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Retroazione

Retroazione

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08/05/2011

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 1 
RETROAZIONE
Un amplificatore è soggetto a reazione quando una parte del segnale d’uscita vieneriportato in ingresso e sommato algebricamente al segnale d’ingresso.In un amplificatore retroazionato è presente una rete
β
(beta) di retroazione che riportain ingresso una parte del segnale d’uscita.Il segnale retroazionato si somma algebricamente al segnale d’ingresso. Se il segnale diretroazione è in fase con quello d’ingresso, si avrà la somma dei due con conseguenteaumento del segnale d’ingresso: in questo caso si parla di retroazione positiva. Se ilsegnale di retroazione è in opposizione di fase con quello d’ingresso, si avrà ladifferenza dei due, con conseguente diminuzione del segnale d’ingresso: in questo casosi parla di retroazione negativa.La reazione negativa è frequentemente utilizzata nella progettazione degli amplificatori.La perdita di guadagno che essa comporta è compensato dai significativi vantaggi che si possono ottenere. In particolare, il guadagno può essere reso praticamente indipendentedalle caratteristiche dinamiche dei componenti attivi utilizzati come amplificatore; puòessere migliorata la risposta in frequenza, la distorsione del segnale d'uscita e il rapportosegnale/rumore; si possono ottenere valori ottimali per quanto riguarda la resistenzad'uscita e la resistenza d'ingresso. Quest’ultimo aspetto è legato al tipo di reazionenegativa, cioè al modo con cui viene prelevato in uscita il segnale da inviare alla rete direazione, ed al modo con cui avviene la somma tra il segnale d’ingresso e quello direazione.La reazione positiva è da evitarsi in tutte le applicazioni lineari, mentre si usa in queidispositivi che devono lavorare tra le tensioni di saturazione, quali i comparatori conisteresi e gli oscillatori sinusoidali.Lo schema a blocchi di un amplificatore retroazionato è riportato in figura.
i
V
= segnale d’ingresso del blocco dell’amplificatore retroazionato
o
V
= segnale d’uscita
A
= amplificatore
β
= rete di retroazione
e
V
= segnale d’ingresso del blocco amplificatore
r
V
= segnale di retroazione
r
A
= amplificatore retroazionato
o
V
 
r
A
 
i
V
 
o
V
 
r
V
 
e
V
 
A
β
 +
 
 2Il cerchietto all’ingresso è un nodo sommatore in cui convergono i segnali da sommarealgebricamente. Le lettere
β
e
A
, nei blocchi, indicano le funzioni di trasferimento dellarete di reazione e dell’amplificatore non retroazionato.
Calcolo di Ar
 Nel determinare
Ar
si suppone che la rete di retroazione
β
non carichi l'uscita, cioè latensione d'uscita
o
V
non cambia sia che si collega
β
sia che la si scolleghi.Si scrivono le relazioni funzionali dei blocchi:
reirie
VVVVVV
nodo sommatore
eo
VVA
=
blocco amplificatore non retroazionato
oror
VVVV
β
blocco di retroazione
A1AVV1AVVVVVVVVVVVA
eoereeeoreoior
ββ==
 Supponendo che
A
e
β
siano f.d.t. reali, si ha:
 
Se
positivaeretroazionAA 1A1faseinsonoVeV0A 0A,0A,
rri
><>
 
 
Se
β
A1AA1A
r
condizione usata per gli oscillatori sinusoidali
 
Se
negativaeretroazionAA1A1fase dieopposizioninsonoVeV0A 0Ae0 0Ae0
rri
<><
  Nel caso risulti
1A
>>
, nel denominatore dell’espressione di
r
A
può essere trascurato1 rispetto al prodotto
A
:
 
 3
ββ>
1A1AA1A
r
 In tale condizione il funzionamento dell’amplificatore retroazionato, ossia la sua f.d.t,dipende dalla sola rete beta di retroazione, che è una rete passiva, e non dipende piùdall’amplificatore. La condizione
1A
>>
si ottiene utilizzando amplificatori conelevata amplificazione, quali gli amplificatori operazionali.
Proprietà della retroazione negativaStabilità dell'amplificazione ad anello chiuso
Fissata l'ampiezza della tensione d'ingresso, un aumento di amplificazione
A
, suppostocostante
β
, produce un aumento del guadagno d'anello
A
, con conseguente riduzionedel segnale d'ingresso del blocco
A
, che tende a ridurre l'aumento del segnale d'uscita,ossia compensa automaticamente, in buona parte, le variazioni del segnale d'uscita per variazioni di
A
.Una quantizzazione del miglioramento della stabilità dell'amplificazione si ottieneconfrontando le variazioni relative dell'amplificazione con e senza retroazione.Indicando con
AdA
la variazione relativa dell'amplificazione senza retroazione e con
rr
AdA
la variazione relativa dell'amplificazione con retroazione, si ha:
()()
dAA11dAA1AA1dAA1AA
22rr
βββ=β
 dividendo
r
dA
per 
r
A
e
()
dAA11
2
β
per 
A1A
β
, si ha:
()
AdAA11dAA11AA1AdA
2rr
ββ=
 Alle frequenza di centro banda, essendo
1A1
>
, risulta
AdAAdA
rr
<
, ossia lastabilità dell'amplificazione migliora in presenza di retroazione negativa.
Aumento del rapporto segnale/rumore
 I rumori (noise) o disturbi, tensioni indesiderate di frequenza elevata che sisovrappongono al segnale utile, possono essere prodotti da cause esterneall'amplificatore (campi elettromagnetici, ripple dell'alimentazione) oppureinternamente all'amplificatore (derive termiche, rumore dei componenti).Una misura del corretto funzionamento dell'amplificatore relativamente alla presenza dirumore viene data dal
rapporto segnale/rumore (S/N)
espresso in dB. Tanto più altorisulta questo rapporto, tanto migliore sarà il funzionamento dell'amplificatore.

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