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Marco Respinti, «Per l'islam pakistano un refuso è una bestemmia», in «La Bussola Quotidiana», Milano, 28-09-2011

Marco Respinti, «Per l'islam pakistano un refuso è una bestemmia», in «La Bussola Quotidiana», Milano, 28-09-2011

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http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-per-lislam-pakistano-un-refuso--una-bestemmia-3167.htm

See also:
Xavier P. William, ''Blasphemy for a Spelling Mistake'' (Life for All, Lahore, Pakistan, Sept. 26, 2011)
http://www.scribd.com/doc/66662657/Xavier-P-William-Blasphemy-for-a-Spelling-Mistake-Life-for-All-Lahore-Pakistan-Sept-26-2011
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Xavier P. William, ''Blasphemy for a Spelling Mistake'' (Life for All, Lahore, Pakistan, Sept. 26, 2011)
http://www.scribd.com/doc/66662657/Xavier-P-William-Blasphemy-for-a-Spelling-Mistake-Life-for-All-Lahore-Pakistan-Sept-26-2011

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di Marco Respinti28-09-2011
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Per l'islam pakistano un refuso è una bestemmia
 Un piccolo errore di scrittura, uno di quelli che le zampe di gallina deiragazzini delle elementari disseminano a profusione su qualunque fogliocapiti loro a tiro. Un banale errore di scrittura così costa adesso l’accusa diblasfemia alla piccola Faryal Bhatti, figlia di un’infermiera, cristiana leicome cristiana è tutta la sua famiglia, accusata di bestemmiare l’islam inbase a quanto stabilisce quella sciagurata legge che finge di tutelare lereligioni di tutti dagli improperi gratuiti e che invece serve solo a regolareconti personali di bassa lega colpendo nel frattempo - perché in casi cosìnon ci si fa mai mancare niente - le minoranze religiose in genere e icristiani in specie. Per intenderci, è per effetto di questa legge terribile che un alterco sciocco ha sbattutoin carcere con una condanna a morte che le pende sul capo la cattolica Asia Bibi, madre di cinque figli.
Siamo in Pakistan, lo si capisce subito
: uno dei luoghi più ambigui e perigliosi del mondo. Inparticolare siamo ad Havelian, un abitato nei pressi della oramai famosa Abbotabad, cioè il luogo dove il2 maggio scorso è stato eliminato Osama bin Laden sotto il naso delle forze armate e dei servizi segretipakistani.
La piccola Faryal studia(va) alla Sir Syed Girls High School
, la scuola che sorge nella zona dellacittadina creata per alloggiare gli impiegati delle Pakistan Ordnance Factories, vale a dire il più vastocomplesso d’industria bellica del Paese, che in siglia faPOFe il cui logo [vedi imamgine sotto] fa della"O" di detta sigla un mirino di precisione (tutto considerato, lo "sceicco del terrore" alloggiava in unazona davvero sicura e sorvegliata). Nell’inglese che anche in quelle zone si usa per farsi capire dal restodel mondo quella zona di insediamenti abitativi va sotto il nome di "POF colony".
Secondo la direzione della Sir Syed Girls High School
, il 22 settembre la piccola Faryal avrebbesbagliato a trascrivere una parola in lingua urdu, la lingua ufficiale del Pakistan (e, dicono gli esperti, nonesattamente la più semplice del mondo), detta in relazione a Maometto. Come islam comanda, l’urduparlato in Pakistan si scrive in caratteri arabi, per la precisione si rende attrevrso segni grafici arabo-persiani a cui sono aggiunti grafemi ulteriori atti a rappresentare i suoni propri delle lingue indiane.
Ora, usando codesta versione
enhanced 
dei caratteri arabi-persiani
con cui in Pakistan si scrivel’urdu la differenza su carta tra la parola appunto urdu laanat e la parola altrettanto urdu naat èmillimetrica [vedi immagine sotto]. Una mera questione - è questo il caso della piccola Faryal - di unpuntino messo al posto giusto oppure, tristemente, finito al posto sbagliato. Già, perché attraversoquell’impercettibile pallino della scrittura arabo-persiana arricchita che si usa in Pakistan per renderel’urdu passa l’abisso tra "maledizione", il suddetto
laanat
, e "poesia di lode", il
naat
di cui sopra.Immaginate l’uno invece che l’altro affiancato al nome del profeta del Corano e capirete perché la signoraFareeda, la maestra, correggendo gli elaborati delle sue ragazzine, sia sbigottita, abbia chiamato dalbanco Faryal, l’abbia apostrofata all’ennesima potenza e quindi interrogata come una pericolosacriminale.Quando Faryal avrebbe risposto che si è trattato solo di un semplice errore di scrittura, la cosa avrebbe
La Bussola Quotidiana quotidiano cattolico di opinione onlinehttp://www.labussolaquotidiana.it/ita/stampaArticolo-per-lislam-pakist...1 di 228/09/2011 14:06

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