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Rosario Turconovembre 2011
Introduzione
Dallo studio della zeta Fattoriale e Zeta Primoriale, come anche dalla semplice osservazione dellaformula di Eulero, è evidente che i numeri primi partecipano agli zeri della funzione.Ma è possibile far riferimento anche a numeri n* con una "caratterizzazione" diversa. Per caratterizzazione dei numeri, si intende un insieme di numeri ottenibile dall'insieme dei numeri naturali,ma con una condizione discriminante; ad esempio i numeri primi, i quadrati, i cubani, i fortunati etc.Una
caratterizzazione numerica
n -> n*
I numeri fortunati
I numeri fortunati sono tutti quei numeri naturali n* che riescono a superare il
crivello di Ulam
.Ad esempio se si scrive la sequenza U di tutti i numeri naturali:U={1,2,3,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13,14,15,16,17,18,19,20,...}Vediamo come agisce il crivello di Ulam. Selezioniamo il primo termineU(1)=1ora cancelliamo un numero ogni 1 numero da U, cioè cancelliamo 2, 4 , 6 , 8 ,10, ... In tal modoeliminiamo tutti i numeri pari e rimangono i dispari:1,3,5,7,9,11,13,15,17,19,...Adesso selezioniamo U(2)=3, quindi a partire da 1 cancelliamo un numero ogni 3, per cui rimane:1,3,7,9,13,19,...Se prendiamo U(3)=7 a partire da 1 occorre eliminare un numero ogni 7, etc.Una lista dei numeri fortunati è quindi la seguente ed è facile notare che sono tutti dispari:L={1, 3, 7, 9, 13, 15, 21, 25, 31, 33, 37, 43, 49, 51, 63, 67, 69, 73, 75, 79, 87, 93, 99, 105, 111, 115, 127,129, 133, 135, 141, 151, 159, 163, 169, 171, 189, 193, 195, 201, 205, 211, 219, 223, 231, 235, 237, 241,259, 261, 267, 273, 283, 285, 289, 297, 303,...}Vedi [1].
 
(1)(1)Definizione formale sequenza Numeri Fortunati
La sequenza L(k) dei numeri fortunati è definibile formalmente in modo algoritmico nel seguente modo:a)
c
n>0, U(n)=L(n)=n, n
;
 b) k =1c) k=k+1,
c
 j>0altrimenti k=k+1c)
c
 j U(j)=0, U(j)=L(j),d) go to c)
Crivello di Ulam - LuckyNumbers
E' possibile definire una procedura che permetta di avere la lista dei numeri fortunati basata sul crivellodi Ulam. Ad esempio in PARI/GP possiamo scrivere una semplice procedura (non ottimizzata) come inAPPENDICE.
Funzione gradini di conteggio dei LuckyNumbers e loro densità
Per i numeri fortunati valgono le stesse previsioni di conteggio simili ai numeri primi.Se introduciamo una funzione a gradino
di conteggio:
(N) =dove qui la sommatoria è sui numeri fortunati n
fino ad n, allora si scopre che per essi vale il
Teoremadei Numeri Primi
(il logaritmo integrale) e l'approssimazione di Gauss e per conseguenza anche l'ipotesidi Riemann (RH).Il
Teorema dei numeri fortunati (TNF)
è quindi: In realtà il logaritmo integrale dà una sovrastima rispetto alla legge di Gauss (che a sua volta dà unasottostima), come possiamo vedere con la procedura di seguito definita in Maple:53.0301311568.85912264
 
Le conseguenze del TNF è che:l'N-esimo è a circa NlogN. Ad esempio il terzo numero fortunato è a circa 3.29 da 3 difatti è 7.Tutto questo, però, era prevedibile, sia dopo aver visto il criterio di Robin per i numeri naturali, sia per l'ipotesi di Riemann sui numeri primi; difatti qualsiasi caratterizzazione dei numeri (naturali, primi,triangolari etc) porta a sottostare l'insieme dei numeri ottenuto alla GRH. Un articolo (Vedi [2]) mostragià tali concetti.Per il calcolo esatto fino a N=303 CountLuckyN(303) fornisce 57 (vedi APPENDICE). Nel seguito la distribuzione su N dei numeri fortunati ed il confronto tra il grafico della funzione diconteggio fortunata ed il logaritmo integrale.

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