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PRIMO PIANO
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GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2012
IL CENTRO
APPALTI E TANGENTI, I NUOVI RISVOLTI DELL’INCHIESTA
Spartizione di soldi prima del bando
Il pm: così gli indagati pianificavano il progetto sponsorizzato da Castiglione
Il consulente
Michele Galdi
A destra,
Pierfrancesco Muriana
capo della Mobile di PescaraIn basso, l’assessore regionale
Alfredo Castiglione
e a destral’imprenditore
Corrado Troiano
di Gian Paolo Coppola
PESCARA.
Un progetto eu-ropeo ancora da bandire, madalla destinazione già stabili-ta. Guadagno compreso. Co-sì, uno degli indagati al tele-fono — intercettati dallasquadra mobile di Pescara — si diverte a immaginare l’en-tità dei finanziamenti in arri-vo, forte di una duplice ga-ranzia. Quella della dirigen-te regionale
Vanna Andreo-la
, moglie di uno degli inter-locutori e quindi interessataal buon esito dell’affare. Equella che la procura dell’A-quila chiama la “sponsorizza-zione politica” dell’assessoreregionale
Alfredo Castiglio-ne
, diretta, secondo gli inqui-renti, a ottenere vantaggiper l’associazione culturaleRassjanka, a Pescara, dellaconvivente Marina Kozina.E’ storia di un anno fa. Alcentro dell’indagine, c’è ilprogetto Ipa2 sulla messa inrete di centri universitari inAlbania, Italia (L’Aquila eMolise) e altri Paesi balcani-ci per dare la possibilità astudenti, docenti e ricercato-ri dei due Paesi di partecipa-re ad attività di ricerca inambito europeo e internazio-nale. E’ il progetto Sigesia(Sistema gestionale integra-to di ateneo), che elabora lasocietà Cyborg di
CorradoTroiano
(da tre giorni ai do-miciliari), da presentarequando verrà indetto un nuo-vo bando di gara, di prossi-ma pubblicazione. L’obietti-vo, dice la procura dell’Aqui-la, è condizionare il finanzia-mento.Al rientro dall’Albania,
Mi-chele Galdi
, marito dellaAndreola (entrambi arresta-ti), e un socio (non indagato)di Troiano commentano al te-lefono lasciando evincere,commenta il gip
Marco Bil-li
, «la sussistenza di preciseintese per condizionare an-che il bando in esame, vistoche i due manifestano la cer-tezza di ottenere cospicui fi-nanziamenti per il loro pro-getto, arrivando anche aquantificarne il valore com-plessivo».
A.:
tutto quello che cistarà...lo avremo noi, eh...as-solutamente dobbiamo fare, Miché...
Galdi:
poi me...due milio-ni...poi un altro milioncinocon l’I...
A.:
da come ho capito, nonsono 2 milioni...capito?
Galdi:
arriviamo a 4 milio-ni con la preparazione del...
A.:
eh, vabbè...però, vogliodire, 4 milioni non è male,eh...
Galdi:
più un altro milio-ne/milione e mezzo si tira fuo-ri da Ipa...
Galdi presta la sua attivitàdi collaborazione per Cy-borg, come dimostra una se-rie di mail inviate al funzio-nario italiana dell’ambascia-ta di Tirana in relazione a unaltro progetto relativo a unprotocollo di assistenza in fa-vore del ministero della Sa-nità riguardante il prontosoccorso.Già in una telefonata traTroiano e un suo socio, Galdiviene presentato come il
«ma-rito di cosa...che collaboracon noi sul progetto»
: è chia-ro, dice il gip, il riferimentoad Andreola. Troiano aggiun-ge:
«Dico che la cosa c’è già...l’ha presa in considera- zione»
. Successivamente,spiega che acquisirà
«le infor-mazioni di quando uscirà»
,riferendosi al bando.Quando Galdi si reca in Al-bania, le intercettazioni conla moglie e tra quest’ultima eCastiglione fanno emergere,secondo i magistrati, un inte-ressamento dell’assessore re-gionale a verificare l’esisten-za di margini per concretizza-re un protocollo di collabora-zione con la Regione Abruz-zo, ma, dice il gip, «di interes-se per Marina Kozina».
Andreola:
lo hai visto A.
(il funzionario dell’ambascia-ta, ndr)?
Galdi:
sì, sì..ma che co-sa...per il fatto della Marinalà...come si chiama...
Andreola:
devi dire che ilministro...ha ricevuto una let-tera...e devi chiedere se ha vi-sto, ha verificato la possibi-lità...con i suoi esperti giuridi-ci di fare questo protocollocon l’Accademia.
Galdi:
quindi gli ha man-dato una lettera?
Andreola:
perché il vice presidente della Regione ci tie-ne...sì...gli ha mandato unalettera e l’Accademia pure preme...anche perché voglio-no fare un progetto...con la Regione Abruzzo e quindi vi-sto che lei l’ha incontrati l’al-tra volta, se ci fa sapere.
Galdi:
se vole...d’accordocon il protocollo?
Andreola:
se possibile fareun protocollo magari con la Regione oppure con l’ac-ca...per il riconoscimento deltitolo...quella storia dell’Acca-demia lì.
Il giorno dopo — è il 14marzo 2011 — Galdi raccontaalla moglie com’è andata lacena precedente con il viceministro e il rettore dell’uni-versità di Tirana e le riferi-sce che il rappresentante del-l’ambasciata italiana in Alba-nia gli ha assicurato che se-guirà di persona la richiestadi
Alfredo
. Poco dopo, An-dreola telefona a Castiglionee lo sollecita a recapitarle lalettera indirizzata al mini-stro albanese. Per la procuradell’Aquila, quanto registra-to dalle intercettazioni «hafatto emergere l’interesse dinatura privata che l’assesso-re perseguiva nella vicendain questione, consistente nelconseguimento di vantaggiin favore dell’associazionedella convivente».Ancora il gip: «Si ritieneche, analogamente a quantoavvenuto nella vicenda delbando Oics, il condiziona-mento della nuova gara perfavorire il progetto di Corra-do Troiano necessitava sem-pre dell’intervento del funzio-nario regionale Andreola, alquale, in tale ulteriore vicen-da, veniva supportata dall’in-fluenza politica di Castiglio-ne». Una lettura dei risultatidi indagine che, secondo ilgip, trova ulteriore confermanelle parole dello stessoTroiano, che il 12 aprile 2011rassicura Andreola sul fattoche l’esponente politicoavrebbe garantito il suo so-stegno.
Andreola:
ieri sera, è venu-to da me...fatti dire come hatrovato...
Troiano:
la situazione! In-vece, ieri mattina, ho visto Al- fredo che stava partendo pervenire a fare la giunta all’A-quila...perché mi aveva chia-mato l’altra sera...mi ha det-to passa... mi ha ridetto...oh,mi raccomando...Gli ho det-to...non ti preoccupà...già ab-biamo parlato con Vanna...il partner albanese fa il capofi-la. Nell’elenco delle 32 societàche presentano la domanda per partecipare al bando, cen’è una, dietro la quale si na-sconde il progetto Sigesia.
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«Mai favorito la mia convivente»
L’assessore regionale pronto a farsi interrogare
PESCARA.
A tre giorni dalla bufera giudi-ziaria che ha prodotto 7 arresti e altri 4 inda-gati,
Alfredo Castiglione
, assessore regiona-le con delega allo sviluppo Economico e vicepresidente della giunta regionale, finito sot-t’inchiesta per corruzione perché avrebbeagito per favorire la convivente, è intervenu-to con una nota per «affermare pubblicamen-te la propria totale estraneità, in termini og-gettivi e soggettivi, all’ipotesi di accusa for-mulata dal pm procedente nei propri riguar-di» e per «dichiarare di non aver mai inqui-nato l’esercizio delle proprie funzioni e atti-vità pubbliche e istituzionali connesse e cor-relate alle predette cariche con il persegui-mento di interessi di carattere privatistico».«In particolare», aggiunge Castiglione, «co-munico di non essermi mai adoperato per fa-vorire il raggiungimento di obiettivi di asseri-te associazioni illecite e di non aver mai spe-so la mia autorevolezza e la mia influenza po-litico-istituzionale per l’aggiudicazione pilota-ta di commesse pubbliche, né tantomeno pergarantire in favore di tale ditta Cyborg srll’ottenimento di finanziamenti comunitari,come si ipotizza da parte della Procura dellaRepubblica aquilana, dietro contropartitadella promessa di erogazione di fondi in favo-re dell’associazione Rassjanka, di cui è diret-trice e non presidente, la signora Kozina Ma-rina, attuale mia compagna. Ho motivo di ri-tenere che l’indagine a mio carico e l’ipotesidi accusa formulata nei miei confronti sianoderivate da un equivoco che mi propongo dichiarire al più presto, presentandomi non ap-pena possibile dinanzi al magistrato inqui-rente per spiegare i motivi della mia estra-neità alla vicenda».
Un sociodella Cyborge il consulente Galdiparlano dei milionida guadagnare
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GIOVEDÌ 19 GENNAIO 2012
IL CENTRO
A sinistrail pmAntoniettaPicardiA destrail sostitutocommissariodella MobileGiancarloPavone conLambertoQuarta eun altro agente
LE INTERCETTAZIONI
La “zarina” Andreolaprende ordini dall’Ecosfera«Ditemi come procedere»
di Pietro Lambertini
PESCARA.
C’è un’intercet-tazione, così scrive il gip
Mar-co Billi
sull’ordinanza deisette arresti, che dimostra«l’anomalia del comporta-mento del funzionario regio-nale
Vanna Andreola
chechiede a un privato,
AnnaTeodoro
dell’Ecosfera, indi-cazioni su come procedereper assegnare un appalto». Èun’inversione dei ruoli: An-dreola, detta “zarina”, pren-de ordini dall’Ecosfera.
Teodoro
: «Ciao come stai?».
Andreola
: «Bene, senti, perquesta storia del monitorag-gio qual è la soluzione piùbreve, chi è in grado di darciuna cosa che funziona me-glio... allora, posso fare l’e-stensione alla società che havinto la parte del monitorag-gio e poi questa a sua volta sivede che gliela deve fornire oche devo fare... perché in que-sta situazione io ho premuradi arrivare al dunque...».
Teodoro
: «Secondo me lestrade sono due, infatti, do-mani vedo Valerio... o tu fa,sennò, i tempi sono troppolunghi... o tu fai l’invito a uncerto numero di persone... ov-viamente sotto soglia cosìhanno la possibilità di fartiun’offerta rapida».
Andreola
: «Eh».
Teodoro
: «È chiaro che que-ste imprese... non è facile fa-re un bando, non dovrebberocominciare da zero perché secominciano da zero ci metto-no troppo tempo... o si potreb-be fare una specie di invito incui si dice... da un prezzo ba-se... però si premiano anchequelle che con più rapidità so-no in grado di darti un prodot-to... forse nella valutazionedei vari concorrenti tu potre-sti mettere il fattore tempoche mi sembra fondamenta-le...».
Andreola
: «Oppure fare un-’estensione all’assitenza te-cnica e poi quella tratta... tan-to siamo nell’ordine di 200 mi-la euro mi pare di capire».
Teodoro
: «Sì questa mi sem-bra la cifra che circola».
Andreola
: «E allora senti unpo’, fammi questa verifica seme lo fai sapere entro doma-ni perché lunedì ci sta questariunione».
Teodoro
: «Ma tu delle dueopzioni che intendi fare?».
Andreola
: «A me non me nefrega niente, detto brutal-mente... nel senso che a meinteressa la cosa più rapida».Un’altra intercettazione, di-ce il gip, «implica un sostan-ziale rovesciamento dei valo-ri della legalità»: «
DuilioGruttadauria
», dice Billi,«con poche ma precise paroledisegna le prospettive distor-te e le modalità illecite con lequali un imprenditore si ac-cinge a partecipare a una ga-ra pubblica consapevole delproprio sicuro insuccesso senon coltiva rapporti “moltocomplici” con i funzionaripubblici i quali, a differenzadei politici, conservano il lo-ro posto più stabilmente neltempo». Ecco la frase.
Gruttadauria
: «Certo, però,sai quando io sento’sta cosadell’Andreola... cioè, la con-correnza si muove con un...con canali, con rapporti per-sonali... il meccanismo chemi sono inventato io... è unmeccanismo fragile, il lo capi-sco che alla fine abbiamo se-gnato buoni colpi... e nonescludo che qualche altra co-sa si possa fare, però, è chia-ro che l’alternativa... al mec-canismo mio, che resta unmeccanismo di vertice, di ver-tice ma efficace, quello deirapporti con i funzionari...omissis... ce la faremo? Ma iopenso di sì, forse è una parti-ta ancora nella nostra possi-bilità... sul resto però il giocova fatto con i funzionari... mava fatto come dice l’Andreo-la... con questi rapporti mol-to complici, eh?».La moglie di Gruttadauriaparla di come fare più soldi.
Teodoro
: «Comunque ho ve-rificato la possibilità di esten-sione che c’ea con la Dia...questo... Sercam con Ecoterche possibilità ancora diespandere per un milione dieuro... lei vuolare il lavoro aquesti tipi».
Gruttadauria
: «E che c’en-triamo noi?».
Teodoro
: «Allora, che loronon hanno... informatico...cercato... per aiutare per ve-dere se era possibile riciclarequello della Valle D’Aosta...il casino... eccetera... allora,bisogna farne uno a breve.Abbiamo chiesto a questi dueche lo hanno fatto il lavoroper... questi che hanno fattoil lavoro per il convegno...quanto costa fare il... e lorohanno detto 100 mila euroche è una cifra di mercatomolto buona... poi è chiaro...costruita con loro, eh, possia-mo ancora tirar qualcosa tracui io pensavo di proporgliuna cosa per 250 mila euro al-l’Andreola... pagare questi epagare un po’ noi. Questa in-vece vuole dare questo incari-co a questi altri... a questopunto io le dico quanto sareb-be il costo nostro... se questialtri fanno lo stesso... noi co-munque teniamo la nostramarcia però... intanto gli hodetto il buon Quarta tornavain Abruzzo e di dirle comun-que che... sono problemi».
Gruttadauria
: «Ce l’ha i sol-di?».
Teodoro
: «No però siccome èuna cosa che servirebbe an-che... esterna... potrebberodarci un ampliamento anchecon fondi che vengono dal...».
Gruttadauria
: «... dire all’as-sessore Gatti di tirare fuori isoldi per fare una cosa conAndreola».
Teodoro
: «Sì però è una cosaanche... lui. (Incomprensibi-le)... ha preso un ampliamen-to da 500 mila euro, loro han-no preso un ampliamento da750 mila euro».Prima di parlare con il ma-rito, Teodoro aveva fornito aQuarta «indicazioni sulle ri-sorse finanziarie attingibilidalla Regione Abruzzo».
Teodoro
: «Diciamo che le po-tenzialità sono due milioni emezzo... per adesso ne abbia-mo sfruttato poco più di unmilione e tre... quindi ne re-stano quasi un milione e dueda poter sfruttare».
Quarta
: «Come potenzia-lità?».
Teodoro
: «Sì assolutamentenessun limite».
Quarta
: «Va bene».
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Vanna Andreola
Gruttadauria «Prendiamogli appaltigrazie alla complicità con i funzionari»
Gianni Chiodi
, presidente della giunta regionale
Chiodi preoccupato per i riflessi sulla Ue
L’AQUILA.
Gli arresti sono «un fatto molto,molto preoccupante per l’Abruzzo, che cimette in grandissima difficoltà nei confrontidell’Unione Europea». Lo afferma il presiden-te della Regione,
Gianni Chiodi
.Il gover-natore ha annunciato che a partire da oggicominceranno i colloqui per la sostituzionedella dirigente del servizio Attività interna-zionali della Regione Abruzzo,
Vanna An-dreola
che si era dimessa pochi giorni fa al-l’indomani delle prime notizie sull’inchiesta.«Ci sarà una nomina d’emergenza. Neiprossimi giorni, poi, avrò un colloquio conl’Unione Europea. I miei dirigenti si stannoincontrando con quelli del governo, del Mini-stero per lo Sviluppo economico, ma quantoaccaduto ci mette in grandissima difficoltàcon la Ue. Stavamo per ottenere anche la lea-dership per il programma futuro di coopera-zione internazionale, ora invece temo che l’U-nione possa avere da ridire, soprattutto perIpa».