Quando costoro affermano che Russell e soci avevano predetto di alcuni decenni la data 1914, dimenticano che tale predizione, a quel tempo, era appannaggio di un cospicuo numero di pubblicazioni alle quali chiunque poteva attingere(potremmo citare una quarantina di fonti ufficiali del tempo annuncianti la stessa cosa). Russell era un buon conoscitore discritti altrui e vi attinse a piene mani.L’insegnamento dei tdG dei “ 7 tempi dei Gentili”Citiamo da “Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca” pp. 140,141- i paragrafi da 17 a 21:
17 … il dominio di Dio, rappresentato dall’ ”albero”, fu abbattuto nel 607 a .E.V. Non ci fu più un governo cherappresentasse sulla terra il dominio di Dio. Nel 607 a .E.V. iniziò quindi un periodo di tempo che in seguito GesùCristo chiamò
“i fissati tempi delle nazioni”,
o “tempi dei Gentili” (Luca 21:24; Nardoni). Durante quei “fissatitempi”, Dio non ebbe un governo che ne rappresentasse il dominio sulla terra.18 Cosa doveva accadere alla fine di quei “fissati tempi delle nazioni”? Geova doveva dare il potere di regnare aColui “che ha il diritto legale”. Questi è Gesù Cristo. Se quindi sapessimo quando finiscono “i fissati tempi dellenazioni”, sapremmo anche quando inizia a regnare Cristo.19 Secondo Daniele capitolo 4, quei “fissati tempi” sarebbero stati
“sette tempi”.
Daniele mostra che per “settetempi” il dominio di Dio, rappresentato dall’ “albero”, non sarebbe stato esercitato sulla terra (Daniele 4:16,23).Quanto durano questi “sette tempi”?20 Da Rivelazione capitolo 12, versetti 6 e 14, si comprende che 1260 giorni sono pari a “un tempo e dei tempi (2tempi) e la metà di un tempo”, per un totale di 3 tempi e mezzo. Perciò “un tempo” equivale a 360 giorni. “Sette tempi”equivalgono quindi a 7 X 360 giorni, cioè 2.520 anni –Numeri 14:34; Ezechiele 4:6.21 Abbiamo già visto che i “fissati tempi delle nazioni” cominciarono nell’anno 607 a .E.V. Contando quindi 2.520anni da quella data si arriva al 1914 E.V. In quell’anno finirono questi “fissati tempi”. Milioni di persone ancora invita ricordano ciò che avvenne nel 1914, allorché con la prima guerra mondiale, cominciò un periodo di enormi guaituttora in corso.
Questo significa che nel 1914 Gesù Cristo ha cominciato a dominare come re nel celeste governodi Dio”.
Al momento i dirigenti della Società su questo sono alquanto sconclusionati: prendono a titolo di esempio i 1260 giorni/anni,come un periodo di tempo che è esattamente la metà dei 2520 giorni/anni per avvalorare la loro tesi; subito dopo sicontraddicono affermando che questi stessi 1260 giorni sono in realtà dei giorni letterali: “Questo periodo … cominciò altempo di Pasqua, 13/14 aprile 1919, e finì … il 4/5 ottobre 1922 … verso la fine di tre tempi e mezzo o 1260 giorni” (Quindi èfinito il mistero di Dio, p.316). Non hanno insomma uno stesso metro per misurare profezie simili: questi “giorni” sono indifferentemente
anni
oppure
giorni
letterali a seconda del bisogno.Apriamo una parentesi per spiegare con calma quello che per molti è un principio biblico, il sistema dei giorni/anni:
1 giorno profetico viene considerato 1 anno (vedi Ezechiele 4:6; Numeri 14:34).1 anno profetico (detto anche “un tempo” ) equivale a 360 giorni. Tali giorni hanno valore di anni letterali.
Ragion per cui, 1260 giorni profetici equivalgono a 1260 anni letterali; da questo il ragionamento, 2520 giorni, numero doppiodi 1260, equivalgono a 2520 giorni/anni.Ripetiamo, però, che una volta li fanno passare per
anni
, è il caso di Daniele cap. 4, un’altra li fanno passare per
giorni
letterali, come nel caso di Apocalisse 12:6,14; anzi, prendono quest’ultimo testo per confermare il primo convinti di non fareniente di incongruente!Riportiamo sinteticamente le nostre obiezioni su questi tempi dei Gentili:
“E cadranno sotto il taglio della spada, e saran menati in cattività fra tutte le genti; e Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili, finché i tempi dei Gentili siano compiuti”
Luca 21:24.
1/a
Da una lettura obiettiva di tutto il discorso di Gesù Cristo, dal quale questo versetto è estrapolato, si evince che essomuove dal suo tempo storico, non da un evento del lontano passato come la fine del regno di Giuda ad opera dei babilonesi. Sel’intento di Gesù fosse stato quello che gli attribuisce la Società, Luca l’avrebbe specificato. Dato che così non è, qualsiasi altroepisodio potrebbe collegarsi ugualmente bene alla predizione di Gesù. Con queste parole il Cristo sta, piuttosto, predicendo ladiaspora dei giudei dopo la distruzione di Gerusalemme ad opera dei Romani.
1/b
Anche se certi riferimenti escatologici contenuti in questo discorso di Gesù potrebbero far pensare alla fine dei tempi, oagli "ultimi giorni",sono comunque del tutto assenti gli elementi temporali. Di fatto l’evangelista Luca non dice quanto
Testimoni di Geovahttp://www.testimonigeova.com/capitoloquinto.htm2 di 516/10/2008 17.20
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