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Estote Parati - Numero 12

Estote Parati - Numero 12

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"Estote Parati" - Newsletter Gruppo Scout CAPEZZANO1
Aprile 2012 Numero 12
"Estote Parati" - Newsletter Gruppo Scout CAPEZZANO1
Aprile 2012 Numero 12

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Published by: Parrocchia di Capezzano Pianore on Apr 22, 2012
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04/22/2012

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GRUPPO SCOUT CAPEZGRUPPO SCOUT CAPEZZAZANO 1NO 1
 
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NEWS LETTERNEWS LETTER| sommario |
In questo numero
Anno 2 numero 12 Aprile 2012Editoriale: in barba ai Maya...S. Giorgio;Scautismo: 21 Marzo, Giornata Mondiale;La parola ci dice: S. GIorgio;Foulard Blanch: Chi siamo;Creatività: Palestra per la mente;Appuntamenti: incontro con i genitori;Pillole di storia: L'Ora della Terra 2012;
Inserti
Educazione e formazione: Paura di averepaura;Scautismo: San Giorgio patrono degliesploratori e guide;Scautismo: Botteghe RS a Capezzano;
| scautismo |
21 Marzo
Giornata Mondiale sindrome di DownRiccardo ha imparato ad allacciarsi lescarpe, Cecilia a prepararsi lo zainoda sola con tutto il necessario,Michele a cucinare la pastasciutta.Piccoli passi di responsabilità, nulladi straordinario.Riccardo, Cecilia e Michele sono treragazzi down. Scout come gli altri,partecipano alle attività e fanno –come gli altri – del loro meglio. Loscautismo è anche per loroun’occasione di crescita.Il linguaggio delle cose concrete,l’imparare facendo, li aiutano adavere fiducia in loro stessi, acomprendere il valore della vita digruppo e delle regole condivise, adacquisire nuove competenze. E loroaiutano tutto il gruppo a conoscere,a capire, a condividere.Da diversi anni, in Italia e in moltiPaesi del mondo, il 21 marzo sicelebra la Giornata Mondiale sullasindrome di Down.
| editoriale |
In barba ai MAYA...
A tutti voi da parte dei lupetti, scout,guide, novizi, rover, scolte, capi, foulardblanc ed adulti scout del Capezzano 1tutti in coro gridiam:
Buon S.GIORGIO!
FILASTROCCA DI PRIMAVERA
Filastrocca di primavera più lungo è il giorno, più dolce la sera.Domani forse tra l'erbettaspunterà la prima violetta.Oh prima viola fresca e nuovabeato il primo che ti trova,il tuo profumo gli dirà,la primavera è giunta, è qua.Gli altri signori non lo sannoe ancora in inverno si crederanno:magari persone di riguardo,ma il loro calendario va in ritardo.
Gianni Rodariwww.giannirodari.it
| la Parola ci dice |
San Giorgio
Patrono degli Scout e Guide di tutto ilmondoL’esistenza di Giorgio, santo vissutonel II secolo, è ancora avvolta dalmistero. San Giorgio, però, è ancoratra i santi più amati in Oriente e inOccidente. Gli è stato persinodedicato un cratere sulla Luna.La verità storica, della sua vita, sibasa su pochi passi di scrittori latiniche testimoniarono l’esistenza aLydda, in Palestina, del sepolcro diSan Giorgio martire e la intensavenerazione del popolo, suun’epigrafe greca del 368 rinvenutain Eaccaea di Batanea, che parla diuna casa del santo, e sui restiarcheologici della basilica cimiteriale,il cui primo nucleo può essere datatoad anni vicini alla vita di Giorgio. Tutto qui, il resto, ciò che noicrediamo di conoscere, deriva darielaborazioni e integrazioni leggen-darie.[continua all'interno]
| un' immagine, un pensiero |
S.Giorgio: un modello per ogni scout e guida
«incitare ogni scout e guida ad impegnarsi, con cuore saldo e gioiosa fiducia» 
 
| continua dalla copertina |
Giorgio nacque intorno al 280 in Palestina dagenitori cristiani che lo educaronocristianamente fino alla sua partenza per ilservizio militare, dove divenne ufficiale dellemilizie romane. Quando l’imperatoreDiocleziano ordinò la persecuzione contro icristiani, non esitò a consegnare Giorgio, purapprezzandone il valore, in manoall’imperatore persiano Daciano che lo feceincarcerare e torturare. Davanti alla coorte,Giorgio distribuì i beni ai poveri e,confessandosi cristiano, si rifiutò di sacrificareagli dei. Giorgio fu spogliato delle vesti,flagellato con nervi di bue, costretto a metterecalzari infuocati guarniti di chiodi, colpito damartellate tanto violente da fracassargli ilcranio, legato e sbattuto in prigione, doveebbe la visione del Signore che gli predissesette anni di tormenti. Dopo torture di ognigenere, muore decapitato nell’ anno 303,all’età di ventitré anni.Fu sepolto a Lydda, in Palestina, dove ancoraoggi sono visibili i resti archeologici dellabasilica cimiteriale che fu costruita in suoonore nel V secolo.Il sepolcro di san Giorgio diventò meta dipellegrinaggio subito dopo il martirio e lavenerazione verso Giorgio si diffuse in tutto ilmondo. Numerose chiese furono intestate asan Giorgio, nel Medio Oriente, in Africa, intutta l’Europa.Il sepolcro di san Giorgio diventò meta dipellegrinaggio subito dopo il martirio e lavenerazione verso Giorgio si diffuse in tutto ilmondo. Numerose chiese furono intestate asan Giorgio, nel Medio Oriente, in Africa, intutta l’Europa.Già all’epoca delle crociate, in tutta l’area delMediterraneo, si era diffusa l’immagine delsanto in lotta contro il drago, narrata dairacconti sulle passioni di san Giorgio dal IXsecolo, fatti che facilmente traevano spuntidai racconti mitologici e folcloristici peresaltare le prodezze dei santi.In quest’episodio si narra che aSilene, città della Libia, viveva in unlago un drago mostruoso che a voltegiungeva fino in città dove con il suofiato avvelenava chiunque glicapitasse a tiro. Gli abitanti,impauriti, placavano la sua famedandogli ogni giorno due pecore, mapresto il numero delle pecorediminuì. Interpellato, l'oracolo dissedi offrire al drago una pecora e unessere umano, scelto con unsorteggio. Quando venne la voltadella principessa Elissava il re tentòdi riscattarla offrendo tutto il propriopatrimonio e metà del regno, ma ilpopolo rispose: “I nostri figli sonomorti e tu vorresti salvare tua figlia?Se non lo permetterai bruceremo tee la tua casa”.Elissava, in lacrime, fu portata sullasponda del lago in attesa del propriodestino. Proprio in quel momentosopraggiunse Giorgio che consolò laragazza e le promise aiuto. Di lì apoco, il drago emerse tra fuoco evapori pestiferi, ma Giorgio si affidòa Dio e si avventò sul dragoferendolo profondamente con lalancia. Il drago cadde a terra eGiorgio disse a Elissava: “Avvolgi latua cintura al collo del drago”, leiobbedì e il drago cominciò a seguirlamansueto come un cagnolino.Vedendoli arrivare, il popolo si atterrìma Giorgio li rincuorò: “Non temete,il Signore mi ha permesso di liberarvida questo mostro. Credete in Cristoed io ucciderò il vostro persecutore”.Felice, il re donò al salvatoreimmensi tesori, ma Giorgio li distribuìai poveri e, dopo aver battezzatotutti gli abitanti della città, riprese ilcammino.L’immagine del cavaliere vincitore ètipica del Medioevo. Otre che deicavalieri, Giorgio era ed èconsiderato il protettore dei lavoridei campi, dei cavalli, dei pastori edei contadini (il nome Giorgio derivadal greco georgos che significaagricoltore). Non è quindi un casoche la sua festa principale sia statafissata il 23 aprile, in un periodo incui ci celebravano le feste primaverilipagane.AE Don Angelo
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NEWS LETTERNEWS LETTER
 
| foulard blanc |
Chi siamo
La comunità Internazionale dei FoulardBianchi nasce a Lourdes nel 1926:l’intento degli Scouts che la fondano èquello di creare una comunità di serviziolibera da qualsiasi forma diassistenzialismo. Nei sessant’anni divita della Comunità questo spiritoiniziale è stato mantenuto vivo da ogniScout che abbia scelto di indossare ilcaratteristico fazzolettone bianco.La Promessa dei Foulards Bianchi èquella "di servire gli ammalati ed igiovani a Lourdes e ovunque nellospirito dell’ Hospitalité Notre Dame deLourdes". La nostra proposta consiste inuna scelta di vita e di servizio non sullao per la sofferenza, ma verso questa edin questa, completamente. L’impegno divivere una dimensione di servizio èfortemente personale; la Comunità deiFoulards Bianchi infatti ha importanzacome momento di incontro, di verifica,come testimonianza, ma è il singolo chesceglie e vive la proposta di Lourdes,scoprendo il servizio non occasionale,ma strumento di crescita costante.Vivere in questo spirito significatestimoniare la speranza "attiva" che èdentro di noi e che spetta a noi donareai fratelli. Il Foulard Bianco è il segno diun cristiano che sceglie di dare il proprioamore all’altro; l’altro (giovane,ammalato, emarginato) diventa così ilnostro centro di interesse ed il nostrotramite con Dio.Massimo S.
| pillole di storia |
L'Ora della Terra 2012
Il Capezzano1 festeggia l'Ora della Terracon una cena a lume di candelapartecipando alla “maratona” mondialeorganizzata dal WWF.
GRUPPO SCOUT CAPEZGRUPPO SCOUT CAPEZZAZANO 1NO 1
 
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NEWS LETTERNEWS LETTER
La news letter non rappresenta una testata giornalistica e viene aggiornata senza alcuna periodicità; non è, pertanto, un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art. 1, comma III, della Legge n. 62 del 7 marzo 2001.
| creatività |
Palestra per la Mente
...per amici, genitori, scout e capi
1° problema:
la giusta sequenzaQual è il termine successivo in questasuccessione?
1 - 11 - 21 - 1211 - 111221 - ...2° problema:
le noci di cocco Tre marinai trovano un mucchio di nocidi cocco. Il primo ne prende la metà piùmezza noce. Il secondo prende metà diquello che è rimasto più mezza noce.Anche il terzo prende metà delrimanente più mezza noce. Rimaneesattamente una noce che essi dannoalla scimmia. Quante erano inizialmentele noci del mucchio?Inviare le risposte ariccardo.delcarlo@aruba.it
| appuntamenti |
Incontro con i genitori
Mercoledi
9 maggio ore 21.30
pressol'oratorio di Capezzano, terzo incontrocon i genitori organizzato dal Co.Ge.Argomento:COMUNICARE CON I NOSTRIFIGLI
| appuntamenti |
Via Lucis
Venerdi
11 maggio ore 21
piazza dellachiesa partenza VIA LUCIS ed arrivo allavilla CAVANISVia Lucis APERTA a tutta la COMUNITA'PARROCCHIALESi è conclusa l’Ora della Terra del WWF,la “maratona” globale per il pianeta cheil 31 marzo, alle 20.30 locali in tutti ifusi orari, ha coinvolto la cifra mairaggiunta di 150 Paesi e oltre 6500 cittàin tutto il mondo, spegnendo inun’ondata di consapevolezza eattivazione contro i cambiamenticlimatici e per un futuro sostenibile, ipiù bei monumenti e luoghi simbolo ditutto il pianeta, oltre a edifici pubblici,uffici, negozi e abitazioni private.

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