/  26
CROCE ROSSA ITALIANA
COMITATO CENTRALE
SERVIZIO ATTIVITA’ SANITARIE
REGOLAMENTO NAZIONALE
UNITA’ DI SOCCORSO PISTE DI SCI
2
ART. 1
Presso ogni Unità della C.R.I. con delibera del Comitato Provinciale possono essere costituite le U.S.P. "Unità di
Soccorso Piste Sci".
Entro tre mesi dalla loro costituzione deve essere organizzato un corso di formazione per Aspiranti soccorritori su pista
da sci conforme ai programmi indicati dal presente regolamento.
ART. 2

Allo scopo di evitare sovrapposizioni o interferenze con analoghe iniziative, esterne alla C.R.I, è conveniente ricercare preventivamente soluzioni utili all'attuazione - sia sul piano della formazione sia sul piano operativo - delle opportune collaborazioni; ferme restando il rispetto delle reciproche competenze.

ART. 3
Scopi delle U.S.P., sono la costituzione, la formazione, nonché l'impiego operativo d’Unità da utilizzare nel soccorso
delle persone sulle piste di sci.
Nell’espletamento dei propri compiti le U.S.P. impiegano anche tecniche e sistemi propri del soccorso in montagna,
nonché metodologie d’intervento specifiche.
Detti interventi possono essere attuati in collaborazione con Enti e Corpi dello Stato nonché con le Associazioni di
Volontariato.
ART. 4
Per il conseguimento degli scopi anzidetti le U.S.P. si avvalgono delle infrastrutture, dei mezzi e dei materiali posti a
disposizione dalla C.R.I..

Ove tali risorse non sono disponibili, e comunque ad integrazione delle stesse, l'Unità C.R.I. , cui dipendono le U.S.P., può avvalersi del concorso di Enti, Corpi dello Stato, Associazioni italiane ed estere aventi finalità medesime a quelle perseguite dalle U.S.P. C.R.I., nonché delle altre Società Nazionali di C.R..

Tali forme di collaborazione possono essere attuate mediante la disponibilità - da parte degli organismi sopraccitati - di

risorse quali, ad esempio:
- mezzi terrestri o aerei;
- scuole o corsi di formazione;
- docenti per lo svolgimento dei corsi di formazione e specializzazione.
Qualsiasi rapporto di collaborazione con le suddette entità deve essere disciplinato da apposite convenzioni.

ART. 5
La C.R.I. intrattiene relazioni con Enti e Associazioni allo scopo di ottenere e/o offrire collaborazione.
ART. 6
3
Alle U.S.P. possono aderire gli appartenenti ad una qualsiasi delle Componenti della C.R.I. purché in possesso dei
requisiti di cui al successivo ART. 7.
ART. 7

Per il particolare impegno fisico cui sono soggetti nell'esercizio delle attività di Soccorso speciale piste da sci, i membri delle U.S.P. sono sottoposti ad una visita medica specialistica che deve accertare le condizioni fisiche idonee alla pratica di tali attività; detti accertamenti devono essere effettuati annualmente presso un centro di medicina sportiva del Servizio Sanitario Nazionale, ovvero, presso un centro medico specializzato.

Il costo relativo ai suddetti controlli è a carico dell'Unità C.R.I. cui dipendono le U.S.P..
ART. 8
I soccorritori piste da sci devono possedere, oltre ai requisiti di cui all'ART. 7, particolari caratteristiche psico-
attitudinali da riscontrare mediante un apposita selezione all'atto della richiesta di adesione alle U.S.P..
ART. 9
I membri delle U.S.P. devono sostenere, individualmente ed in gruppo, un esame annuale di verifica delle loro capacità
tecnico-operative.
ART. 10
I membri delle U.S.P. possono fregiarsi di un distintivo di specialità da apporre sull’uniforme di servizio, nonché dei
distintivi di Istruttore ed Istruttore Nazionale, secondo l’allegato A.
ART. 11
Laddove si costituiscano unità U.S.P., è nominato il Delegato Provinciale Soccorso Piste Sci.
Il Delegato Provinciale S.P. è nominato dal Consiglio Direttivo Provinciale C.R.I. che lo sceglie tra i membri delle
U.S.P. costituite in provincia.
Il Delegato deve essere di norma il soccorritore piste da sci con la maggiore esperienza tecnico - operativa.
ART. 12
Sono compiti del Delegato Provinciale S.P. i seguenti:
organizzare i corsi di formazione per soccorritori piste da sci;
assicurare l'applicazione dei programmi di formazione permanente delle U.S.P.;
elaborare, in accordo con le Società Impianti a Fune, i piani operativi validi per la propria area di competenza;
compilare ed aggiornare gli elenchi dei soccorritori in forza alle U.S.P., trasmettendoli al competente servizio del
Comitato Centrale;
organizzare i test di selezione attitudinale per l'ammissione ai corsi soccorritori;
promuovere lo sviluppo delle attività delle U.S.P;
relazionare il Consiglio Direttivo del Comitato circa le attività svolte dalle U.S.P.;

Share & Embed

More from this user

Add a Comment

Characters: ...