Prefazione
“Anche se non ho la più pallida idea di cosa scrivere, mi amo e mi accettocompletamente e profondamente”: questo è stato il primo passo del libro che state per leggere. Era un martedì sera e, pieno di entusiasmo ma al contempo titubante, miaccingevo ad iniziare questo progetto; dopo alcuni incipit indegni anche di unostudente delle elementari, la mia mente era affollata da curiosi personaggi che consolerzia e determinazione cercavano di convincermi che non ero creativo, non cel’avrei fatta, non ero portato per scrivere libri. Le scarse frasi di apertura sembravanodar loro ragione, non avevo idee. “
Del resto
, pensavo,
chi sono io per scrivere unlibro
”
?
Stavo per cedere a queste convincenti lusinghe ed ero pronto a pronunciare ilfatidico
“lo farò domani”
quando, in un barlume di coscienza, sono riuscito ariagganciarmi all’
intenzione
che mi animava; mi sono reso conto che potevoapplicare EFT alle paure che mi frenavano e scioglierle. Così ho fatto, utilizzando lafrase iniziale ed altre più specifiche. Il risultato è quello che state leggendo: bello o brutto che sia, rispecchia il mio stato in quel momento.Quante volte la paura, in tutte le sue poliedriche manifestazioni (scarsa autostima,rabbia, senso di colpa, paura del giudizio, arroganza, invidia, paura di fallire,solitudine, tristezza, avidità, etc.), esige per i suoi altari un tributo dei nostri beni più preziosi, libertà e felicità?Quante idee e progetti non vengono nutriti per paura di sbagliare?Quanto tempo della nostra vita offriamo alle emozioni negative, come individui e, diconseguenza, come società?Questo libro ha un intento: offrire a chi lo legge uno strumento per sciogliere quei blocchi di natura fisica, emozionale, mentale e spirituale che rendono per molte persone la permanenza sulla Terra difficile e pesante, ed impediscono di godere diquesta straordinaria opportunità di crescita chiamata Vita.Provate a porvi questa domanda: se ci fossero meno paura, rabbia, senso di colpa,risentimento, giudizio, avidità, auto-svalutazione, come sarebbe il mondo? Comesarebbe il
mio mondo
? Nelle prossime pagine troverete un
Filo di Arianna
che vi potrà condurre versol’uscita del labirinto delle Emozioni Negative: che decidiate di seguirlo o meno,sappiate che il filo comunque
esiste
ed è lì anche per voi, a disposizione.Arianna suggerisce anche di mettere in pratica ciò che imparate, poiché è solol’azione che rende maestri e vivifica la teoria, facendo la differenza.Per ottenere il massimo da questo testo, il consiglio è di mettere alla porta le vostreattuali convinzioni in modo temporaneo ma deciso, così da essere il più possibileaperti alle idee qui contenute. State tranquilli, le vostre credenze saranno ad aspettarvialla fine del libro (in realtà molte di esse, devote
pasionarie
dello
status quo
,cercheranno di convincervi a smettere di leggere già dal primo capitolo), pronte adattaccarsi a voi come un creditore inviperito. A volte rifletto sull’enorme quantità didebiti che noi esseri umani ci portiamo sulle spalle a causa delle credenze, spessosenza nemmeno rendercene conto. Così ci ritroviamo a pagare molte volte per un
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