Nulla da eccepire su tale metodo, che è poi quello scientifico. Ci rammarichiamo solo che da questo momento in avanti loabbandoneranno fino a rinnegarne la validità, come vedremo.Il
523 a.C.
è a giusto titolo una data assoluta perché è stata determinata col metodo astronomico.Il
539 a.C.
, pur concordando che fu la data della presa di Babilonia da parte di Ciro, è una data desunta da informazionistoriche a partire da reperti archeologici. Non è una data assoluta.
CONCLUSIONE
Concludiamo questo primo capitolo osservando che alla base della cronologia del 1914,
prima ancora del 607 a.C.
(anno incui la Torre di Guardia fa risalire la distruzione di Gerusalemme),
c’è il 539 a.C., cioè una data determinatascientificamente.
Considerandola corretta, i testimoni di Geova si sono affidati implicitamente alla cronologia secolare eai suoi metodi.
Se ne deduce che tutto quanto edificheranno in seguito a partire da questa data manterrà conseguenzialmentequesta impronta “secolare”, né potrebbe essere altrimenti dal momento che la Bibbia non contiene una sua cronologia propriamente detta.
_________________________ APPENDICE:
LA PRESENZA DI
NABUCODONOSOR A GERUSALEMME NELL’ANNO TERZO DI JOIAKIM SECONDO DANIELE1:1,2
La posizione della Torre di Guardia:
Nel 625 a .E.V. il faraone egiziano Neco fece un ultimo tentativo per bloccare l’espansione babilonese verso sud. A questo finemosse con il suo esercito fino a Carchemis, sulle rive dell’alto Eufrate. La battaglia di Carchemis, com’è chiamata, fu unavvenimento storico, decisivo. L’esercito babilonese, al comando del principe ereditario Nabucodonosor, sbaragliò l’esercito delfaraone Neco. (Geremia 46:2) Nello slancio della vittoria, Nabucodonosor invase la Siria e la Palestina e, a tutti gli effetti, posefine alla dominazione egiziana nella zona. Solo la morte del padre, Nabopolassar, gli fece temporaneamente sospendere leoperazioni.L’anno dopo Nabucodonosor — adesso intronizzato re di Babilonia — riprese le sue campagne militari in Siria e in Palestina. Inquesto periodo venne per la prima volta a Gerusalemme. La Bibbia riferisce: “Ai suoi giorni Nabucodonosor re di Babilonia salì,e Ioiachim divenne dunque suo servitore per tre anni. Comunque, si rivoltò e si ribellò contro di lui”. — 2 Re 24:1.
NABUCODONOSOR
A
GERUSALEMME
L’espressione “per tre anni” ci interessa in modo particolare, poiché le parole iniziali di Daniele dicono: “Nel terzo anno delregno di Ioiachim re di Giuda, Nabucodonosor re di Babilonia venne a Gerusalemme e le poneva l’assedio”. (Daniele 1:1) Nelterzo anno dell’intero arco del regno di Ioiachim, che regnò dal 628 al 618 a .E.V., Nabucodonosor non era ancora “re diBabilonia”, ma principe ereditario. Nel 620 a .E.V. Nabucodonosor impose a Ioiachim un tributo, ma dopo tre anni circa Ioiachimsi ribellò. Quindi fu nel 618 a .E.V., cioè nel terzo anno del regno di Ioiachim come vassallo di Babilonia, che il re Nabucodonosor venne a Gerusalemme una seconda volta, per punire il ribelle Ioiachim.Il risultato di questo assedio fu che “a suo tempo Geova gli diede in mano Ioiachim re di Giuda e parte degli utensili della casadel vero Dio”. (Daniele 1:2) Probabilmente Ioiachim morì, assassinato o in una rivolta, durante le prime fasi dell’assedio.(Geremia 22:18, 19) Nel 618 a .E.V. gli succedette il figlio Ioiachin, diciottenne. Ma il regno di Ioiachin durò solo tre mesi e diecigiorni, e nel 617 a .E.V. egli si arrese. — Confronta 2 Re 24:10-15.Nabucodonosor prese come bottino sacri utensili del tempio di Gerusalemme e “li portò nel paese di Sinar nella casa del suodio; e portò gli utensili nella casa del tesoro del suo dio” Marduk, o Merodac in ebraico. (Daniele 1:2; Geremia 50:2) (“Profeziedi Daniele” pp. 31,32).
Alcune gravi inesattezze storiche:
1.
Gli avvenimenti descritti al paragrafo “2” non sono avvenuti nel 625 a.C., ma nel 605 a.C. Nessuna data storica antica è piùsicura del 605 a.C., anno in cui morì Nabopolassar e cominciò a regnare suo figlio Nabucodonosor. Il quinto anno del suo regnosi verificò un’eclisse la cui data è stata verificata astronomicamente: 22 aprile 621 a.C. Secondo tale riferimento il –605 è ilventunesimo e ultimo anno del regno di Nabopolassar. Dal 1956 ci è nota la versione di fonte babilonese dello scontro traegiziani e babilonesi a Carchemish, di cui si aveva notizia in Geremia 46:2. Eccola nella sua stesura originale:
“L’anno ventunesimo il re di Accad rimase nel suo paese. Nabucodonosor il suo figlio primogenito, il principe ereditario, mobilitòl’esercito di Babilonia e ne assunse il comando; egli marciò su Carchemish che è sulla riva dell’Eufrate e attraversò il fiume per andarecontro l’esercito egiziano che era schierato a Carchemish ... essi combatterono l’uno contro l’altro e l’esercito egiziano fuggì davanti a23456
Testimoni di Geovahttp://www.testimonigeova.com/capitoloprimo.htm3 di 714/10/2008 9.42
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