Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more ➡
Download
Standard view
Full view
of .
Add note
Save to My Library
Sync to mobile
Look up keyword
Like this
2Activity
×
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
Diritto Pubblico Cap.11-Il Governo

Diritto Pubblico Cap.11-Il Governo

Ratings: (0)|Views: 1,158|Likes:
Published by none91

More info:

Published by: none91 on Mar 14, 2012
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See More
See less

03/14/2012

pdf

text

original

 
Il governo
 Il governo italiano: organizzazione e funzioni
Nell'ordinamento italiano anche il governo, come il Parlamento, è un
organo complesso,
cioè unorgano a sua volta costituito da altri organi. L'art.92 Cost., afferma che il governo della Repubblicaè composto da un organo collegiale e da una pluralità di organi individuali:I)presidente del Consiglio dei ministri;II)ministri;III)Consiglio dei ministri.L'articolo cruciale che qui ci interessa è l'art.95 Cost., il quale cerca di risolvere nel modo che seguela questione dei rapporti interni al governo fra gli organi che lo compongono:
il
presidente del Consiglio
ha un compito di direzione della politica generale del governo,della quale porta personale responsabilità politica. In particolare:a)a lui spetta mantenere l'unità dell'indirizzo politico ed amministrativo;b)a tal fine può promuovere e coordinare l'attività dei ministri;c)il suo potere giuridico chiave è la proposta al presidente della Repubblica dei nomi deiministri;d)solo su sua iniziativa può essere posta la questione di fiducia dinanzi alle Camere;e)controfirma qualsiasi atto deliberato dal Consiglio e presenta alle Camere i disegni dilegge d'iniziativa governativa;f)ha l'alta direzione e la responsabilità generale della politica dell'informazione per lasicurezza, ha il potere di apporre il segreto di stato, nomina i direttori dei servizi diintelligence;g)promuove e coordina l'azione del governo nei rapporti con il sistema delle autonomieregionali e locali;h)promuove e coordina l'azione del governo nell'Unione europea ed è responsabile dellaattuazione degli impegni assunti in ambito europeo.Il presidente del Consiglio ha sede a Palazzo Chigi. E' dotato di una struttura composta dinumerosi dipartimenti, uffici e servizi e diverse migliaia di dipendenti e collaboratori.Questa struttura ha il nome di
 presidenza del Consiglio,
gode di autonomia contabile e dibilancio e di autonomia organizzativa;
il
Consiglio dei ministri
assume tutte le deliberazioni relative alla funzione di indirizzopolitico; determina la politica generale del governo e dirime eventuali conflitti dicompetenza fra ministri. In particolare il Consiglio decide:a)su proposta del presidente del Consiglio, di porre la questione di fiducia in Parlamento;b)sugli indirizzi di politica internazionale ed europea;c)sulla presentazione dei disegni di legge e su tutti gli atti normativi;d)sulle nomine al vertice di enti, istituzioni o aziende di competenza dell'amministrazionedello Stato;e)sui ricorsi alla Corte costituzionale contro una legge regionale e sui conflitti diattribuzione contro un altro potere dello Stato o una regione;f)sull'annullamento straordinario di atti amministrativi illegittimi;
i singoli
ministri
costituiscono il vertice delle amministrazioni cui sono preposti. Essirispondono collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri e, individualmente, ciascuno,degli atti dei rispettivi ministeri. Attualmente i ministeri sono diventati 13; tuttavia, almomento della formazione del governo, possono essere nominati altri ministri i quali nonsiano a capo di alcun ministero: sono questi i
ministri senza portafoglio
(quelli per la cuiattività il bilancio dello Stato non prevede specifici capitoli di spesa); essi siedono a pienotitolo nel Consiglio dei ministri che di portafoglio sono dotati;
la l.400/1988 prevede anche una serie di
organi costituzionalmente non necessari
che
 
integrano la composizione dell'organo complesso del governo. Si tratta di:a)uno o più
vicepresidenti del Consiglio dei ministri,
con funzione di supplenza in caso diassenza del presidente stesso;b)i
sottosegretari di stato
alla presidenza del Consiglio e a ciascun ministero, i quali hanno ilcompito di coadiuvare il presidente o il ministro e, su sua delega, esercitare determinatefunzioni che a lui appartengono. Uno dei sottosegretari alla presidenza del Consiglio vienenominato
segretario del Consiglio dei ministri
ed è responsabile del verbale (è l'unicosottosegretario che partecipa alle sedute del Consiglio). Su proposta del presidente delConsiglio, il Consiglio dei ministri può individuare non più di dieci sottosegretari cheassumono il titolo di
viceministri;
sono inoltre previsti
comitati interministeriali
istituiti per legge in determinati settori, la cuicomposizione e le cui funzioni sono stabilite dalla legge. Rispondono invece a sceltecontingenti del presidente del Consiglio i
comitati di ministri
che il presidente può istituireper svolgere compiti istruttori (fra questi il consiglio di gabinetto). Su proposta delpresidente del Consiglio, infine, il Consiglio dei ministri può deliberare la nomina di
commissari straordinari del governo,
ai quali sono affidati specifici progetti o particolarifunzioni di coordinamento fra diverse amministrazioni statali.
Come si forma il governo
Il governo si costituisce per
nomina
del presidente della Repubblica. Anche su questo aspetto laCostituzione è assai stringata; vi si legge solo che il presidente della Repubblica nomina ilpresidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questi, i singoli ministri. D'altra parte l'art.92comma 2 va letto assieme all'art.94, questo dispone che:a)il governo deve godere della
 fiducia
di entrambe le Camere;b)questa fiducia non è presunta, ma deve essere ottenuta dal governo nominato che si devepresentare alla Camere entro 10 giorni dal giuramento.Secondo la tradizione costituzionale italiana, il presidente della Repubblica, prima di nominare ilpresidente del Consiglio, consulta le forze politiche e segnatamente i presidenti dei gruppiparlamentari e i capi dei partiti che questi affiancano negli incontri, al fine di trarne i necessariorientamenti. Le consultazioni presidenziali precedenti la formazione del governo devonoconsiderarsi una prassi consolidata.La prassi vuole che il presidente della Repubblica, una volta esperite le sue consultazioni, nonnomini subito il presidente del Consiglio, ma affidi l'
incarico
di formare il governo alla personalitàprescelta e che questi accetti l'incarico
con riserva.
Il presidente della Repubblica procede allanomina formale sono nel momento in cui il presidente incaricato, sciolga la riserva con la qualeaveva accettato l'incarico di formare il governo, presentando la lista dei ministri.Col
giuramento
il governo entra in carica e i singoli suoi componenti prendono letteralmentepossesso dei loro uffici, assumendo tutte le responsabilità che la Costituzione e le leggi ad essiattribuiscono. La correttezza costituzionale impone che un governo in attesa di fiducia limiti lapropria attività all'ordinaria amministrazione.Le fasi successive della formazione del governo prevedono: il completamento della composizionedel governo mediante la
nomina dei sottosegretari
e dei
viceministri
; la stesura delle
linee programmatiche
; infine, entro dieci giorni, la
 presentazione alle Camere
che avvienealternativamente una volta in un ramo e una volta nell'altro. Il dibattito parlamentare si svolge primanell'una poi nell'altra camera, seguito da una replica del presidente del Consiglio e dalledichiarazioni di voto dei gruppi, e si conclude in ciascuna camera con l'approvazione di una
mozione di fiducia.
Il governo deve ottenere la maggioranza semplice dei foti, fermo il quorumstrutturale della metà più uno dei componenti; la votazione avviene mediante scrutinio palese eappello nominale. La fiducia di entrambe le Camere integra e completa il procedimento diformazione del governo.
 
 La responsabilità del governo
Il governo risponde del proprio operato a vario titolo. Prima di tutto, esso è legato ovviamente da unrapporto di
responsabilità politica
in senso tecnico-giuridico con il Parlamento: ciascuna delle dueCamere può sfiduciarlo, approvando una mozione oppure negando la fiducia quando è il governoche la sollecita ponendo la questione di fiducia. Inoltre il governo nel suo insieme, e ciascuncomponente di esso, rispondono di una responsabilità politica diffusa, nel senso che ciò che fanno onon fanno è sottoposto al giudizio dell'opinione pubblica (senza conseguenze giuridiche). Sotto ilprofilo della
responsabilità civile
e
amministrativa
(anche
contabile
) i componenti del governorispondono alla stregua di coloro che sono preposti a pubblici uffici. Per quel che riguarda la
responsabilità penale
occorre distinguere fra reati commessi dal Presidente del consiglio e daiministri nell'esercizio delle funzioni e tutti gli altri reati: per questi ultimi il presidente o il ministrosono giudicati come ogni altro cittadino; per i primi, in base all'art.96 Cost., è prevista unadisciplina speciale che si giustifica in considerazione del nesso dell'eventuale reato con l'attività digoverno. In sintesi:a)le indagini preliminari sono affidata a un collegio di tre magistrati (estratti a sorte ogni due annifra tutti quelli del distretto giudiziario competente per territorio che hanno anzianità almenoquinquennale di magistrato di tribunale). Ove il collegio non disponga l'archiviazione, gli atti sonotrasmessi a una delle Camere per l'autorizzazione a procedere;b)l'autorizzazione è deliberata dalla camera di appartenenza (a meno che non si proceda contro piùpersone appartenenti a camere diverse o che non sono parlamentari, nel qual caso spetta al Senatodeliberare);c)l'autorizzazione può essere negata solo ove l'assemblea reputi a maggioranza assoluta chel'inquisito abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante ovveroper il perseguimento di un preminente interesse pubblico; tale valutazione è insindacabile;d)ove l'autorizzazione venga concessa, il tribunale del capoluogo del distretto competente perterritorio è giudice naturale di primo grado.
Come il governo cessa dalle funzioni
Il governo cessa dalle sue funzione nel momento in cui un nuovo governo giura nelle mani delpresidente della Repubblica. Tuttavia, dal momento in cui esso entra in crisi, elementari norme dicorrettezza costituzionale impongono che si attenga all'ordinaria amministrazione, ovvero agli affaricorrenti.La
crisi di governo
è conseguenza delle dimissioni di questo e, in particolare, del presidente delConsiglio dei ministri. E' prassi che il presidente convochi il Consiglio per annunciare il suointendimento, ma non è richiesta alcuna deliberazione. Si usa invece chiamare
rimpasto
la semplicesostituzione di più ministri senza crisi di governo. Quando un ministro si dimette e in attesa diindividuarne il successore, si chiama
ad interim
l'incarico di reggere un ministero, a titoloprovvisorio, che il presidente del Consiglio assume o affida a un altro ministro. Solo in caso diapprovazione (a maggioranza semplice) da parte di una delle Camere di una
mozione di sfiducia,
ilgoverno è obbligato a dimettersi. In base ai regolamenti parlamentari, potendo il governo porre la
questione di fiducia
in occasione di una qualsiasi deliberazione parlamentare (tranne alcuneescluse), il voto contrario equivale in questo caso ad un'approvazione di una mozione di sfiducia: edunque determina l'obbligo di dimissioni. In tutti questi casi il voto avviene in modo palese e conappello nominale. Queste crisi hanno natura parlamentare (
crisi parlamentari
).A volte i governi si sono dimessi a seguito di insuccessi della coalizione di maggioranza in elezioniparziali, regionali o locali. Tale prassi prende il nome di
crisi extraparlamentare.
In parte diverso è il caso di governi che cessano dalle funzioni non per dimissioni di natura politicama per dimissioni conseguenti all'avvio di una nuova legislatura. I governi in carica si sono sempredimessi all'indomani del voto: ciò si deve ritenere un dovere di correttezza costituzionale nel caso in

You're Reading a Free Preview

Download
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->