dell'azienda. La comunità sociale è considerata stakeholder per un motivo abbastanza semplice.Generalmente le imprese hanno un responsabilità sociale, con questo termine si intendel'integrazione di preoccupazioni di natura etica all'interno della visione strategica d'impresa: è unamanifestazione della volontà delle grandi, piccole e medie imprese di gestire efficacemente le problematiche d'impatto sociale ed etico al loro interno e nelle zone di attività. Quindi la comunitàsociale ha interesse nei confronti dell'impresa.
Cosa significa che nell'impresa i sottosistemi hanno obiettivi gerarchicamente dipendentidall’obiettivo complessivo ?
L'impresa è un sistema a obbiettivi propri che possono non coincidere necessariamente con quellidei partecipanti. Ad esempio consideriamo i relativi direttori di tre aree dell'impresa: direttore produzione, direttore marketing e direttore vendite. Se astraiamo i loro compiti notiamo che il primo ha l'obbiettivo di aumentare la produzione dell'impresa, il secondo di migliorare l'immagine eil terzo di aumentare le vendite. Nel contesto aziendale i loro lavori sono accuratamente mediati per raggiungere l'obbiettivo finale: produrre ricchezza. Il medesimo discorso può essere fatto per tutti isottoinsiemi aziendali che pur avendo obiettivi apparentemente distanti operano per la medesimacausa.
Spiegare l'affermazione seguente: "l'impresa permette, sotto condizioni generali, unamaggiore ricchezza all'imprenditore ed una maggior ricchezza al sistema economico"
L'impresa nasce come ente che ha come obbiettivo primario quello di creare ricchezza econseguentemente di remunerare in maniera congrua l'imprenditore che ha messo a disposizione imezzi economici per avviare l'attività. Come spiega Adam Smith ne “La ricchezza delle nazioni”,individui orientati al perseguimento dell'interesse personale producono un'allocazione delle risorsesensibile all'interesse sociale. Infatti l'impresa aiuta la comunità producendo beni che soddisfano un bisogno e per mezzo delle imposte rimpingua le casse dell'erario.
Perchè nel concetto di valore d'impresa entra in gioco il fattore tempo?
L'impresa esiste per creare ricchezza, ovvero per realizzare un prodotto(output) che abbia un valoresuperiore al valore delle risorse impiegate per ottenerlo(input) e garantire durevolmente questasituazione. Il fattore tempo è fondamentale in quanto questa differenza positiva potrebbe essereottenuta oggi a discapito della possibilità di poterla ottenere anche in futuro. Per questo motivo sidice che l'impresa persegue l'economicità, in quanto essa è condizione necessaria per garantiredurabilità e autonomia.
Quali criticità derivano dal considerare la creazione di valore per l'azionista come obiettivodell'impresa?
L'impresa nasce si con l'obiettivo di creare valore per l'azionista, ma non solo. L'impresa è un entitàche genera ricchezza a tutto il sistema economico, infatti tutti gli stakeholder traggono vantaggiodall'esistenza dell'impresa. L'impresa,inoltre, per creare valore realizza dei beni e servizi utili allacomunità partecipando a una efficiente allocazione delle risorse scarse.
Spiegare in dettaglio la slide n. 22
La slide 22 propone un sunto analitico dell'obiettivo dell impresa. Come possiamo notare il temacentrale è realizzare un output con un valore maggiore degli input utilizzati. Gli azionisti sonocoloro che investono il capitale iniziale per dare vita all'impresa e che hanno diritto a una futura