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GIUGNO 2011
SOMMARIO
1Raccogliere i frutti del Progetto CORIST-TIUn intervento sul campo per la prevenzionedella VAP2Dal web: www.cdc.gov/VitalSigns3Dalla letteratura4
Focus
: Lo stato dell'arte del Progetto CORIST6Dal mondo7Dall’Italia8Dalla Toscana8Appuntamenti
Per aumentare il tasso di adesione a un
bundle
regionale perla prevenzione della VAP (vedi Box 1) e, di conseguenza, laproporzione di pazienti correttamente gestiti,l’ARS,in col-laborazione con l’IPASVI,ha condotto tra dicembre 2010 eaprile2011unostudiodipromozioneattivapresso20TIchepartecipano da vari anni al Progetto Margherita.Si tratta diuno studio definito
Pragmatic stepped wedge cluster randomi-zed trial
(
modified
),con gruppo di controllo attivo.Pragmatico in quanto intende valutare sul campo, in con-dizioni di“vita reale”del reparto (o
cluster
),l’efficacia di unintervento di implementazione attiva, messo a punto e fi-nanziato dalla stessa ARS.
Stepped wedge
perchè è stato in-trodotto in modo sequenziale nei reparti partecipanti, nelcorso di fasi temporali successive.L’intervento di implementazione prevedeva almeno due visite di personale,con competenza ed esperienza specifica,presso le TI prescelte e i rispettivi
team
medico-infermie-ristici, per eseguire:• Formazione
on site
(didattica interattiva) basata sui con-tenuti della letteratura, sulle evidenze disponibili e suldocumento di consenso regionale per la prevenzionedella VAP.•
Audit
and
feedback
(basato su indicatori di processo edesito ricavati dal“nodo”toscano di Margherita e dalle gri-glie di autovalutazione compilate dalle TI dopo la for-mazione).Il pacchetto formativo,focalizzato sulle pratiche del
bundle
,comprendeva:
1)
Guida all’implementazione VAP
2)
Slide
per intervento di formazione
3)
PosterInoltre sono state predisposte delle schede di rilevazionestandardizzate mirate ai seguenti contenuti:• conoscenze e opinioni sulle Infezioni Correlate all’Assi-stenza (ICA)• caratteristiche strutturali e organizzative delle TI• livello di adesione al
bundle
• clima di lavoro nello staff infermieristico.Durante gli incontri sono stati distribuiti e discussi
remin-der
e materiale di supporto (tra cui i protocolli infermieri-stici). Inoltre lo staff di reparto è stato invitato a discuteree rivedere l’esecuzione delle pratiche del
bundle
. In parti-
N
elle Terapie intensive (TI) le infezioni correlate apratiche assistenziali (ICA) si verificano con fre-quenza circa 5-10 volte superiore a quella regi-strata in altri
setting
ospedalieri; questa osservazione, chesi spiega con la particolare criticità dei pazienti ricoverati inunità di
critical care
, con il frequente ricorso a procedurediagnostico-terapeutiche invasive e con la diffusione del fe-nomeno dell’antibiotico-resistenza, rende ragione dell’im-pegno profuso a livello internazionale in un numero cre-scente di progetti collaborativi e interdisciplinari vòlti amisurare e ridurre il rischio infettivo in TI.Dal 2006 l’Osservatorio per la Qualità ed Equità dell’Agen-zia Regionale di Sanità della Toscana (ARS), in linea con leconoscenze scientifiche e con le esperienze condotte in di-versi Paesi europei ed extraeuropei e in accordo alle indi-cazioni dei Piani Sanitari Regionali (in particolare per iltriennio 2008-2010), coordina un Progetto regionale miratoal controllo del rischio infettivo da attività sanitarie, con at-tenzione particolare all’ambiente delle TI, e
focus
sulle in-fezioni da Cateteri Venosi Centrali (CVC), sulle Polmoniti daVentilazione Assistita (VAP) e sulla sepsi. Il Progetto, deno-minato CORIST-TI (Controllo del Rischio Infettivo in SanitàToscana - Terapie intensive) si pone tre obiettivi generali:•
migliorare le conoscenze
, favorendone la condivisionetra i professionisti;•
migliorare la sorveglianza e la diagnosi,
facilitando lo svi-luppoe ilconsolidamentodisistemiinformativiinrete, at-traverso l’adozione di linguaggi e terminologie comuni eil potenziamento di risorse e strumenti disponibili;
Un intervento sul campoper la prevenzione della VAP
co.r.i.s.t.co.r.i.s.t.
controllo rischio infettivoinsanitàin toscana
Newsler
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Raccogliere i fruttidel Progetto CORIST-TI
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