Giovedì 29 settembre 2011
potrebbe essere piùarticolata: trasmettere a Barisoltanto gli atti relativi altriangolo Berlusconi,Lavitola, Tarantini sullavicenda escort, che lì è nataed è giusto che lì muoia,trattenendo a Roma il filoneFinmeccanica, visto che la procura ha già varieinchieste sul colosso aerospaziale. Sappiamo cheGianpi puntava a gestire un business da 100 milioni,assieme all'imprenditore Enrico Intini, che lo avevaingaggiato per i suoi rapporti con il premier. In balloc'erano 14 appalti della Sel Proc in favore dellaProtezione civile. Nelle intercettazioni si sollecitava unincontro con Bertolaso. Per questo Ferrara ha
LARA COMI CONTRO LE COLLEGHE CATAPULTATE
LAUREA O PATONZA? LA GUERRA HOT TRA LE DONNE PDL
L’uragano Katarinafa la festa al premier
ORGANIZZATA OGGI AD ARCORE PER I 75 ANNI DAL PDL PROVANO A FARGLI CAMBIARE IDEA
“Sì, è vero, leiabita in villa,ma è solo unacollaboratrice”Una testimone:“Macchéè la fidanzata”
di
Alessandro Ferruccie Sara Nicoli
C
on chi gli si avvicinavaha provato a sfoggiareun sorriso,quello disempre. Era stiracchia-to.Nella strettadi manohatentato di mettereil solito,
mac ho
vigore.Chi l’ha ag-guantata ha notato un’ineditafiacca. Eppure sono molti iparlamentari delPdl chedo-po il votosu Romano sonoandatiin pellegrinaggiodaSilvio Berlusconiper gliau-guri:oggi compie75anni.Per dirgli“forza, siamoconte.Siamosempre altuofian-co”. L’iniezione diaffetto,fi-duciaecoraggio nonhapro-dotto alcun effetto. Lui, laco-nico, ha risposto: “Non c’èniente da festeggiare mi stan-nopreparando unbelrega-l o . . .”. Ilriferimento èai pm,alleinchieste. Ilsolitotarlo.Eppure, in programma c’è an-che dell’altro, piùpiacevole.Lo ha rivelato ieri
l’Unità
: labionda Katarina gliha orga-nizzato un party ad Arcore.
MA CHI
è la ragazza? Chiun-que l’abbia conosciuta offresempre lo stesso racconto. Anzi, rivive una scena, rimastanegliocchi, nelleorecchieenegli animi ditutti: una gio- vane mora, alta, efebica, che silancia giù per le scale della vil-la brianzola. Anche quella do- vevaessere unafesta,l’enne-sima,per ilpremier.Diventòaltro.La protagonistaera,ap-punto,la montenegrinaKata-rina Knezevic, da alcuni detta“l’ura gano”,classe 1991,so-rella gemella Kristina. Daquella notte, oltre un anno fa,non èpiù uscitadalla vitadiBerlusconi.Questa serasug-gellerà il suoruolo. Pochi gliinvitati,dal Pdlfannotrapela-re la presenzadi soli familiaristretti, quindi figli, generi e ni-potini. Tra loroanche MarinaBerlusconi, leia imporreAr-coreenon laSardegna,per questionidi tempoadisposi-zione. “Qualcosa di semplice,sobrio. Nessunaparticolaresor p res a”, ci tengono a preci-
sare dagli ambientivicini allamaggioranza. Eppure a gestirelaserata èla stessaventenneche da mesi viene indicata co-me la nuova fidanzata del pre-mier. “No, no! Ma che stiamoscherzando? –risponde con-citatoun deputato,fedelissi-mo diB. –. Leiè solouna col-laboratrice della villa. Dicia-mo unacameriera. Se glifa latorta? Forse, e magari è anchecuoca. Sì,è vero, vivelì datempo”.Qualcosa non torna. La seradel9 agostodi quest’anno, lamodella marocchina ImaneFadil, racconta al pm AntonioSangermano: “Vive ad Arcoree da tempo ne è la fidanzata”.Un ruolostretto. Troppo,per molte.Causa gelosie,proble-mi, malessere,preoccupazio-ni. “Laconoscevo. Edè veroquello che ha detto Imane: Ca-tarina era una pazza scatenata–harivelato unatestimonealnostro Davide Vecchi –. Simetteva nuda inmezzo al ta- volo mentre mangiavamo, erainsostenibile”. E incontrolla-bile. Per questo “Barbara, io ealtre ragazze lo abbiamo preso(Berlusconi,
ndr
) e gli abbia-modetto chesenon laman-dava via,noi nonsaremo piùandate da lui”.
MACCHÉ,
niente dafare.Minaccia andataa vuoto.“Questa ragazza montenegri-na, oltre a una sorella gemella,ha una terzasorella più gran-delaquale, permotivichenonconosco, tienesottotor-chioil presidente.L'afferma-zione la fa Fede e non so se sia ve ra”, spiega sempre Imane. Equi si apreun altro capitolo.La “a l t re”sorellesono due,sichiamano Slavica e Zorica, di32 e 35 anni, da giovani vicineaRatzo Djokic,boss neltraf-fico di droga, armi e sigarette,ucciso a Stoccolma il 5 mag-gio2002. LafamigliaKneze- vic è originariadel quartierepiù degradatodi Podgorica,Murtovina, dove gli apparta-menti costano unquarto ri-spetto a quellidel centro, edovela criminalitàèsovrana.Da qui partonole prime due,alla conquista diMilano. Par-tecipano allamovida. Localiogni notte. Conoscono Berlu-sconi. Quando tornano a casaraccontano tutto ai rotocalchilocali.Slavica vantaunappar-tamento inregalo. Nelfrat-tempoil fratello,ilmaschio,entra ed esce dal carcere. Toc-ca alle piccole farsi strada. Nel2009 eccolein Sardegnaalfianco di Guy Ritchie, registaex marito diMadonna. Infineriappare Berlusconi. Fino allafesta diquesta sera.Chi cir-conda ilpremier nonnascon-de un certoimbarazzo. Inmoltistanno provandoadis-suaderlo,a proporgliunpro-gramma alternativo, fatto diuna cena pubblica, coma a di-re: nonintendo nascondereniente.Oalmeno dinonan-dare ad Arcore. Niente da fare.Luinon sentenessuno,Kata-rina ha già pensatoa tutto. Emoltepersone cheglistannoattorno non capiscono fino adove arriva il potere di questa ve n t e nne .
TARANTINI, NICLAe le escort sotto il tappeto
di
Lidia Ravera
E
sce dal carcere, Tarantini, e il primo pensiero è per lesue “bambine”.No, nonquelle chetratta peraffari,quellecheha messoalmondoconla Nicla,RebeccaeGinevra. Vuole tornare da loro. Subito. E stare con loro:sempre. A guardarlo, sullasoglia di Poggioreale, col-piscela figurabanale, daplayboydella portaaccanto,chegli consentedi recitareil copionedei mariuoliinlibertà vigilata,agli arrestidomiciliari, salvatiin extre-mis,scagionatidal catenaccioparlamentare,prescrittiper unpelo o in attesadi giudizio. Èuna commediacomposta da un'unica frase: sonomolto sereno. La re-citanoi corrottialpotere elamaggiorparte deilorofornitori. Funzionacosì: dopo averpianto suituoi par-goliinnocenti, vaiacasae prendisutuamoglie. Laco-stringi a tenerti per mano e la porti su e giù per le stradedel centro.Le più illuminate.Le più lastricatedi foto-grafi.Le più
shopping-or iented
. Lamoglie,in genere,sor-ride spavalda:io sonogiovanebella elui faun saccodisoldi. Il marito, scagionato dalsorriso della moglie, na-scondetutte leescortsotto iltappetoerassicura ilpo-polo: siamosereni insieme.Il sacrovincolo dellafami-glia,crocee deliziadichinonha abbastanzasoldiper cornificarsi, risulta così ratificato.E tutti vissero foto-grafati e contenti. Sarebbe andata così anche per la “pas-seggiata”dei Tarantini, se Nicla fosse stata all’altezzadellasituazione, mentre,intubinomini, battevaleviedel centro, mano nella mano, con Gianpi. Invece no. Laserenitàla ostentalui,da solo.Lei,più altaepiù vera,èuna mascheratragica: pallida, la boccaimmobile, gliocchi disperati. Sembraquello che è: unadonna sul-l’orlo di una crisi di nervi. Anche lui, illuminato dal con-trasto, sembra quello che è: un po’scemo.
Mano nella mano: Tarantini e la moglie subito dopo la scarcerazione
(L
A
P
RESSE
)
A ciascuno i suoi anni
Un’elaborazione dell’Idv realizzatanel 2010 e che vede Berlusconisenza lifting e con i capelli bianchi.A sinistra, le due gemelle Knezevic
di
Chiara Paolin
L
a politica è una terra di dominio maschile. Promuo- vere una cultura delle pari opportunità vuol dire par-lare di libertà e di modernità. Vuol dire investire sull’au-tonomia della persona, su una logica lungimirante di so-lidarietà,inclusione emeritocrazia”.
Barbara Salta-martini
, responsabile delle donne Pdl, ce la mette tuttaper dimostrare chenel gine-ceo dell’amore contano i va-lori veri:qualità, onore,me-rito. Peccato chele colleghedipartito sele stianodandodisanta ragioneperstilareinedite classifiche: conta piùil fresco slancio di una giova-ne ‘patonza’(copyright S.B.) o lasaggia esperienza diuna militante verace? Bastauna showgirl per sfondarenel patinato mondo della po-liticaitaliana oè meglioap-piccicarein codailsemprecaro pezzo di carta?
LaraComi
, giovaneeconomista diSondrio (comeTremon-ti),eletta nel2009eurodeputata Pdldopotre giornidicorso tenuto dal ministro Brunetta, non ha dubbi: la ga- vetta serve eccome. Sennò finisce come con le sue com-pagne d’avventura, l’ex presentatrice
Barbara Matera
e l’ex infermiera
Licia Ronzulli
,viste al lavoro “solodurantela campagnaelettorale”,come hasottolineatoLara. Uscita acida nel momento in cui Gianni Alemannoha detto “mai più
Minet -ti
”ottenendo in rispostaun simpatico“pensa atua moglie”,per finirecon i capigruppo Ue aspergiuraresul buonim-pegno delle signore e lablanda retromarcia dellaComi (“ognuno ha il suopercor so”). Pazienza senelle intercettazionidiNapoli sistaglia nettoilruolo dellaRonzulli co-me ‘segretar ia’- ancoracopyright presidenziale- per letrasferte a VillaCertosa conle ragazzedi Tarantini.Il problemavero èche loscandalo papi-girlsha fattoesplodere nelPdl ilprimigenio allarme di VeronicaLario, l’ex moglie delpremiercheproprioin occasionedelleeuropeeavevasegnalato il pericolo di infiltrazioni anomale. Le famose vergini per l’imperatore, le Minettiormai note, le ono-revoli lambite dal bungabunga come
Maria RosariaRossi
(intercettata al telefono con Emilio Fede per unaseratina hot) ed
Elvira Savino
(a colloquio con Taran-tini per esaminarele tecniche utili aentrare nelle liste,oltre che per verificare il suo ruolo di facilitatrice tra B. ela gieffina Carolina Marconi). In realtà, il conflitto tra tesinella selezione della specie pidiellina non si pone. Il Ca- valiere èil manifesto viventedella politica affidataa chinon haun passatodi partito evanta unpresente gau-dente. Lastessa Comi haammesso di averbarato per ottenere l’attenzione del premier: “Una volta allo stadiosaltai un muretto per farmi fare un autografo. Le guardiesi avvicinarono, luiapprezzò il mio coraggioe ci scam-biammo l’e-mail. Nacquetutto così”. Se rispettile re-gole, non saraimai la ragazza del capo.“E comunque iproblemi sono altri - chiude l’onorevole
Deborah Ber-gamini
-.Lagentenonha isoldiperillatte,stiamoan-cora a parlare del corpo delle donne?”.
A sinistra Laura Comi, a destra Licia Ronzulli
indagine, la competenza passerebbe automaticamentea Lecce. Non si esclude neppure che torni in balloNapoli con un ricorso contro il Tribunale del Riesame.Sono molti a pensare che la partita non possa checoncludersi con un conflitto di competenza inCassazione e nessuno esclude che la patata bollentealla fine tocchi a chi meno la vuole. La Procura di Roma.
Rita Di Giovacchino
sollecitato l'invio dell'ultimo rapporto della GdF nonancora pervenuto. Intanto, a Bari, si vivono ore diattesa, ma sulla questione della competenza incombel’incognita del fascicolo aperto a Lecce sul procuratoreLaudati, che sarebbe indagato per abuso d’ufficio ealtro. Di questa inchiesta la procura dice di aver avutonotizia solo dai giornali, ma se emergesse unaconnessione tra la posizione di Laudati e i fatti di
BUGIARDO E DEPISTATORE