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Oh Totalmente Pratico concept paper

Oh Totalmente Pratico concept paper

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Published by: Biblioteca Pionieri ER on Sep 12, 2008
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02/01/2013

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Oh Totalmente Pratico
\u2022
Prem essa
Cos\u2019\u00e8

E\u2019 una serie di momenti di condivisione e crescita formativa per Delegati e Collaboratori Tecnici Provinciali dell\u2019Area SnC. Potranno essere giornate o interi week end da effettuarsi nell\u2019arco dell\u2019anno in varie strutture/ Comitati della nostra regione.

Gli obiettivi
OTP nasce dalla volont\u00e0 dell\u2019I spettorato Regionale per fornire ai Delegati e Collaboratori Provinciali strumenti
pratici per operare nelle proprie province, quindi idee, formazione e motivazione. Sulla traccia fornita dal

Progetto Associativo questi momenti sono studiati per essere vissuti in gruppo dai DTP e CTP per condividere esperienze, attivit\u00e0 e per confrontarsi sul proprio ruolo al fine di rendere fruibile a tutti ci\u00f2 che ogni singolo I spettorato Provinciale ha realizzato nella propria realt\u00e0. Considerato inoltre che il P.A. \u00e8 da poco in vigore e che ancora non \u00e8 stato da tutti assimilato ed interpretato pienamente questi incontri serviranno a comprendere tutto il valore dell\u2019area e la sua struttura. Verranno inoltre trattati precisi argomenti che serviranno per rendere efficiente l\u2019opera di organizzazione degli Organi Tecnici il cui apporto all\u2019I spettorato \u00e8 fondamentale per massimizzare le risorse e realizzare in modo significativo il P.A..

Consci che le realt\u00e0 degli I spettorati possono cambiare, e per valorizzare gli OT anche dei singoli gruppi, OTP \u00e8 stato strutturato in modo da poter essere adattato/ adottato dagli OTP per realizzarlo all\u2019interno di province o gruppi di province con gli OTG. Ci\u00f2 significa che i D/CTP non solo potranno vivere questi eventi come partecipanti, ma dovranno anche apprenderne il significato ed il metodo, cos\u00ec da poter a loro volta diffondere la metodologia e le competenze acquisite.

La metodologia

Vi \u00e8 la volont\u00e0 di creare il maggior numero di relazioni interprovinciali affinch\u00e9 i D/CTP acquisiscano una buona capacit\u00e0 di allacciare rapporti in nuovi e diversi gruppi, di motivare attraverso attivit\u00e0 stimolanti l\u2019interazione sincera e profonda attraverso l\u2019educazione alla pari. Ogni attivit\u00e0 ed ogni singolo momento durante questi eventi \u00e8 preparato e curato per raggiungere il risultato che si \u00e8 prefissi.

\u2022
I l primo evento
[ 25-26 marzo, Rocca delle Caminate FC]
L\u2019incontro
Tralasciando i problemi di segreteria, logistica ecc.. l\u2019incontro inizier\u00e0 con un momento di presentazione a
cura del DTR o suo sostituto.

Seguir\u00e0 poi una fase in cui attraverso un\u2019attivit\u00e0 si formeranno le \u201ccomunit\u00e0\u201d che vivranno tutto il resto delle attivit\u00e0 insieme. Per questa prima giornata tale \u201craggruppamento\u201d avverr\u00e0 con un gioco sulla ricomposizione di alcune strofe di canzoni, ad ogni partecipante verr\u00e0 affidato un tassello secondo un ordine che lo staff che organizza ha gi\u00e0 pianificato, ovvero cercando di \u201cmischiare\u201d il pi\u00f9 possibile lepr ovi nce ed evitare la formazione digr uppi gi\u00e0 esistenti. Ci\u00f2 perch\u00e9 vi \u00e8 la forte volont\u00e0 di creare una comunit\u00e0 che sappia variare ed adattarsi a seconda delle circostanze, indipendentemente dalle persone che gi\u00e0 si conoscono o frequentano.

A questo punto ad ogni membro della comunit\u00e0 verr\u00e0 affidato un profilo, ovvero una stereotipo di personaggio che lui dovr\u00e0 impersonificare come in un role game. Bisogner\u00e0 studiarne i comportamenti, il carattere ecc.. ed interagire con gli altri secondo quello che ora rappresenta. Ora che ogni membro \u00e8 \u201cqualcuno\u201d anche le comunit\u00e0 devono realizzare una loro identit\u00e0, verr\u00e0 quindi richiesto ai gruppi di cominciare a lavorare separatamente per realizzare un motto, una bandiera, un nome\u2026 ecc\u2026 .

Una ulteriore richiesta sar\u00e0 quella di pianificare in pochi minuti, improvvisando una ipotetica festa.

L\u2019obiettivo di questa metodologia \u00e8 di abbandonare il nostro \u201cio\u201d, i nostri rapporti privilegiati con persone che gi\u00e0 conosciamo e con la scusa di essere qualcun altro potremo pi\u00f9 facilmente ripartire da zero ed aprirci agli altri. Lavorare da subito con uno scopo (la festa, la bandiera, ecc..) evita ai membri la possibilit\u00e0 di tempi \u201cmorti\u201d in cui perdere contatto con la nuova personalit\u00e0 e con il gruppo, \u201cobbligandoci\u201d da subito al confronto, al colloquio. Al contempo in pochi minuti vogliamo riassumere quelli che saranno i tre temi sviluppati pi\u00f9 approfonditamente [ comunit\u00e0, motivazione, pianificazione] .

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Le attivit\u00e0
A questo punto le 3 comunit\u00e0 appena formate inizieranno lo stesso percorso ma in momenti diversi.

[ per questo aspetto va considerato il numero dei presenti, la suddivisione \u00e8 un aspetto logistico ed in questo caso non aveva ripercussioni didattiche, per cui considerato il numero dei presenti si \u00e8 optato per creare una unica comunit\u00e0]

I tre momenti sono uno di natura prettamentef o r m at i v a e tratter\u00e0 come si pianifica una attivit\u00e0, ovvero
come ideare, strutturare e realizzare una attivit\u00e0, come valutare gli obiettivi, le risorse ed il risultato.

Uno \u00e8 un momentom o t i v a zi o n a l e che vuole dare lo stimolo ai D/CTP per essere attivi e propositivi all\u2019interno delle proprie realt\u00e0, stimolare la partecipazione ed offrire momenti \u201cpiacevoli\u201d per fare sentire i partecipanti come la nostra realt\u00e0 di Pionieri non \u00e8 solo un modo esclusivo per fare servizio, ma \u00e8 anche un modo di vivere e condividere momenti di crescita personale.

I l terzo momento \u00e8 un momentop r a t i co, che fornir\u00e0 idee per le attivit\u00e0, imparando giocando.
* La pianificazione [ Andrea-Gabriele]
L\u2019obiettivo di questo momento \u00e8 quello di comprendere l\u2019importanza della pianificazione ed il corretto uso
della stessa per creare progetti pertinenti, realizzabili, condivisi, ambiziosi.

Per evitare un incontro frontale, visto anche il numero relativamente esiguo dei partecipanti, verr\u00e0 iniziato il dibattito per capire qual \u00e8 il punto di partenza della comunit\u00e0 (sanno tutto cosa \u00e8 la pianificazione, come si fa, l\u2019hanno mai fatta\u2026), poi in base ad eventuali esperienza personali si divider\u00e0 la comunit\u00e0 in gruppi di 2 o 3 persone e gli verr\u00e0 consegnato del materiale sulla pianificazione suddiviso in 5 parti,se l e zi o n e ,

pianificazione, relazioni pubbliche, raccolta fondi, valutazione del successo, ad ognuno verr\u00e0
chiesto di \u201cstudiare\u201d questa parte per poi \u201crelazionarla\u201d a tutta la comunit\u00e0.

Questa scelta riflette essa stessa alcune parti della pianificazione [punto di partenza della comunit\u00e0\ue000 selezione - misurazione delle risorse] [interrelazione di ogni specifica parte\ue000 necessit\u00e0 di relazioni fra pi\u00f9 enti/ persone - il comitato organizzativo] .

I n conclusione si rianalizzer\u00e0 tutto il processo di pianificazione secondo il filo logico temporale del progetto.

Se il tempo lo permette, sfruttando il concetto di \u201ccomunit\u00e0\u201d del quale fanno parte potrebbe essere richiesto loro di provare a valutare le proprie risorse e necessit\u00e0 (intendendo quelle dei \u201cpersonaggi\u201d) per fare provare nel concreto la parte della \u201cselezione\u201d del progetto. [Stessa metodologia usata nell\u2019attivit\u00e0 motivazionale,

formare e poi fare provare nel \u201cpratico\u201d come si fa]
* Motivazionale [Zibo-Alessio]

Si tratteranno aspetti legati al gruppo come il rapporto Pioniere \u2013 Attivit\u00e0, verranno analizzate le tipologie dico m p o r t am en t o dei Pionieri, e come si pu\u00f2 avere una buona gestione di un gruppo di lavoro anche con una simulazione \u201csu carta\u201d di una ipotetica gestione di un gruppo che deve pianificare una attivit\u00e0. Segue una parte molto pi\u00f9 astratta sullam o t i v a zi o n e delle persone a fare attivit\u00e0 ed a partecipare alla stesura di una attivit\u00e0 e si parler\u00e0 dii m m a g i n a zi o n e con una attivit\u00e0 pratica sull\u2019immaginare e spiegare ci\u00f2 che si \u00e8 immaginato in modo da fornire agli altri le sensazioni provate, e poi come usare l\u2019immaginazione per creare attivit\u00e0 e per finire si parler\u00e0 del come trasformare ogni momento in un momento \u201cdelizioso\u201d e divertente. Si cercher\u00e0 di usare il pi\u00f9 possibile attivit\u00e0 interattive.

* Attivit\u00e0 (ovvero\u2026 senza limiti !) [ Matteo-Gloria-Claudia]

Dovendo preparare una attivit\u00e0 la pianificazione \u00e8 importante, ma non sempre possibile, ogni giorno affrontiamo situazioni in cui senza dati a nostra disposizione dobbiamo dare delle risposte o fare delle scelte, \u00e8 per questo che \u00e8 importante imparare ad improvvisare. La mancanza di strumenti, di carta, di colori od altro per noi non deve essere un limite, ma una risorsa, noi stessi siamo la prima cosa da usare in qualsiasi attivit\u00e0, ci servir\u00e0 l\u2019immaginazione se manca qualcosa, ma questo non \u00e8 un problema\u2026

I l contesto

Se la logistica lo permette, potrebbe essere interessante riuscire a ricreare anche un ambiente che sia distinto, sia durante le attivit\u00e0 che durante tutto il contesto (es. la suddivisione delle camere da letto), questo aspetto per\u00f2 non \u00e8 da incentivare eccessivamente, non vi \u00e8 la volont\u00e0 di creare gruppi distinti in competizione fra loro, ma semplicemente di creare un\u2019affinit\u00e0 forte all\u2019interno di ogni comunit\u00e0 che non precluda per\u00f2 l\u2019apertura ed il confronto con altri. Evidenziamo come non vi sia nessuna attivit\u00e0 volta a dare riconoscimento o punizioni o a fare differenze o a mettere in competizione i partecipanti.

Questo aspetto forse all\u2019apparenza banale ha invece un significato importante e forte per l\u2019area SnC in quanto la sua struttura si basa sulla specializzazione in settori che hanno per\u00f2 una base unica, comprenderla significa poterla esprimere nel pieno delle sue potenzialit\u00e0, il buon rapporto fra DT e CT, la comprensione chiara del proprio ruolo, porter\u00e0 ad una pi\u00f9 facile realizzazione del P.A., mentre il rimanere

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