/  25
 
Una dissertazione
Una dissertazione
 
sull' Evangelo di Giovanni
 
Cap. 1:1
 
www.testimonigeova.com
 Quello di Giovanni 1:1 è un testo tra i più importanti del Nuovo Testamento, perché è uno dei pochi che tenta in qualche modo disondare con mezzi umani la natura insondabile di Dio. In un solo versetto l'evangelista Giovanni offre una descrizione della natura diGesù Cristo, il suo rapporto col Padre e la sua posizione all'interno della Deità stessa. Il tutto con pochissime, lapidarie parole.In tempi moderni la traduzione classica di Giovani 1:1 è stata messa in discussione da alcuni. A ben vedere, però, il problema non sipone tanto sul piano della traduzione, quanto invece sul preconcetto: sono sorti alcuni sedicenti
studiosi
della Bibbia i quali, senzanemmeno aver conseguito i titoli accademici necessari per tradurre in lingue moderne i testi sacri, hanno dato una versione differenteda quella tradizionale di questo testo, causando non poche discussioni. Tra questi vi sono soprattutto i testimoni di Geova. E' risaputoche essi non credono che Gesù Cristo abbia la stessa natura del Padre, Dio rivelato agli uomini, e pretendono di averne trovato leprove nelle Scritture. Abbiamo accennato al fatto che costoro non sono annoverati tra gli esperti traduttori; prova ne sia che tutta laloro argomentazione è presa in prestito da autorevoli studiosi cattolici e protestanti, alcuni dei quali, in verità, essendo di indoleintellettuale liberista hanno indirettamente offerto argomentazioni alle tesi geoviste. Tuttavia, uno studio attento, che è quello che inparte ci proponiamo di offrire qui, smaschera molti dei sofismi fabbricati dai
traduttori
della Società Torre di Guardia di Bibbie eTrattati dei testimoni di Geova.
Pagina 1
 
Una dissertazione
 
Traduzione classica:
 
Traduzione del Nuovo Mondo dei testimoni di Geova:
 
'En ¢rcÍ Ãn Ð lÒgoj,
 
kaˆ Ð lÒgoj Ãn prÕj tÕn qeÒn,
 
kaˆ qeÕj Ãn Ð lÒgoj.
 
'En arkè én lògos
 
kai ho lògos én pròs tòn theòn
 
kai theòs én ho lògos
 
Giovanni 1:1
 
"In principio era la Parola
 
e la Parola era con il Dio
 
e Dio era la Parola"
 
Pagina 2
 
Una dissertazione
 
L'uomo non può pensare al principio senza pensare a Dio poiché Egli è l'eterno principio, la causa prima di ognicreazione, fonte originaria di ogni esistenza.
Dio è il principio
. (Col. 1:18; Apoc. 21:6).
'En arkè
si riferisce all'eternitàdel tempo che precede il creato. Anteriore al tempo, prima della fondazione del mondo (Giov.17:5,24).
 
"Il verbo greco
èn
è un imperfetto del verbo
eimi
(esistere), esso non esprime un passato completo o terminato, ma piuttosto unostato continuo. Il tempo imperfetto
èn
dell'originale suggerisce a questo riguardo, dell'esistenza assoluta e al di fuori del tempo"
 (Wescott).
"La Parola già esisteva, prima che cominciasse il tempo"
(Stewart).Da ogni eternità la Parola esisteva,
"dai giorni eterni"
(Michea 5:1), da sempre,
"senza principio
di giorni" (Ebrei 7:3). Prima chequalsiasi cosa fosse creata, la Parola esisteva (Col. 1:17)."
In principio era la Parola e la Parola era con Dio, e la Parola era
 
un dio
" 
'En ¢rcÍ
 
'En arkè 
"In principio".
Ãn Ð lÒgoj, 
èn ho lògos
"la Parolaera".
Pagina 3

Share & Embed

More from this user

Add a Comment

Characters: ...