La VII edizione del Festival “Il volto Ri-scoperto della Musica” vedrà le nostre orzemusicali e musicologiche concentrate sullaviolinista e didatta torinese Teresina Tua edi conseguenza sul principe degli strumentiad arco: il violino.La stagione vedrà impegnati nei consue-ti cinque concerti in sala Pertini musicistiprovenienti da ogni dove dell’Italia e dall’e-stero e come ogni anno sono stati previsti iconsueti appuntamenti in biblioteca con ilmusicologo e con gruppi ormati da giova-ni studenti.Tutti i concerti e gli incontri con il musico-logo sono gratuiti. Su richiesta verrà orni-to l’attestato per i crediti ormativi.
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Buon ascolto a tutti!
Prof.
Alessandro Andriani
Direttore Artistico
Dedico la stagione ad una donna speciale. Ad una donna forte, sicura e sincera. Ad una donna che è stata e sarà sempre guida per tutti noi. Dedico la stagione a miamadre Isabella, ringraziandola per tuttociò che rappresenta per noi e che porteremosempre nel nostro cuore.
ALESSANDRO ANDRIANI -Direttore artisticoLAURA PRATI -Vicesindaco
Sabato 21 gennaio, nella Chiesa di S. Ana-stasio, primo appuntamento del Festival “IlVolto Riscoperto della Musica” con il concer-to “Musica e Racconto: S. Teresa d’Avila, unabiograa dell’anima”. Il Festival, giunto allasua VII° edizione, è dedicato quest’anno a Te-resina Tua (Torino,1866 - Roma, 1956), per-ché la sua vita rappresenta la storia della nonacile e non scontata aermazione proessio-nale, sociale e spirituale di una donna all’inter-no di una società – quella italiana ed europeatra Ottocento e Novecento – che certamentenon promuoveva le donne al di uori degliambiti amiliari. Teresina Tua u una grandeviolinista, bambina-prodigio, di amiglia mo-desta. Iniziò a sei anni a suonare nelle piazzein Piemonte, in Liguria, in Svizzera e nel Suddella Francia. Grazie all’aiuto di un mecenate,poté requentare il Conservatorio di Parigi,nel quale si diplomò all’età di 14 anni con ilmassimo dei voti. Seguirono applauditissimiconcerti in tutto il mondo e contatti con imusicisti più noti dell’epoca: Verdi, Wagner,Brahms, Liszt, Rachmaninov. Venne ricevutanelle Corti più importanti d’Europa. La regi-na d’Italia, Margherita, la chiamava “amica” ene richiedeva i concerti privati al Quirinale.Nel 1915, poco prima dello scoppio della Pri-ma guerra mondiale, tenne il suo ultimo con-certo a Trieste al Teatro Politeama, vestita coni colori della bandiera italiana, a testimonian-za del suo impegno patriottico, dimostratoanche negli anni della guerra, quando prestòla sua opera come crocerossina all’ospedalemilitare di Torino. Terminata la carriera con-certistica, si dedicò all’insegnamento, primaal Conservatorio di Milano e poi all’Accade-mia di S. Cecilia a Roma. La sua vita privatau colpita da una serie di tragedie: il suicidiodella madre, la morte di due mariti e dei duegli. Nell’ultima parte della sua vita prese ivoti e si ritirò nel Convento dell’AdorazionePerpetua di Roma, dove morì a novant’anni.Lasciò Villa Quadrio, ereditata dal secondomarito, il Conte Emilio Quadrio, alla città diSondrio, che la destinò a sede prestigiosa dellaBiblioteca civica. Il Conservatorio di Milanole ha recentemente intitolato la Borsa di stu-dio per gli strumentisti ad arco. Nel 2006 èuscita una nuova biograa dal titolo: “Teresi-na Tua, l’angelo del violino” di A. Trombettae L. Bianchini (disponibile anche nella nostraBiblioteca).Il Festival di quest’anno prevede5 concerti, 4 incontri di guida all’ascolto con“Chiacchiere musicali e curiosità sulla vita diTeresina Tua” e 3 concerti-aperitivo.
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Laura Prati
Vicesindaco e Assessore alla PubblicaIstruzione, Cultura e Pari Opportunità
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