Il 537 a.C. diventa così la data della fine dei 70 anni della cattività babilonese, il 607 a.C. segnerebbe quindi l’inizio delsettantennio, in concomitanza con la distruzione di Gerusalemme.Riprendiamo il filo del discorso:
Il 523 a .C. è la data assoluta.
(determinata astronomicamente – vedi cap. 1°).
Il 539 a .C.
(deduzione storica)
è l’anno della caduta di Babilonia.Il 537 a .C.
(altra deduzione)
segna la fine della cattività.Sommando 70 anni al 537 a .C.
, in un gioco di deduzioni,
si retrocede al 607 a .C.,
data alla qualela Società attribuisce la distruzione di Gerusalemme e l’inizio della cattività.Sfortunatamente, si tratta di una ricostruzione fatta “a tavolino”: un’ipotesi semplicistica e forzata che non tiene conto dellaSTORIA, la sola cosa che garantisce se una certa predizione si sia realmente adempiuta, mostrando come e quando.Da questo punto in avanti in avanti la WTS si chiude ad ogni evidenza storica e scientifica per affidarsi "completamente allaBibbia". Sembrerebbe, così, che i documenti scientifici validi siano unicamente quelli di cui si è servita per determinare il 539a.C.!I cosiddetti “cronologisti” della WTS non sono in realtà degli specialisti e, in ogni caso, non tengono in considerazione il pareredegli esperti autentici del settore, i quali hanno unanimemente accertato che il 587/6 è la data della distruzione diGerusalemme. Costoro non si sono affidati, come la Torre di Guardia, a un procedimento deduttivo, ma a una gran mole di prove storiche. Il 587 a.C. ha per gli eruditi la stessa validità del 539 a.C.Il procedimento dei tdG, invece, altro non è che una ripetizione pedissequa della predizione stessa, non una verifica storica delsuo adempimento.Vedremo adesso come stanno davvero le cose, dando uno sguardo ai testi biblici del settantennio e alle prove storiche.
I TESTI BIBLICI
Geremia 25:12:
“Ma quando saranno compiuti i settant’anni, io punirò il re di Babilonia e quella nazione …”
Geremia 29:10:
“… quando settant’anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò a effetto la mia buona parola facendovi tornare in questo luogo”Questi due versetti dicono che
PRIMA
sarebbero scaduti i settant’anni e solo
DOPO
i giudei sarebbero tornati in patria, non ilcontrario. Ora, è fuor di dubbio che Babilonia cadde nel 539 a.C.; stando al primo versetto è questo l’anno in cui scadono i 70anni; il secondo versetto rafforza questo argomento. Inoltre, abbiamo la testimonianza di un protagonista di quegli eventi, il profeta Daniele, il quale conferma che dopo la caduta di Babilonia, il primo anno di Dario il Medo (538 a.C.) i giudei ancoranon erano partiti per la loro patria (Daniele 9:1,2,16-18).La WTS fa invece scadere i 70 anni al momento in cui gli esuli sono già in patria, ovvero, nel 537 a.C., ben due anni dopo ladata indicata dalla profezia di Geremia. Basterebbe già questo particolare per sconvolgere la “fidata cronologia biblica” deitdG. Non trovando argomenti migliori, la WTS ha pensato di tradurre a modo suo Geremia 29:10: “Secondo il compimento disettant’anni
A Babilonia”
, al posto di:
“Quando settant’anni saranno compiuti PER Babilonia”
, facendo credere all’ignarolettore che al momento in cui Geremia scrive agli esuli che i 70 anni, che erano già abbondantemente iniziati, dovevano inveceancora cominciare a contarsi. Il suddetto testo, infatti, fa parte di una lettera che profeta scrive
sette anni prima delladistruzione di Gerusalemme (Ger. 28:1; 29:1) i cui destinatari erano già in esilio a Babilonia!2 Cronache 36:21:
“ fino a che il paese avesse goduto dei suoi sabati; difatti esso dovette riposare per tutto il tempo dellasua desolazione, finché furono compiuti i settant’anni”.Questo versetto non dice che la desolazione sarebbe durata 70 anni, ma che sarebbe durata fino a che non sarebbero compiuti i70 anni. Infatti, uno stato di desolazione del paese di Giuda esisteva ancora prima della distruzione di Gerusalemme: "Io presila coppa dalla mano del Signore e ne diedi da bere a tutte le nazioni a cui il Signore mi mandava: a Gerusalemme e alle città diGiuda, ai suoi re e ai suoi principi, per abbandonarli alla rovina e alla desolazione, alla derisione, alla maledizione, come oggi sivede"; - Geremia 25:17,18- (vedi pure Geremia 2:15;32:1,43; 33:10-12).
testidesolazionedominazioneNazioni coinvolteFine dei 70 anni
Testimoni di Geovahttp://www.testimonigeova.com/capitolosecondo.htm2 di 1414/10/2008 10.01
Add a Comment