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LEGA NORD
IL PARTITO DEL NORD
In questo mo-mento di con-fusione e spae-samento ditante forze po-litiche, la LegaNord è l’unicaad aver man-tenuto coeren-za e fermezzanella propria prospettiva. Ed èper questo che il Carroccio fapaura. Nei quasi due anni di Go-verno Prodi abbiamo assistito atanti momenti di crisi riconduci-bili direttamente al mancato a-scolto delle richieste di cambia-mento propugnante dalla Lega.Penso ad esempio alla questionedella sicurezza, fenomeno figliodi un’immigrazione selvaggianon contrastata ma stimolatadalle esternazioni di Ferrero e Amato. Una questione, quelladella sicurezza, aggravatadall’indulto, sul quale solo la Le-ga ha espresso voto contrario.Penso poi al problema del depau-peramento del potere d’acquistodei lavoratori e delle famiglie,per i quali il Governo Prodi hasaputo solo fare passi indietro,perché legato ad un sindacali-smo troppo ideologizzato ed a po-litiche economiche sbagliate. An-che in tema di infrastrutture sipuò ben dire che il Governo u-scente non abbia saputo far nul-la per togliere il Paese da un pe-ricoloso stallo. Un’ulteriore ele-mento di crisi del Paese è datocon la vergognosa vicenda deirifiuti campani. Di fronte a que-sta serie infinita di problemi, larisposta è solo il Federalismo”.
 Maurizio ConteConsigliere Regionale
Editoriale di
Maurizio Conte
La voce della nostra gente
L’INCUBO È FINITO
CROLLA IL GOVERNO PRODI
17– Gennaio 2008
mandato a casa Prodi, dandocosì risposta alla volontà delpopolo”, esulta Roberto Calde-roli. Che aggiunge: “ma oraniente facili entusiasmi, perchéda adesso ci attende tanto lavo-ro per impedire pasticci, gover-ni tecnici destinati solo a rin-viare il voto e a salvare un Par-tito Democratico (Pd) che stacadendo a pezzi! Ora la pallapassa a Napolita-no: dimostri dav-vero di esseredavvero il Presi-dente di tutti,perché le elezioninon le chiedonosolo i partiti male chiede il popo-lo! E se non sidimostrerà tale esi comporteràdiversamenteallora non potròche rispondereall’appello diBossi (“O voto olotta di liberazio-ne”) con un: ob-bedisco”. Sullastessa linea ilPresidente dei senatori dellaLega Nord, Roberto Castelli:“Prodi ha scelto la strategia del‘muoia Sansone con tutti i suoifilistei’ ed è stato accontentato.Ora la parola torni al popolo,come accade in ogni democra-zia” Dopo 33 voti di fiducia in-cassati in 20 mesi Prodi è arri-vato al capolinea: ora iniziaun’altra partita.
 
(la Padania, 25-01-08)
Fine corsa. Il Governo è caduto.Il Senato ha negato la fiducia aRomano Prodi. L’Esecutivo ècaduto con un voto di sfiduciaparlamentare, decretatodall’aula di Palazzo Madamacon 161 contrari, un astenuto e156 favorevoli alla mozione difiducia del Governo. Un votoche ha dato il via alla crisi co-stringendo Prodi a gettare laspugna rimet-tendo il suomandato nellemani del Presi-dente della Re-pubblica. Deter-minanti per que-sta sfiducia alSenato, sono sta-ti i no già an-nunciati da gior-ni e confermatianche in sede divoto da Turi-gliatto, Fisichel-la, Dini,Scalera(astenuto), Ma-stella e Barbato.E tra questi votinegativi occorreaggiungerel’assenza in Aula di Pallaro e Andreotti, altri due senatoriche, finora, avevano sempregarantito la sopravvivenza alGoverno. Dopo 10 anni Prodiviene nuovamente sfiduciatodal Parlamento: nel 1998 astaccare la spina era stata Ri-fondazione Comunista, questavolta è stato l’Udeur e i Libe-raldemocratici. “Tanto lavorofinalmente ha pagato! Abbiamo
Oggi si è spento il
GOVERNO PRODI
17 maggio 06 - 24 gennaio 08
Ne danno l’annuncio parenti, amici, sempliciconoscenti e i contribuenti tutti
 
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EMERGENZA RIFIUTI
 Roberto Maroni: EMERGENZA RIFIUTI 
“LA CAMPANIA NON PENSI DI FARLA ANCORA SPORCA”
bocca della parola Federalismo:troppe poche volte passa, però,dalle parole ai fatti. Pare poi cheil Governo abbia intenzione distanziare o di prevedereun’ennesima norma di finanzia-mento per la soluzionedell’emergenza: “Questa - pun-tualizza Maroni non è una buo-na politica”. Il principio fonda-mentale a cui ispirarsi dice Ma-roni “deve essere quellodell’autosufficienza regionale.Gli stessi problemi che la Cam-pania ha affrontato in questi 10anni sono gli stessi affrontati“Bassolino deve assumersi lesue responsabilità e dimostrareche Federalismo e responsabili-tà non sono solo parole vuote”.Il presidente della Lega Nordalla Camera Roberto Maronilancia un appello che non lasciascampo alla sinistra e continua:“Dopo questi ennesimi mesi dicommissariamento, qualunquerisultato si riesca ad ottenere,occorre porre fine ad un periodotroppo lungo di commissaria-menti e affidare finalmente laresponsabilità, con tutto ciò chene consegue nel bene e nel male,della gestione di questoaspetto dell’ amministra-zione di ogni Regione, achi ne ha la titolarità ecioè il Presidente dellaRegione e le istituzioniregionali”. Maroni, dun-que, inchioda la RegioneCampania alle troppe re-sponsabilità. Troppe voltedice l’Unione si riempie ladalle altre Regioni. Chi ha am-ministrato Regioni come il Vene-to, la Lombardia, Piemonte edEmilia negli ultimi 10 anni sabene quali sono state le proble-matiche legate allo smaltimentodei rifiuti. La politica e la gestio-ne saggia però ha consentito inqueste Regioni, di attrezzare ilciclo completo dei rifiuti attra-verso tutte le sue componenti”.Il Carroccio è preoccupato delfuturo: “Siamo preoccupati - ri-marca Maroni - di quello chepuò succedere.Il Governo quindi non pensi ditrasferire in altre Regionii rifiuti campani. Vorreb-be dire, infatti, trasferirein altre Regioni la reazio-ne popolare che si verificaquotidianamente per lestrade e per i Comuni diNapoli, come avvenuto direcente in Sardegna eSicilia”.
(la Padania, 10-01-08)
 Bocciato lo scioglimento del Consiglio regionale campano
BASSOLINO TROVA DEI NUOVI AMICI E SI SALVA ANCORA UNA VOLTA 
mozione di sfiducia non vienediscussa in Consiglio Regionale.Cosa fa allora Di Pietro? Allaprima occasione utile, invece divotare a favore della risoluzioneanti-Bassolino si astiene. Asten-sione che in Senato significa vo-to contrario. Il documento diCalderoli è stato alla fine re-spinto con 144 no, 141 si e 5astenuti. Se non fossero mancati12 senatori di Forza Italia e se 3“dipietristi” non si fossero aste-nuti (a queste assenze si aggiun-gono anche due Udc) forse Bas-solino sarebbe stato costretto adimettersi. Invece…grazie az-zurri! “Il Paese-tuona Calderoli-chiede di mandare a casa questoGoverno e Prodi. Ma Prodi a ca-Chissà chi avrà chiamato Basso-lino per porgere i propri ringra-ziamenti per il gentile omaggio.Se nella mattinata del 17 gen-naio l’aula del Senato ha dettono ad una risoluzione presenta-ta da Calderoli in cui si chiedevalo scioglimento della Giuntacampana, il merito è dei solitistrani amici che il GovernatoreBassolino riesce sempre a trova-re. Che F.I. sia, o almeno do-vrebbe essere, una fiera opposi-zione del padre-padrone dellaCampania, non ci sono dubbi. DiPietro, invece, è un alleato di O’Governatore. Un alleato che inquesti giorni ne ha chiesto piùvolte le dimissioni, lamentando-si addirittura perché una suasa da solo non ci andrà. Le pe-santi assenze nelle filedell’opposizione, in particolarein due partiti, hanno fatto si cheBassolino si sia salvato”. Le pa-role dell’esponente leghista nonsono piaciute a Berlusconi.“Berlusconi – continua Calderoli – mi ha chiamato chiedendomidi rinviare il voto perché manca-vano alcuni azzurri e io gli horisposto che bisognava approfit-tare delle occasioni e delle tanteassenze nell’Unione. Le spallatesi fanno quando mancano glialtri. Andare al voto successiva-mente non sarebbe servito, per-ché l’Unione si sarebbe presen-tata compatta”. I numeri sononumeri, ma non per tutti!
(la Padania, 18-01-08)
 
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SICUREZZA E IMMIGRAZIONE
INTERVISTA AL CONSIGLIERE REGIONALE MAURIZIO CONTE
 Primo firmatario della proposta di legge n. 254 del Gruppo Consiliare Lega Nord
sindaci per il controllo del territo-rio?
Conte:
“L’utilizzo delle associazio-ni in regime di convenzione è giàprevisto dalla L.R. 40/93. Questalegge attribuisce alle associazioni,oltre ad altro, anche la funzione diattività di segnalazione alle compe-tenti autorità dei problemi rilevatidurante l’attività di monitoraggiodel territorio”.- Non temete attacchi politici suquesto utilizzo delle associazioni?
Conte:
“No, già nel sostegno deigruppi di monitoraggio, la LegaNord ha sempre dichiarato che era-no i benvenuti tutti i cittadini dibuona volontà appartenenti ad o-gni credo politico. Ora che questeassociazioni potranno collaborarecon le istituzioni locali, senza sosti-tuirsi alle stesse, potranno offrireun valido supporto intervenendo inquei settori della vita civile in cui,per carenza di risorse e di persona-le, le Amministrazioni locali nonriescono ad essere efficaci”.- La legge prevede finanziamenti?
Conte:
“Le risorse economiche adisposizione degli Enti Locali sonosempre più esigue. Inoltre il rispet-to del patto di stabilità non con-sente ai Comuni di investire sulla- ConsigliereConte, con que-sto progetto dilegge il GruppoConsiliare Regio-nale Lega Nordintende modifi-care la legge re-gionale n. 9/2002“Interventi regio-nali per la promozione della legali-tà e della sicurezza” inserendo ap-positi articoli che riconoscano unospecifico ruolo alle associazioni divolontariato nel settore del control-lo del territorio
Conte:
“Ormai il solo impegno del-le Istituzioni non risulta sufficien-te per controllare il territorio. Ab-biamo ritenuto quindi che sia ne-cessaria l’azione congiunta di tuttele forze disponibili nella societàcivile. Un importante risorsa puòessere individuata nelle associazio-ni di volontariato che, proprio perla loro intrinseca natura, possonoessere le più adatte ad esercitarefunzioni volte alla prevenzione deiconflitti e al controllo del territo-rio”.- Significa che tutti i gruppi volon-tari di “monitoraggio del territorioo” definiti “ronde padane” possonoessere riconosciute e utilizzate dai
CONTROLLO DEGLI IMMIGRATI “OSPITI “DI CONNAZIONALI 
L’ORDINANZA “BITONCI BIS” FA SUBITO CENTRO
della clausola per il controllodell’ospitalità. Il Segretario Provin-ciale del Carroccio Maurizio Conteconcorda: “Il grande impatto me-diatico delle immagini televisivedegli sbarchi di clandestini al sudItalia probabilmente non ha fattocomprendere ai cittadini che biso-gnava iniziare a fare i conti conquesto nuovo fenomeno per cuil’80% dei clandestini entra in Italiaregolarmente con un semplice mec-canismo: è sufficiente la compila-zione di un modulo conl’indicazione di una casa dove sa-Non si fanno attendere le primereazioni alla imminente “ordinanzabis” per il controllo del fenomenodell’ “ospitalità” firmata dal Sinda-co di Cittadella, Massimo Bitonci, eda quello di Tombolo, Franco Zor-zo, che prevede controlli su chi èentrato in Italia con il visto e nonse ne è più andato. Altri borgoma-stri dell’Alta Padovana, come ilSindaco di Fontaniva, MarcelloMezzasalma e il Sindaco, di centro-sinistra, di San Giorgio in BoscoLeopoldo Marcolongo concordanocon l’inserimento nell’ordinanzaranno ospitati. E molti immigratigià residenti, in cambio di un ri-scontro economico, si prestano a farparte di questa “rete di solidarie-tà”, contando sulla cronica incapa-cità italica di effettuare i controlliche, dopo 90 giorni, dovrebbero ve-rificare l’effettivo rientro in patriadell’ospite. Resta dunque da capire-conclude Conte - come mai le Que-sture, non si siano attivate nel con-trasto di questa nuova emergenzama, ancora una volta, abbiano la-sciato soli i Sindaci a farlo”.
(la Padania, 28-01-08)
sicurezza. Riteniamo pertanto giu-sto che la Regione concorra al fi-nanziamento delle attvità svoltedalle associazioni, secondo i criteristabiliti dalla Giunta. La Giuntastabilisca altresì le modalità di ero-gazione di contributi agli Enti Lo-cali che, a caua, di carenze momen-tanee nella pianta organica relati-va al personale addetto alla sicu-rezza pubblica, stipulino convenzio-ni con istituti di vigilanza per ilcontrollo del territorio”.- Per quando prevedel’approvazione della legge?
Conte:
“Purtroppo non sono in gra-do di fare previsioni. Credo peròche le Regione Veneto debba pro-muovere al più presto il ruolo delleassociazioni di volontariato per losviluppo della legalità e delle sicu-rezza. Sarebbe certamente un belsegnale di vicinanza ai problemidei nostri cittadini ed ai nostri Sin-daci. Proprio in questi giorni il Sin-daco di Cittadella Massimo Bitoncista verificando la possibilità di uti-lizzare le associazioni di volonta-riato cittadine anche sul fronte del-la tutela della legalità. Conl’approvazione di questa legge po-trà accedere anche ad un congruocontributo regionale”.
(la Padania, 17-01-08)
 
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