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Tecniche Di Manipolazione Mentale

Tecniche Di Manipolazione Mentale

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Tecniche di manipolazione mentale
Marcello Pamio – 11 ottobre 2010Tratto dal libro “
Neuroschiavi: manuale scientifico di autodifesa
” di Marco Della Luna e Paolo Cioni,Macro edizioniCercare di spiegare cosa sono e come vengono praticate le cosiddette “tecniche di manipolazionementale”, in una società quasi completamente controllata e manipolata come la nostra, non ècompito facile. Per fortuna il libro scritto dall’avvocato e psicologo Marco Della Luna assieme alneuropsichiatra Paolo Cioni ci viene in aiuto.Affermare che la nostra società - com’è strutturata - è una vera e propria gabbia mentale, fasubito aizzare i paladini e i difensori dei diritti civili, che sbandierando ai quattro venti terminicome “
libertà” 
e
“democrazia” 
, cercano immediatamente di tranquillizzarci tutti, soprattutto le lorocoscienze. Forse non capiscono. Forse fanno finta di non capire, che parole bellissime come “
libertà
” e
democrazia
” primo non significano granché e secondo vengono sfruttate e amplificateproprio dall’establishment economico-finanziaria (cioè i veri e propri Burattinai), proprio per darea noi l’illusione di non essere in gabbia. “
Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo
” Johann Wolfgang von Goethe.Dire alle persone che esse sono prigioniere di un sistema è pericoloso e controproducente perchépuò scatenare rivolte e ribellioni, mentre convincere gli stessi prigionieri di essere liberi e indemocrazia, elimina ogni forma avversa e ogni tentativo di
evasione
.Il titolo di un libro
1
[1] del gesuita Anthony De Mello, a tal proposito è interessante, perché seun’aquila, che potrebbe tranquillamente volare libera nei cieli, cresce con la convinzione di essereun pollo, rimarrà per sempre dentro il pollaio. Avrebbe la possibilità di volarsene via, di spiccare ilvolo, ma tale potenzialità (castrata dalla società intorno) rimarrà latente per il resto della vita oalmeno fino al “risveglio” Lo aveva perfettamente compreso Edward Bernays, tecnico della propaganda, che nel suo saggio
Propaganda
del 1929, spiega come sia stato proprio l’avvento delle forme di governo
democratico
e delle cosiddette
libertà
individuali, assieme all’industrializzazione, a produrre la necessitàoggettiva (da parte della politica e dell’economia) di governare, cioè manipolare dall’alto ilpensiero e il comportamento delle masse, sia come elettori che come consumatori.Questo è il motivo per cui oggi la manipolazione mentale è divenuta una tecnologia e una scienza,nella quale si investono molti più denari che in tutti gli altri campi della psicologia. Non solo, lamanipolazione è essenziale e strutturale nella vita quotidiana del mondo in cui viviamo, e se nonci credete leggete fino alla fine.In un siffatto scenario, dove libertà e consapevolezza sono sempre più minacciate, èindispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano. Solo conoscendo possiamo difenderci.
Limportanza dellinformazione
L’importanza dell’informazione è fuori da ogni discussione. Informare, lo dice il nome stesso chederiva da “
in-formare
”, cioè dare
forma
. Ma dare forma a cosa, se non alle coscienze? Non a caso,tutte le grandi dittature hanno iniziato sempre con il controllo dei mezzi di comunicazione (mass-media), proprio per plasmare le menti e coscienze delle persone.
1
[1]
“Messaggio per un’aquila che si crede un pollo”, Anthony De Mello
[2]
Sinapsi: è la giunzione specializzata del neuroni attraverso cui un impulso nervoso passa da unterminale di azione a un neurone, una cellula muscolare o un cellula di una ghiandola.
[3]
Cinema: ancora l’arma più forte?”
Ferdinando Menconi, tratto dal mensile “Ribelle”, nr. 23-24 -www.ilribelle.com
[4]
Idem
 
Oggi la maggior parte della comunicazione mira non ad informare oggettivamente, ma a influirenella psiche, sui gusti, sulle decisioni delle persone, dei consumatori, dei risparmiatori, deglielettori, ecc.La totalità delle persone, educata dalla tivù alla passività e pigrizia mentale sin dall’infanzia, nonsviluppa la capacità di mantenere l’attenzione autonomamente, se non è emotivamente coinvolta.I
manipolatori 
questo lo sanno bene e per veicolare le loro informazioni (commerciali, politiche,economiche, ecc.), mantengono viva l’attenzione della gente, agendo direttamente nell’emotività.Questo si chiama
intrattenimento
.Il paradosso è che sono le persone stesse che esigono di essere intrattenute e non informate, eovviamente il Sistema le accontenta:
informa
(a modo loro) attraverso l’intrattenimento.L’importanza dei mezzi di comunicazione, come detto prima, è enorme. Ai fini della governabilità,soprattutto nelle società basate sul consenso, è indispensabile limitare, ma anche controllare eorientare l’informazione, la costruzione della rappresentazione illusoria del mondo e da cuidipende la produzione e gestione del consenso.L’informazione proprio per questi motivi, è controllata in modo strettissimo: pochissime agenzia distampa, di proprietà rigorosamente privata e bancaria, forniscono le
informazioni 
alla quasitotalità dei media (giornali, telegiornali, radio e internet).
Rilassamento e distrazione per meglio controllare
Il rilassamento è la più semplice tra le condizioni mentali che aumentano la suggestionabilità. Talestato si può indurre facendo in modo che le persone si stanchino fisicamente e mentalmente,oppure tediandole con compiti e discorsi ripetitivi o distraendole con stimoli erotici e/o sessuali(donne bellissime seminude che presentano un programma o vendono un prodotto, ecc.). Anchela musica ha la sua importanza, perché può essere molto dolce per cullare o al contrario usarefrastuoni per stordire letteralmente le persone.Se ad un pubblico rilassato (davanti alla tivù) si somministra una storia con determinati contenuti(la classica storia che si vede nei programmi d’intrattenimento), si ottiene l’induzione di unatrance, nelle quale è facile poi operare suggestioni e impianti mentali.La distrazione è indubbiamente la strategia principe messa in atto dai mezzi di comunicazione dimassa.Tecnicamente il distrarre l’attenzione cosciente (quindi l’azione dell’emisfero cerebrale dominante)di una persona assorbendola in qualche attivio distraendola con notizie e informazioniassolutamente inutili, lascia il subconscio (o l’emisfero non dominante) sguarnito del suo presidiocritico, rendendo possibile l’instillazione di suggestioni, immagini, storie, ecc.Tutto quello che viene veicolato media (tivù, giornali, telegiornali e radio) in virtù del controllocapillare che esiste, è totale distrazione di massa.Le telecamere e le luci dei riflettori vengono indirizzate su problematiche del tutto inutili per noi(la casa del partito di governo, i rom, gli stupri, delinquenza, l’assassinio in famiglia, ecc.), maestremamente funzionali per il Sistema, che in questa maniera non fornisce le Vere informazioni enotizie. Riempiono, per così dire, il palinsesto mediatico, per riempire il nostro cervello conspazzatura, idiozie, gossip, e altre stupidità amene. Una volta raggiunto il limite non c’è più spazioper le cose importanti.
Obbedienza al Sistema
Ogni establishment che si rispetti, ha il suo arsenale di mezzi di dominazione, il cui fine ultimo èquello di produrre
compliance
, cioè obbedienza, conformazione da parte delle persone. Dominaregli altri significa ottenere la loro
compliance
, più o meno volontaria. Naturalmente è meglio sevolontaria, ciottenuta con la manipolazione (illusione, persuasione, intidimidazione ocondizionamento), anziché imposta con la forza (dittature, colpi di stato).
La scuola
La scuola è il mezzo primario per la manipolazione culturale e mentale. Impadronirsi dei bambiniper formarli e condizionarli è nell’agenda di ogni Stato, totalitario o liberale e democratico che sia.
 
Abituare i bambini, attraverso l’esecuzione ripetuta per anni degli ordini degli insegnanti, a seguiregli ordini delle autorità; abituarli alla sistematica gratificazione, all’assenza di regole e di confronticon la realtà, sforna creature incapaci di auto-disciplina, completamente dipendenti e incapaci diorganizzarsi. Bambini siffatti, saranno adulti corrotti e dipendenti dall’esterno, quindi piùfacilmente manipolabili.Nelle scuole, da una parte l’insegnamento delle materie fondamentali è concepito in modo diprevenire proprio il formarsi di una visione d’insieme (storia e scienza sono due banali esempi),dall’altro si cerca che le nuove generazioni non dubitino mai che il sistema di potere siademocratico e legittimo.A tal proposito, il linguista statunitense Noam Chomsky scrive:
siccome nelle scuole noninsegnano la vericirca il mondo, le scuole devono ricorrere a inculcare negli studenti  propaganda circa la democrazia
.
Se fossero realmente democratiche, non vi sarebbe bisogno di bombardarli con banalità circa la democrazia
” La conformazione e indottrinamento del popolo statunitense è l’esempio perfetto. Il giorno a
stellee strisce
inizia con l’alzabandiera, prosegue con il canto dell’inno nazionale, le preghiere collettivee le esaltazioni patriottiche. Tutta questa “democrazia” e “libertà” del popolo fanno degli USA, nona caso, il paese più guerrafondaio del pianeta!Viene da sé che nelle scuola non possono insegnare la verità, perché la Verità renderebbe gliuomini liberi!Non stupisce quindi trovare scritto negli attuali sussidiari scolastici, commenti sulle straordinarieproprietà degli alimenti transgenici (OGM), e come risolveranno per esempio la fame nel mondo.Questa è la più becera e deleteria propaganda di Regime: facendo crescere i bambini di oggi consimili falsità (facilmente dimostrabili), sarà molto più facile da adulti condizionarli, e questo è soloun banale esempio.Mentre la nostra società deve comporsi non di uomini liberi, ma di una massa di lavoratori-consumatori-elettori alla base, e un piccolissimo gruppo o strato superiore, di dirigenti, figli diimprenditori, politici e banchieri. Solo questi ultimi vengono portati ad un livello di conoscenzaprivilegiato che consentirà loro di continuare a dirigere la società e mantenere il potere stabilito.
La neuroscienza
Per fare luce sulla manipolazione mentale e come questa viene messa in atto ogni giorno ènecessario avere delle nozioni sulle funzioni primarie del nostro cervello.Il cervello è formato da due emisferi: destro e sinistro. Entrambi processano e analizzano gli stessidati, la differenza sta nel fatto che l’emisfero di sinistra processa in maniera lineare o sequenziale,quello di destra invece processa i dati simultaneamente. Non solo il destro essendo
muto
(il centrodel linguaggio è a sinistra) deve affidarsi all’emisfero sinistro perché gli fornisca spiegazioniplausibili, ragionate, in vista delle decisioni da prendere sulla base del materiale (immagini, suoni,ecc.) processato a ogni istante. In pratica tutto deve passare per il sinistro.Siamo cresciuti con la credenza che nasciamo con un certo numero di neuroni e che questilentamente muoiono senza ricrescere. Le ultimissime scoperte della neuroscienza dicono inveceche i neuroni incessantemente formano nuove sinapsi
2
[2] e sciolgono sinapsi vecchie, e inmodesta misura, nel cervello si generano nuovi neuroni, soprattutto in determinate parti delcervello.Questo fatto importante si traduce così: l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità, schemicomportamentali, (per esempio apprendere una poesia a memoria, suonare il pianoforte, ecc.) siattua mediante la formazione di nuovi circuiti e lo sviluppo vero e proprio nel cervello delle areerelative. Quindi imparare cose nuove non solo allena il cervello ma anche crea e sviluppa dellezone cerebrali. Viceversa, trascurando queste facoltà, si produce la loro decrescita.Il nostro cervello è in grado di elaborare una mole incredibile di informazioni: oltre 400 miliardi di
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