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Risorse web per gli insegnanti
Premessa
Internet è là, le sue pagine colorate cominciano ad esserci familiari in ogni momento della nostravita, a casa, a scuola, in ufficio, al supermercato: l’offerta
di documenti,
di materiali,
di esperienzenon può essere ignorata neanche a scuola; anzi sono le scuole stesse sempre più spesso amettere delle risorse online: si pensi
all’offerta formativa
, alle esperienze documentate online,alla possibilità di individuare in breve tempo un riferimento legislativo o didattico…Insomma internet si presenta come un immenso sussidiario, schedario, deposito di esperienze unpo’ disordinato, ma buono da consultare in ogni momento della vita anche scolastica, sia per idocenti, sia per gli alunni.Questi ultimi si sono fatti esperti nel
copia – incolla
. La ricerca è pronta in pochi minuti, senzausare forbici o stick di colla: basta saper usare un buon motore di ricerca…Ma proprio perché le risorse stanno aumentando vorticosamente sia in inglese (con un materialeveramente sterminato) sia anche in italiano, un repertorio che abitui in maniera amichevole ascegliere sia per i docenti sia per gli alunni può evitare di farci perdere tempo in esperienzefrustranti o in ricerche infruttuose.Questo è lo scopo dell’elenco che segue, senza pretesa di completezza né di oggettività. Diciamoche vuole essere come una passeggiata in compagnia per le vie del centro con qualche sosta difronte alle vetrine già viste e ritenute più allettanti e promettenti… solo che fortunatamente anchela “
firma
” qui è di solito gratis…A cosa servono elenchi del genere?1.a documentarsi: per la professione, per gli aspetti normativi e professionali, areperire fonti utili per essere aggiornati sui propri diritti e sull’efficacia dellapropria azione professionale2.a reperire materiale: soprattutto alle elementari, ma anche alla materna, lemaestre con borsone dal peso indeterminato sono un’esperienza visivaabbastanza comune: guide, antologie, sussidiari degli anni passati, si portanospesso avanti e indietro perché lì c’è un dettato, là un esercizio, altrove unafilastrocca o un esperimento3.ad accostarsi alle tecnologie in maniera produttiva: un docente di 50 anni puòdire: chi ce lo fa fare di andare su internet, se abbiamo tanti libri e riviste cheormai so usare molto bene? Vero, ma se le stesse informazioni oggi le possiamotrovare più velocemente, con maggiore efficacia, e in modo più fruibile, allorapossiamo anche superare l’antipatia per lo schermo e le righe che scappano inalto o di lato…4.le risorse: vi sono oggi
categorie
dei motori di ricerca,
liste
di siti,
elenchi 
specializzati… sono articolati per livelli, per fasce d’età, per disciplina; sonosempre più frequenti questi strumenti, ma non sempre è possibile tenerliaggiornati, così spesso bisogna cercare personalmente, o farsi dare qualcheconsiglio da chi è più esperto di noi; una specie di “bibliografia ragionata” quindipuò fare comodo.Elencati in ordine alfabetico, una trentina di siti in italiano per docenti e altrettanti per bambini:ciascuno può immaginare la fatica nel fare tale selezione, ma alla fine in questo elenco abbiamoindicato quanto sembrava indispensabile come contenuti, come collegamenti, come utilità.1
 
I siti qui elencati infatti hanno tutti qualche caratteristica per cui non possono passare ignorati, ma imotivi che li fanno
privilegiare
rispetto ad altri possono essere di carattere
diverso
.Alcuni si configurano come uno strumento di autoformazione, altri come fonte documentaria, altriancora come portali, cioè come ingresso sicuro ed efficiente nella rete, pieno di collegamenti adaltri siti.Anche la distinzione fra siti per docenti e siti per bambini, può a volte apparire arbitraria, in effettialcuni siti destinati a bambini sono stati inseriti nell’elenco dei docenti, in quanto si configuranoprincipalmente come offerta formativa da utilizzare con la guida dell’insegnante.Una dozzina di siti stranieri per docenti ed alunni – per loro, giusto un assaggio – solo per dareun’idea di quale ricchezza di materiale esista nel mondo anglosassone e francese. Ovviamente lalingua può farsi barrierainsormontabile soprattutto per i bambini, ma l’incremento dellamultimedialità tende anche a superare tale ostacolo.
Siti italiani – Docenti
I siti di seguito indicati, come accennato in premessa, raccolgono insieme quelli chepotrebbero caratterizzarsi come
portali
, pieni cioè di collegamenti e di rimandi ad altrerisorse specifiche, e quelli ricchi di contenuto dedicato a chi della formazione fa il lavoroquotidiano, e quelli che presentano risorse non esplicitamente rivolte ai docenti, ma anchequalche risorsa dedicata apparentemente ai ragazzi, ma che comunque si ritiene siautilizzata con la mediazione del docente.Abbiamo quindi quelli che una volta (un anno fa…) si chiamavo “vortal” (portali verticali,cioè mirati esclusivamente alle risorse educative; ed altri che invece sono siti istituzionali,o portali “trasversali”, in quanto presentano risorse di vario tipo, integrate e riunite daun’interfaccia che spesso facilita la ricerca e la consultazione.Solo alcuni dei siti citati nella sezione propongono materiali trasferibili agli alunni; alcuni sitiinvece offrono materiali per la crescita delle conoscenze utili per la professione, in materiapedagogica, didattica, soprattutto tecnologica, in quanto la rete è veramente il luogo piùadatto per sentirsi parte di una comunità più ampia, alla cui crescita comunque si puòcontribuire anche con un piccolo sforzo.Ma ancora di più è ciò che se ne può ricavare.
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AltrascuolaUna comunità e un ambiente di apprendimento ormai collaudata, al servizio della scuolacon corsi, eventi, iniziative, software:http://www.altrascuola.it. Nel portale, che è anche unambiente di apprendimento digitale, realizzato con una originale piattaforma utilizzataanche in altri siti, vi sono notizie, corsi, eventi, possibilità di partecipare ad una delle tantesezioni di riflessioni e di approfondimento su molte problematiche dell’insegnamento edella formazione professionale del docente.Qui l’approccio alle tecnologie è piuttosto soft, in quanto il docente non viene aggreditocon proposte troppo avanzate, ma accompagnato in un iter graduale. Dietro Altrascuola,c’è
Lynx 
, una casa produttrice di software ben nota soprattutto nella scuola primaria per prodotti come
Stroccofillo, Iperbolario, Mio Mondo
, ecc.Antiche navi di PisaUn porto pisano a 500 metri dalla famosa Torre? Sì, in epoca romana vi avvenne unnaufragio, di cui ci restano, grazie alla totale immersione nell’acqua, i resti ben conservatidi 19 imbarcazioni piuttosto importanti:http://www.navipisa.it/it/home_it.htm. Il sito è fruttodi lavoro interdisciplinare di specialisti, e il linguaggio non è alla portata dei piccoli alunnidella scuola elementare, ma le immagini costituiscono un patrimonio interessante per lalocalizzazione, il restauro, la conservazione, il museo. E’ possibile scaricare diversi file,utili per approfondire l’argomento.AscuolaIl portale – della provincia di Belluno - offre numerosi collegamenti a siti di argomentiinteressanti una vasta gamma di utenti, dai docenti agli alunni della scuola superiore, dagliargomenti didattici all’orientamento:
Scuola, Orientamento, Formazione, Lavoro, Studenti,Famiglie
“ è il motto nella homepage e in effetti l’impegno viene mantenuto, offrendo supporto per utti questi argomenti:
http://www.ascuola.it /. Superato il primo impatto, consigliamo diutilizzare i collegamenti nella sezione Didattica:http://www.ascuola.it/areadidattica.htm.
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Azzurra Spreaficoleft a comment

bello :-)

roby80 replied:

che ne pensate di questa risorsa per insegnanti (www.abinspain.tk oppure www.abinspainflash.tk). E` per ottenere l' Abilitazione all'insegnamento in Spagna.
05 / 03 / 2010