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È un progetto che nasce grazie alla mozione n. 2 del 18-10-2010 del Consiglio Comunale di Torino: "2010 TORINO EVENTI EMISSIONI ZERO". L’...
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È un progetto che nasce grazie alla mozione n. 2 del 18-10-2010 del Consiglio Comunale di Torino: "2010 TORINO EVENTI EMISSIONI ZERO". L’obiettivo è portare all’attenzione degli operatori culturali e del pubblico l'esigenza di considerare i criteri ambientali all'interno dell'organizzazione degli eventi di spettacolo e culturali.
Attraverso un questionario appositamente redatto da B+ e BeLCA-Studio sono stati raccolti i dati sull'impatto ambientale degli eventi standard di cultura e spettacolo organizzati a Torino nel 2010. I dati raccolti rappresentano una stima dell'impatto reale dell'evento analizzato e sono processati attraverso la metodologia di analisi LCA . I risultati sono stati elaborati graficamente da Housedada utilizzando la metodologia dell’infografica, ed esposti tramite tavole personalizzate per ogni evento. Nell’ultima pagina sono riassunti i risultati dell’indagine in una classifica finale, che ordina gli eventi dal punto di vista delle loro emissioni e permette una veloce comparazione dell’inquinamento per persona prodotto dai diversi eventi.
È stato scelto di misurare l'effetto serra in termini di “CO2 equivalenti”, un indicatore che quantifica il danno provocato dai vari agenti inquinanti dicendoci quanta CO2 avremmo dovuto emettere per ottenere lo stesso inquinamento. Una volta ottenuto il risultato totale per ciascun evento, questo viene diviso per il numero di spettatori, artisti e staff coinvolti, esprimendo i chili di CO2 equivalenti per ogni persona partecipante. La scelta di utilizzare soltanto un indicatore fra i tanti disponibili è dovuta alla necessità di semplificare il dialogo con gli operatori intervistati, ma anche di permettere una migliore fruizione al lettore, due figure che nella maggior parte dei casi non hanno dimestichezza scientifica con le tematiche qui affrontate.
La speranza è che nelle prossime classifiche si riesca ad estendere il ventaglio di indicatori a disposizione (acidificazione, eutrofizzazione, danno alle risorse, ecc.), sperando che nel frattempo il lettore interessato, artista, organizzatore o spettatore che sia, provveda ad incominciare un discorso di approfondimento.
Buona lettura!
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