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PREFAZIONE
Le pagine del presente libro contengono alcuni dei più preziosi gioielli connessiagli aspetti più profondi della religione cristiana. Esse sono il risultato dellericerche sul piano spirituale di quel grande veggente ispirato che fu MaxHeindel, messaggero autorizzato dei Fratelli Maggiori della Rosa-Croce, i qualioperano a diffondere in Occidente gli insegnamenti spirituali nascosti e rivelatidal Cristianesimo.Il piano generale d'Iniziazione della nostra umanità è indicato da diversiavvenimenti importanti della vita di nostro Signore, il Cristo Gesù. Max Heindelnella sua opera rileva con profondità e con misticismo elevato tutto il processoalchemico che deve realizzarsi nel corpo umano: “... poiché‚ essendo su unpiano un poco inferiore a quello degli angeli, ciò che noi saremo più tardi non èancora manifestato “.Questo volume potrà vantaggiosamente completare la biblioteca di moltireligiosi e di organizzazioni religiose ovunque nel mondo; esso sarà diispirazione e apporterà un rinnovato coraggio a tutti coloro che operano nelnome di Cristo. Durante questo periodo cruciale dell'evoluzione spirituale degliuomini e delle nazioni, l'Associazione Rosacroce possiede eredità diinestimabile valore, cioè il privilegio di diffondere la dottrina esoterica dellaChiesa Cristiana. “ A colui cui molto è dato, molto sarà chiesto “. È dunque colpiù grande rispetto e con profondo senso di umiltà che l'AssociazioneRosacroce elargisce, al servizio dell'umanità, gli insegnamenti preziosicontenuti in quest'opera, nella speranza che la sua Verità possa illuminare, lasua Saggezza guidare e il suo Amore abbracciare tutti coloro che aspirano adissetarsi alla fonte di Vita. Il suo voto è che ciascuno possa trovarvi ilcammino dell'illuminazione su cui è avviato. “ Il Regno dei Cieli è simile a un mercante che cerchi delle belle perle. . . e che,avendone trovata una di gran pregio, va e vende tutto ciò che possiede e lacompra “.
Parte PrimaIL TABERNACOLO NEL DESERTOCAPITOLO IIL TEMPIO DEI MISTERI ATLANTIDEI
Mentre gli uomini - figlioli prodighi del nostro Padre Celeste - errano neldeserto del mondo facendo l'esperienza dell'inutilità dei piaceri che assetanol'anima, una voce interiore si fa sempre sentire nel loro cuore, incitandoli aritornare verso di Lui; ma la maggior parte di loro è talmente assorbita dagli
 
 2interessi materiali, che non riescono a udirla. Il Massone Mistico che ha sentitoquesta voce intima, si sente spinto a cercare la Parola Perduta, a edificare unacasa di Dio, un Tempio dello Spirito, dove possa incontrare Dio a tu per tu erispondere al Suo appello.Del resto, in questa ricerca egli non è lasciato soltanto alle sue proprie risorse,perché il nostro Padre Celeste ha preparato un sentiero ben marcato che, seseguito, ci porterà a Lui. Ma poiché abbiamo dimenticato la Parola divina, esaremmo incapaci di comprenderne il significato, Dio ci parla in un linguaggiosimbolico che, allo stesso tempo, ci nasconde e ci rivela le verità spirituali chedobbiamo comprendere prima di poter arrivare a Lui. Allo stesso modo in cuinoi diamo ai bambini dei libri illustrati che suscitano nel loro Spirito inevoluzione una comprensione intellettuale che altrimenti non potrebberoafferrare, così ogni simbolo dato da Dio ha un profondo significato che nonpotrebbe cogliersi altrimenti.Dio è Spirito e deve essere adorato in Spirito. È dunque assolutamente proibitoriprodurre di Lui un'immagine materiale, perché nessuna rappresentazioneumana saprebbe darne un'idea esatta. Ma, come noi salutiamo la bandiera delnostro paese con gioia ed entusiasmo perché risveglia nei nostri cuori isentimenti più teneri relativi al nostro ambiente e ai nostri cari, stimola lenostre aspirazioni più nobili ed è il simbolo di ciò che noi abbiamo di piùprezioso, allo stesso modo i vari simboli divini che sono stati dati all'umanitàparlano al sentimento di verità che è in fondo ai nostri cuori e risvegliano nellanostra coscienza delle idee divine assolutamente inesprimibili. È per questaragione che il simbolo, che ha avuto un ruolo così importante nella nostraevoluzione passata, è ancora necessario al nostro sviluppo spirituale: da quil'utilità di ristudiarlo sia con intelligenza sia con il cuore.È evidente che il nostro atteggiamento mentale odierno è conseguente alnostro modo di pensare di ieri e che le condizioni e le circostanze della nostravita presente dipendono dalla maniera in cui abbiamo assolto, o mancato diassolvere, i nostri doveri nel passato. Come noi consideriamo alla luce dellenostre precedenti esperienze ogni nostro pensiero, ogni idea nuova e cirendiamo conto che il presente e l'avvenire sono determinati dalla vita cheabbiamo condotto anteriormente, allo stesso modo il sentiero che ci siamotracciati coi nostri sforzi spirituali attraverso le lotte nelle nostre passateesistenze, determina sia il nostro presente atteggiamento, sia la via da seguireper raggiungere le nostre aspirazioni. Noi non possiamo quindi avere una veraprospettiva del nostro ulteriore sviluppo se non familiarizzandoci col passato.Cosciente di questo fatto, la Fra massoneria moderna fa risalire la sua origineal Tempio di Salomone. Questo è già molto esatto, ma per avere unaprospettiva più completa, è necessario prendere in considerazione l'anticoTempio dei Misteri Atlantidei, il Tabernacolo nel Deserto. Dobbiamocomprendere tutta l'importanza di questo Tabernacolo, scorgere la differenzavitale fra il primo e il secondo Tempio, poiché ciascuno di essi ha un significatocosmico particolare, e come simbolo la “ Croce “ irrorata di “ Sangue “, che futramutato in “Rose“.
 
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IL TABERNACOLO NEL DESERTO
Leggiamo nella Bibbia che Noè e una parte del suo popolo si salvarono daldiluvio e formarono il nucleo dell'umanità dell'Era dell'Arcobaleno, la nostra.Più avanti apprendiamo che Mosè fece uscire il suo popolo dall'Egitto, paesedove si adorava il Toro.Questo gruppo etnico si salvò passando attraverso le acque che inghiottirono isuoi nemici e divenne il “ popolo eletto “ che adorava l'Agnello, corrispondenteal Segno dell'Ariete, in cui cadeva l'Equinozio di Primavera.Questi due racconti si collegano allo stesso fatto, cioè: l'arrivo dell'umanitàprimitiva venuta dal continente condannato di Atlantide, nella nuova Era deicicli alterni nei quali si succedono l'estate e l'inverno, il giorno e la notte ilflusso e il riflusso. Quando gli uomini cominciarono ad essere dotati di intellettoiniziarono a rendersi conto della perdita della vista spirituale che avevanoposseduto fino a quel momento ed una aspirazione ardente verso Dio e versole loro guide divine cominciò a nascere nella loro anima, aspirazione chesussiste ancora oggi, perché l'umanità non ha mai cessato di piangere ciò cheha perduto. È la ragione per la quale l'antico Tempio dei Misteri Atlantidei, ilTabernacolo nel Deserto, venne dato agli uomini affinché potessero trovarvi ilSignore, dopo avere sviluppato le qualità richieste, attraverso una vita diservizio e la sottomissione della natura inferiore all'Io Superiore.Concepito da Jehova, il Tempio dei Misteri Atlantidei, era l'espressione dellegrandi verità cosmiche nascoste sotto il velo del simbolismo che parla all'IoSuperiore.È bene far notare, innanzi tutto, che questo Tabernacolo divinamente concepitofu dato a un “ popolo eletto “ che doveva costruirlo con offerte volontarie, fattecon amore generoso. Vi è qui un insegnamento del tutto particolare, perché ildivino sentiero del progresso non è mai indicato a qualcuno, a meno che questinon si sia votato a Dio e non si trovi così pronto a offrire il sangue del suocuore in una vita di servizio disinteressato.La parola “ Fra massone “ deriva dall'egiziano “ phree messen “, che significa “Fanciullo della Luce “. Nel linguaggio massonico Dio è designato come ilGrande Architetto (da “ arché “ - sostanza primordiale - e “ tektôn “ -costruttore). Ciò detto che il padre di Gesù, Giuseppe, era “ carpentiere “, mala parola propria è “ tektôn “, cioè” costruttore “. Gesù stesso viene chiamato “tektôn “. Così ogni vero Fra massone mistico è un fanciullo della luce, uncostruttore - “ tektôn “ - che si sforza di edificare il Tempio mistico secondo ilmodello divino dato dal nostro Padre Celeste.A questo fine egli si consacra “ cuore “, “ anima “ e “ spirito “; la suaaspirazione è quella di essere “ il più grande nel Regno di Dio “, e diconseguenza “ il servitore di tutti “.Il secondo punto che attira la nostra attenzione è la posizione che occupava ilTempio rispetto ai quattro punti cardinali: troviamo che era diretto lungo unalinea Est-Ovest. Ne concludiamo che la strada del progresso è la stessa diquella dell'astro del giorno, il corso del quale va da Est a Ovest.L'aspirante entrava dalla parte Est e proseguiva il suo cammino passandoattraverso l'Altare degli Olocausti, la Coppa di Bronzo e il Luogo Santo fino
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