POLITICA
ed economia
Emendamenti.
Aumentano icontributi previdenziali per gliautonomi. Pubblica amministrazione,pagamenti cash fino a 1.000 euro
Ici, sconto di 50 europer ciascun figlio Tassa sugli «scudati»
Conti correnti: arriva un aggravio di 26 euro, ma nonci sarà alcuna imposta sui depositi sotto i 5.000 euro
MARIO MONTI IN AUDIZIONE IERI SERA ALLA CAMERA
Il cartello costruttorischierato contro l’Imu«La vera patrimonialeè quella sulla casa»
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OMA
. Nel decreto «salva Italia» c’è un’unicapatrimoniale: quella sulla casa. Ne è convinto ilpresidente dell’Ance (Associazione nazionale deicostruttori edili), Paolo Buzzetti, che spiega: «Lareintroduzione dell’Ici non è avvenuta in modo equoe, complessivamente, la manovra del governo Montiè fortemente depressiva per il settore dell’edilizia,già allo stremo».I costruttori dell’Ance sono sul piede di guerra e, purapprezzando alcune misure, bocciano la manovradel governo Monti nel suo complesso, esprimendoun «giudizio negativo» e auspicando l’avvio di una«fase due» per il rilancio del settore.La crisi per l’edilizia «non accenna ad allentare lapresa e per l’anno venturo non si prevedonomiglioramenti», a partire dal comparto residenziale:nei primi nove mesi dell’anno in corso - secondo idati dell’Osservatorio dell’Ance - le compravenditehanno subito un calo del 3,3% rispetto allo stessoperiodo del 2010.E in tre anni (2007-2010), la riduzione delleabitazioni comprate e vendute è stata di circa il 30%,riportandosi ai livelli di fine anni Novanta. Inoltre, nelquinquennio 2008-2012, la produzione di nuovecase è diminuita del 40,4% mentre continual’emorragia dei posti di lavoro (-380mila dall’iniziodella crisi).Giù anche le risorse in nuove infrastrutture che, «acausa delle manovre estive», spiega l’Ance,subiscono «un ulteriore pesante calo pari al 12,1% intermini reali rispetto all’anno in corso». Tra il 2008 eil 2012, stima sempre l’Ance, «il settore dellecostruzioni avrà perso il 24,1% in terminid’investimenti riportandosi ai livelli della metà deglianni Novanta. Per i lavori pubblici l’andamentonegativo è in atto già dal 2005 con un calo del44,5%».È un’industria «allo stremo», secondo il presidentedell’Ance, che ne evidenzia i segni: «Forti ritardi neipagamenti da parte della pubblica amministrazione,restrizioni del credito, riduzione degli investimentipubblici, ma anche privati». In questo contesto, siaggiunge la manovra del governo che, secondoBuzzetti, «provocherà una contrazione del settore».In particolare, la nuova Ici «è stata reintrodotta male,con un moltiplicatore altissimo, senza tener contoche ci sono estimi catastali differenti tra centro eperiferia». Ora i costruttori si aspettano l’inizio diuna «fase due, con un allentamento del patto distabilità interno, per opere come le sistemazioniidro-geologiche e i disastri naturali, e un piano cittàper gli interventi per il risparmio energetico».
L’ANCE: «IL MIX ICI-ESTIMI È RECESSIVO»
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Ici ammorbidita con una detrazione chetiene conto dei figli; salve le pensioni sotto i1.400 dal blocco dell’indicizzazione. Ma arrivaanche un maxi-prelievo del 15% sugli assegnipensionistici oltre i 200.000 euro. E altre risor-se arriveranno anche dal prelievo sui capitaliscudati.Sono tra le ultime novità introdotte alla ma-novra dalle Commissioni Bilancio e Finanzedella Camera. Il capitolo liberalizzazioni tornaad essere d’attualità perché viene cancellata lanorma che le spostava al2013. I pagamenti dellapubblica amministra-zione (comprese le pen-sioni) saranno in con-tanti fino a 1.000 euro.Saltato dalla manovral’intervento via decretosugli stipendi dei parla-mentari, che si impe-gnano però ad interve-nire entro gennaio pros-simo. Molte novità ri-guardano anche Equita-lia: ci sarà più tempo perpagare il fisco a rate, e lasocietà uscirà dalla ri-scossione comunale solo alla fine dell’annoprossimo. Ecco alcune delle ultime novità:
PENSIONI.
Sono salve, cioè avranno un’indi-cizzazione del 100%, quelle sotto 3 volte il mi-
CONTI CORRENTI, ESENZIONI E AGGRAVI.
La tas-sa sui conti correnti (34 euro) non ci sarà su de-positi sotto 5.000 euro. Nell’emendamentoproposto dal governo è previsto che «per i con-ti correnti intestati a soggetti diversi dalle per-sone fisiche si prevede l’incremento dell’impo-sta di bollo di 26,2 euro su base annua (100 eu-ro al posto di 73,8). La stessa disciplina si appli-ca per i libretti di risparmio». Ma il testo potreb-be cambiare.
CASH P.A.
La pubblica amministrazione potràpagare cash fino a 1.000 euro, incluse dunquele pensioni più basse.
COMMISSIONI PER NEGOZI A 1,5%.
La commis-sione massima che i negozianti dovranno d’o-ra in poi dare alle banche per i pagamenti concarte di credito non potrà superare l’1,5%.
TETTO STIPENDI P.A.
Per gli stipendi della pub-blica amministrazione ci sarà un tetto massi-mo: il trattamento economico del primo presi-dente della Corte di Cassazione.
STOP ASTE EQUITALIA.
I beni espropriati daEquitalia ai debitori verso il Fisco, non sarannopiù messi all’asta dall’Agenzia ma saranno ven-duti dal contribuente. Il debitore venderà ilbene pignorato o ipotecato e consegnerà l’inte-ra somma ad Equitalia, che interverrà all’attodella cessione e che restituirà al contribuente lasomma che eccede il debito.
PIÙ RATE PER FISCO.
Le aziende in difficoltà acausa della crisi che sono in ritardo nel paga-mento delle cartelle ad Equitalia, potranno ot-tenere una ulteriore proroga di 72 mesi.
EQUITALIA RISCUOTE PER COMUNI.
Slitta di unanno (a fine 2012) l’uscita di Equitalia dalla ri-scossione dei Comuni.
PROVINCE A SCADENZA NATURALE.
Le provin-ce continueranno a esistere fino alla loro sca-denza naturale (e non fino al 31 marzo 2013come previsto da un emendamento del gover-no).
SCUOLE PIÙ SICURE CON FONDI FAS.
Si punta avelocizzare l’impiego dei Fondi Fas per mette-re in sicurezza le scuole sul fronte dell’ediliziaantisismica.
PIÙ FAMIGLIA IN NUOVO ISEE.
Il nuovo Isee do-vrà tenere conto «delle quote di patrimonio ereddito dei diversi componenti della famiglianonchè dei pesi dei carichi familiari, in partico-lare dei figli successivi al secondo».
TETTO STIPENDI MANAGER.
Arriva un tetto aicompensi dei manager delle società pubblichenon quotate.
LSU NAPOLI E PALERMO.
I lavori socialmenteutili per Napoli e Palermo vengono rifinanziati.
AUTORITÀ VIGILANZA TRASPORTI.
Anche la«mobilità urbana collegata a stazioni, aeropor-ti e porti» nonchè le infrastrutture e le reti stra-dali e autostradali vengono sottoposti alla vigi-lanza dell’Autorità.
CNEL.
Scende a 64 il numero dei Componentidel Cnel, il Consiglio nazionale dell’economia edel lavoro.
FRANCESCO CARBONE
UN MODULO DELLA VECCHIA ICI
IERI UNA GIORNATA DA PRIMA REPUBBLICA, POI FINI ACCELERA E CONVOCA LA CAMERA OGGI ALLE 10
La Casta all’assalto della diligenza di Monti
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Non sarà un assalto alla diligenza,avevano promesso i partiti chiedendo mo-difiche alla manovra. Ma la giornata con-vulsa, vissuta ieri in commissione e fuorinei contatti frenetici tra il governo e i par-titi, non ha nulla da invidiare alle trattati-ve tipiche dei governi politici. Tra rinvii diora in ora in attesa degli emendamenti-clou su pensioni e Imu e lo stop sulle libe-ralizzazioni, il via libera alla manovra incommissione è arrivato solo in nottatacon un’intesa in zona Cesarini, dopo che ilpresidente della Camera, Fini, ha impedi-to altri ritardi, convocando l’Aula oggi al-le 10.Quando Monti si presenta in commis-sione Bilancio e Finanze, poco dopo le 22,il più sembra fatto: «Grazie ai consigli deipartiti - dice il premier - la manovra è mi-gliorata».Rispondendo a chi gli obiettava che nel-la manovra non c’è una patrimoniale, ilpremier ha affermato: «Avremmo abbaia-to e non morso». Ha difeso la riforma pre-videnziale, dicendo che: «Sono salve granparte delle pensioni». Infine, ribadisce co-me: «I tecnici sono stati chiamati perchè lapolitica è paralizzata e l’Italia è debole».Ripercorriamo la giornata di ieri. La ta-bella di marcia prevedeva ieri mattina lastretta sul decreto quando, alle 8.30, era-no attese le proposte di modifica su Imu esulle pensioni, sui quali i partiti premeva-no per correzioni in grado di far digerireall’elettorato la manovra «lacrime e san-gue». All’ora stabilita, però, in commis-sione arrivano sì due emendamenti, ma ri-guardanti altro. E uno dei due, la marciaindietro del governo sulle liberalizzazioniche minaccia la serrata delle farmacie.A metà mattinata i lavori in commissio-ne sono di fatto bloccati in attesa degliemendamenti che prevedano sgravi sull’I-ci e indicizzazione delle pensioni.Una prima bozza che il sottosegretarioall’Economia, Polillo, stava per depositareè bloccata dal viceministro Grilli che vuo-le riscrivere le coperture. Monti, Grilli e ilministro per i rapporti con il Parlamento,Giarda, si riuniscono alla Camera e il pre-sidente della commissione Finanze, Con-te, ipotizza di rinviare ancora l’approdo deldecreto in Aula, ben visto dai partiti pron-ti a nuove correzioni. «Non ho intenzionedi differire ulteriormente», taglia corto ilpresidente di Montecitorio, Fini, che con-ferma l’avvio della discussione in Aula og-gi alle 10. Ma i partiti fremono. Il relatore,Baretta, ipotizza: si va avanti senza gliemendamenti del governo. Per sbloccarel’
impasse
Monti rinvia il suo intervento incommissione, incontra i relatori e i capi-gruppo di Pd, Pdl e Terzo polo, in raccordocoi segretari di partito.Il Pd ritiene insufficiente alzare la sogliadell’indicizzazione delle pensioni a 1.200euro: ottiene che si arrivi a tre volte il mi-nimo. Il Pdl chiede di alleggerire l’Ici e ot-tiene di spalmare su tutti lo sconto di 200euro. Il Terzo polo punta, oltre alla confer-ma sulle liberalizzazioni, ad avere segna-li per le famiglie e saluterà con favore il ta-glio dell’Ici di 50 euro per ogni figlio. Trat-tative estenuanti che fanno sì che solo neltardo pomeriggio comincino ad arrivare incommissione tutti gli emendamenti prin-cipali.
CRISTINA FERRULLI
dei taxi, apre un calderone che causa unostallo per tutta la giornata: Pd, Terzo poloe Idv protestano per il «passo indietro»del governo e nel frattempo il Pdl metteun nuovo veto pretendendo un limite sul-la libera vendita dei farmaci di fascia C nel-le parafarmacie. Alle spinte centrifughedei partiti si sommano le pressioni delleassociazioni di categoria con Federfarma
Il primo ministro.
«La manovra èmigliorata grazie ai consigli deipartiti, ma i tecnici sono arrivatiperché la politica era paralizzata»
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OMA
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«Stiamo cercando disperatamente difare qualche aggiustamento per l’Imu neiterreni agricoli, studiando due diversefiscalità; ne ho parlato con il vice ministroGrilli». Lo ha detto il ministro delle Politicheagricole Mario Catania, intervenuto alConsiglio nazionale di Fedagri-Confcooperative, sottolineando ancorauna volta il sacrifico a cui è chiamato ilsettore primario nella manovra finanziaria.«Vorrei - ha aggiunto - che siconcretizzasse, e quindi scriverlo nei testi,la possibilità di fare una differenziazioneper la fiscalità immobiliare dei terreni trachi è solamente proprietario e chi invece èproprietario e conduttore, perché inquesto caso la terra è davvero un mezzo diproduzione e non un bene rifugio».Catania si è quindi rammaricato del fatto dinon averlo potuto proporre prima, vistoche il decreto della manovra è stato scrittoin pochissimo tempo. Il ministro ha quindiricordato che ora il pallino per quantoriguarda gli aggiustamenti ce lo ha in manoil Parlamento. «Oggi (ieri per chi legge, ndr)la commissione Bilancio sta limando alcunielementi della manovra - ha detto Catania -con l’attenzione concentrata su pensioni eImu prima casa».Il ministro ha anche detto che ad oggi nonè possibile fare una valutazionedell’impatto che l’Imu avrà in agricoltura.«Sappiamo solo che la valutazione deiterreni è maggiorata del 30%, con unmoltiplicatore che passa da 75 a 120,mentre i fabbricati rurali che erano esentioggi pagheranno».
A. R. RA.
Catania: per l’Imu sui terreni agricolidovrebbe pagare meno chi produce
«DUE FISCALITÀ DIVERSE»
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MAXI-PRELIEVO SU PENSIONI D’ORO.
Arriva unprelievo del 15% per gli assegni pensionistici ol-tre i 200.000 euro.
PENALITÀ RIDOTTA PER CHI ANTICIPA.
Chi an-drà in pensione prima dei 62 anni avrà una ri-duzione delle quote di trattamento pari a 1punto percentuale e non più del 2%.
PENSIONI PER LA CLASSE ’52.
Un emendamen-to del governo, che non si sa se sarà mantenu-to, prevede che le lavoratrici possano andare inpensione a 64 anni se al 31 dicembre 2012avranno 20 anni di contributi e avranno 60anni di età anagrafica. Lo stesso per gli uomini,che però dovranno avere 35 anni di contributisempre al 31 dicembre 2012.
PIÙ CONTRIBUTI PER GLI AUTONOMI.
Aumenta-no i contributi per artigiani e commercianti: fi-no ad arrivare, nel 2018, al 24%.
ICI, DETRAZIONE FINO A 400 EURO (CON FIGLI).
La detrazione per la nuova Imu sulla prima ca-sa sale da 200 euro fino ad un massimo di 400euro. L’aumento è di 50 euro per ogni figlio dietà non superiore a 26 anni.
TASSA SUGLI SCUDATI.
I capitali scudati sonosoggetti ad un’imposta di bollo speciale del 10per mille negli anni 2012 e 2013, mentre l’ali-quota ordinaria è fissata al 4 per mille.«Ci saràuna tassa dello 0,4% sui capitali scudati e sarà ilprezzo per proseguire l’anonimato», ha dettoieri sera il premier, Mario Monti, in audizionealla Camera.
LA SICILIA
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ATTO
MERCOLEDÌ 14 DICEMBRE 2011
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