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Amb Bando Comunita Sostenibili 2012

Amb Bando Comunita Sostenibili 2012

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BANDI
2012
19
tario di pratiche di sostenibilità, volte a migliorare la gestionedelle risorse a livello locale e a diondere stili di vita (individuali ecollettivi) più sostenibili. Tale modello è ortemente basato sullaricerca di soluzioni pratiche il più possibile condivise all’internodella comunità e implementabili a livello locale.Anche nei nostri territori sono diversi i settori in cui, ispiran-dosi a una tale visione, è possibile intervenire. In particolare,la Fondazione ritiene che il sostegno di azioni locali condiviseindirizzate a una gestione più sostenibile del ciclo delle risorsepossa contribuire a ridurre l’impatto ambientale delle comunitàlocali introducendo pratiche gestionali più efcaci ed efcientidal punto di vista ambientale.
ObIETTIvI DEL bANDO
Il bando intende contribuire allo sviluppo di iniziative fnaliz-zate a una gestione del ciclo delle risorse efciente e sostenibilenelle comunità locali, la cui efcacia possa essere sperimentata,documentata e applicata in altri contesti.In particolare, verranno sostenuti progetti che propongano so-luzioni efcaci e condivise alle problematiche ambientali legateai cicli integrati di acqua, energia e rifuti. Tali iniziative potrannoocalizzarsi sia sull’intero ciclo della produzione e dell’uso dellerisorse che su alcune asi dello stesso (es. l’uso efciente, il riu-tilizzo o il riciclo), evidenziando come il progetto si collochi all’in-terno del ciclo complessivo della risorsa nel contesto territorialedi rierimento.A titolo esemplifcativo, nel caso dei rifuti sarà possibile svi-luppare progetti che mirino a ridurne la produzione o a inter-cettare materiali prima che divengano rifuti reimmettendoli nelciclo di ruibilità da parte dei consumatori o degli attori econo-mici (ad esempio, apparecchiature elettriche ed elettroniche,imballaggi, scarti alimentari per cui vi sono ampie possibilità disviluppare dal basso esperienze virtuose di valorizzazione). An-cora, nel caso dell’acqua, i progetti potranno riguardare la ridu-zione degli sprechi, la gestione dei reui, la raccolta e il riusodelle acque meteoriche, attraverso una conoscenza individuale ecollettiva dei consumi, integrata con strumenti che modifchinogli incentivi individuali ad un impegno concreto.
Bando con scadenza 24 aprile 2012
PIano dI azIone “sIstematIzzare e dIFFondere la conoscenzaPer orIentare le decIsIonI e I comPortamentI In modo sostenIBIle”
COSTRUIRE COMUNIT SOSTENIBILI
PREMESSA
Le indicazioni generali contenute nella
Guida alla presenta-zione
sono da considerarsi parte integrante del bando (es. aread’intervento
1
, soggetti ammissibili ecc.) e di ondamentale im-portanza per una corretta presentazione della richiesta di con-tributo.
IL PRObLEMA
L’attuale modello di sruttamento delle risorse naturali edenergetiche, oltre a produrre sprechi, inefcienze e squilibri,comporta notevoli impatti di natura ambientale. E’ quindi oppor-tuno avorire un cambiamento nei comportamenti individuali ecollettivi per realizzare modelli di consumo e di produzione piùsostenibili nel tempo e più attenti ai diritti delle generazioni u-ture.Questa attenzione strategica all’efcienza nell’uso delle risor-se è stato evidenziata con chiarezza dalla Commissione Europeanella Comunicazione COM 2011 (21), in cui si dichiara che un’Eu-ropa efciente nell’uso delle risorse costituisce un attore chiavenell’ambito della strategia europea 2020 concentrata sull’obietti-vo di realizzare uno sviluppo sostenibile e inclusivo.Per raggiungere questo obiettivo sono necessari migliora-menti tecnologici, una signifcativa transizione nei sistemi ener-getici, industriali, agricoli e dei trasporti nonché cambiamentinel comportamento di produttori e consumatori. Politiche edinterventi di carattere globale (come vincoli e incentivi) possonoessere utili per arontare alcuni di questi problemi. Tuttavia, unruolo rilevante nella realizzazione di questo cambiamento puòessere giocato anche a livello di singole comunità locali, in unprocesso che veda mobilitate tutte le energie possibili per avori-re la gestione sostenibile delle risorse.In tal senso sono nate e si stanno diondendo a livello loca-le diverse esperienze che si propongono, passando dalla teoriaall’azione, di realizzare nei propri territori cambiamenti concre-ti. Tra le iniziative esistenti, una delle più interessanti è quelladelle Transition Towns
2
, un movimento socio-ambientale natonel Regno Unito che si basa sulla diusione a livello comuni-
1 I progetti dovranno essere implementati nel territorio di rierimento della Fon-dazione, ovvero in Lombardia o nelle province di Novara e Verbano Cusio Ossola.2 www.transitionnetwork.org

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