce effettivamente in modo tale che il loro agire procede, in un grado socialmente rilevante,
come se 
i dominati avessero, per loro stesso volere, assunto il contenuto del comando per massima del loro agire ('obbedienza')
.
Max Weber, Economia e società, IV, 48-49.
PROTAGORA
L
ʼ   
uomo è la misura di tutte le cose: di quelle che sono, in quanto sono, di quelle che non sono, in quanto non sono 
” (DK 80, A14).
Protagora.
ARISTOTELE
Poiché vediamo che ogni stato è una comunità e ogni comunità si costituisce in vista di un bene (perché proprio in grazia di quel che pare bene a tutti compiono tutto) è evidente che tutte tendano a un bene, e particolarmente e al bene più importante tra tutti quella che è di tutte la più importante e tutte le altre comprende: questa è il cosiddetto “stato” e cioè la comunità statale.Ora quanti credono che l 
ʼ   
uomo di stato, il re, l 
ʼ   
amministratore, il padrone siano lo stesso, non dicono giusto (infatti pensano che la differenza tra l 
ʼ   
uomo e l 
ʼ   
altro di costoro presi singolarmente sia d 
ʼ   
un più e 
ʼ   
un meno e non di specie, così ad es. se sono poche persone sottoposte, si ha il padrone, se di più,
ʼ   
amministratore, se ancora di più, l 
ʼ   
uomo di stato o il re, quasi che non ci sia nessuna differenza tra grande casa e piccolo stato)
.
Aristotele, Politica.
È necessario in primo luogo che si uniscano gli esseri che non sono in grado di esistere separati l 
ʼ   
uno dall 
ʼ   
altro, per esempio la femmina e il maschio in vista della riproduzione (e questo non per proponimento, ma come negli altri animali e nelle piante è impulso naturale desiderar di lasciare dopo di sé un altro simile a sé) e chi per natura comanda e chi è comandato al fine della conservazione.In realtà, l'essere che può prevedere con l'intelligenza è capo per natura, è padrone per natura, mentre quello che può col corpo faticare, è soggetto e quindi per natura schiavo: perciò padrone e schiavo hanno gli stessi interessi. Per natura, dunque, femmina e schiavo sono distinti. Tra i barbari la donna e lo schiavo sono sullo stesso piano e il motivo è che ciò che per natura comanda essi non l'hanno, e quindi la loro comunità è formata di schiava e di schiavo. Di conseguenza i poeti dicono «Dominare sopra i Barbari agli Elleni ben s'addice»
[Euripide]
come se per natura barbaro e schiavo fossero la stessa cosa.
Aristotele, Politica.
La comunità che risulta di più villaggi è lo stato (polis), perfetto, che raggiunge ormai, per così dire, il limite dell 
ʼ   
autosufficienza completa: formato bensì per rendere possibile la vita, in realtà esiste per rendere possibile una vita felice. Quindi ogni stato esiste per natura, se per natura esistono anche le prime comunità: infatti esso è il loro fine e la natura è il fine: per esempio quel che ogni cosa è quando ha compiuto il suo sviluppo, noi lo diciamo la sua natura, sia d 
ʼ   
un uomo, d 
ʼ   
un cavallo, d 
ʼ   
una casa. Inoltre,ciò per cui una cosa esiste, il fine, è il meglio e l 
ʼ   
autosufficienza è il fine e il meglio.
Aristotele, Politica.
!
Filosofia politica - Prof. Fiaschi - Materiale per frequentanti delle lezioni 
!

Activity (6)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 thousand reads
1 hundred reads
1 thousand reads
Enrico Galavotti liked this
mariano_vitale_1 liked this
maragia liked this

You're Reading a Free Preview

Download
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->