Nonostante tutti gli sforzi compiuti dai media per farci credere che il governo sta facendo il massimo per risolvere la crisi nella sua globalità, in realtà siamo consapevoli che l’Italia, come la Grecia e altri paesi del sud Europa, stanno per essere inesorabilmente trascinati verso il precipizio economico a forza di debiti, spese e tasse che sono lievitate in modo abnorme. Il fatto è che le solite anonime lobby finanziarie europee dopo aver decretato la distruzione della famiglia naturale provocando nevrosi, disperazione, omicidi e suicidi come mai in precedenza, adesso puntano sulla distruzione delle aziende, soprattutto medio-piccole, col risultato che i suicidi di lavoratori, imprenditori sono ormai quasi quotidiani.
Si può dire che la gente adesso più che in precedenza sta male dentro, qualcuno malissimo, perché si respira un clima negativo, pesante, che andrebbe analizzato anche alla luce della fede cristiana, ma la consapevolezza della nostra impotenza davanti all’incalzare di eventi incontrollabili è così forte, da far scattare una sorta di meccanismo di autodifesa che impedisce di vedere, di capire, di valutare e, di conseguenza, di reagire. Molti Comuni, infatti, invitano la gente a resistere a questo incalzare negativo degli eventi organizzando in giro per l’Italia il cosiddetto
‘festival della resistenza’, con balli, stand gastronomici, giochi, canti e divertimenti a volontà.
Non siamo certo contrari a ricorrere anche a sistemi goderecci per tirarci su il morale, ma siamo altrettanto convinti che senza il previo ricorso alla preghiera, soprattutto
a quella del ‘Padre nostro’ dove Gesù Cristo ci invita a chiedere al Padre: ‘Dacci oggi il nostro pane quotidiano’, e ancora ‘Cercate prima di tutto il Regno dei Cieli e il resto vi sarà dato in aggiunta!’, in pratica se non si dà la giusta priorità a Dio e alla preghiera cristiana, non saranno i centri di benessere che stanno fiorendo a dismisura, a risolvere i nostri
problemi economici e morali. D’altra parte, mentre le autorità ecclesiastiche continuano la loro sconcertante catechesi del silenzio, e i laicisti si affannano a offrirci i soliti rimedi narcotizzanti da discoteca, noi credenti laici che abbiamo fede in Cristo e anche nella Chiesa ferita e sofferente, continueremo a ricorrere a Gesù Cristo e alla Chiesa usando i rimedi di sempre che si sono rivelati vincenti lungo la storia: Santa Messa, Rosario e opere buone.
Tuttavia la crisi resta sempre molto acuta, anche se il Presidente del Consiglio continua a dire che, se non abbiamo ancora fatto la fine della Grecia, è sempre e solo grazie ai suoi interventi presso l’Unione Europea, quella maledetta Unione Europea che ci sta portando tutti verso la catastrofe.
Ma che cosa centra l’Unione Europea in tutto questo? Centra eccome, ma per adesso ci basti dire che i soliti potenti dell’Unione che ci comandano hanno deciso, prima con il Trattato di Lisbona e poi con quello di Velsen del 18 ottobre 2007, di rivoluzionare l’assetto del nostro Continente, annullando la sovranità nazionale politica ed economica per averci tutti in
pugno e tenerci sotto il controllo del ‘Nuovo Ordine Mondiale’ massonico. E per far questo devono raggiungere due obbiettivi indiscutibili:
1. portare alla fame il popolo attraverso sistemi studiati a tavolino che si manifestano con una inspiegabile e graduale crisi economica che non si capisce a che cosa si debba attribuire, (il diavolo è definito dalla Scrittura ‘padre della menzogna e omicida’), e contemporaneamente devono: 2.
smilitarizzare lo Stato per convogliare tutte le forze militari nelle mani della solita Unione Europea la quale, astutamente, ha pensato di istituire, attraverso il citato trattato di Velsen, un
‘Corpo di Gendarmeria Militare Europeo’ il cosiddetto EURO.GEND.FOR, ‘EGF’, che ha poteri illimitati, anche quello di uccidere, e chi mai? Il popolo che osa ribellarsi ovviamente!
Come prova di tutto ciò è il fatto che per tagliare la spesa pubblica i nostri governanti, già negli artigli dell’Unione, hanno pensato di eliminare non il numero dei parlamentari che sono il triplo di quelli degli USA, ma il numero dei marescialli (si parlava di 30.000 per ora) e relative forze armate della Difesa (carabinieri, polizia, guardia di finanza, Marina, Areonautica, ecc.) con la motivazione di dover contenere le spese, mentre in realtà è per rendere l’Italia del tutto impotente e disarmata davanti al nuovo colosso della gendarmeria europea. La sede dove esiste la base militare USA più potente d’Europa è in Italia, nel Veneto, e precisamente nella città di Vicenza, ampliata di recente con la costruzione di una sorta di fortezza militare che si estende per 91.000 metri cubi di volume, circa metà sulla terra e metà sotto, e con grandi terrazze sul tetto per gli elicotteri militari.
C’è ancora qualcuno che pensa che il Nuovo Ordine Mondiale sia solo una paranoia complottista, se non una sorta di Costituente per il bene comune dei popoli? E’ ora di aprire bene gli occhi!
E così la nostra cara Italia e con essa quelle Nazioni che si potrebbero definire di cultura cristiana: Spagna, Portogallo, Francia, Grecia compresa, potrebbero correre il rischio, non tanto improbabile, di essere invase, da una parte dall’esercito della Gendarmeria europea massonica, e dall’altra dall’esercito islamico che non vede l’ora di occupare finalmente l’Europa, come più volte dichiarato pubblicamente e trionfalmente dai loro capi. Forse è la punizione che ci meritiamo per aver ostinatamente calpestato le nostre radici cristiane, disprezzando la legge di Dio e il suo Amore per noi.
Ma questi probabili invasori non hanno fatto i conti con una ‘Presenza’ più potente di loro che, fatalità, li sovrasta dall’alto del colle dove sono per ora posizionati: è il Santuario della Madonna di Monte Berico a Vicenza! A conferma della gravità della situazione, lo scorso 7 marzo, anniversario delle apparizioni, si sono celebrate Messe speciali di impetrazione contro guerre e calamità, che non si celebravano più dal 1943, in piena guerra mondiale. Chi è ricorso alla Madonna di Monte Berico in preda alla disperazione non si è ucciso ma ha trovato una soluzione.
Alla luce di quanto sopra, due sono le mosse strategiche che ci possono salvare: 1) sganciarsi al più presto dall’Unione europea e dall’euro, a costo di ricominciare a zappare la terra; 2) invocare l’aiuto della Madonna, da qualunque Santuario mariano d’Italia, la sola che ci può guarire dalla disperazione, dai fallimenti, dal suicidio, dalla massoneria, dall’invasione del nemico e dalla distruzione del pianeta.
Per avere pace e giustizia sulla terra, oltre che la salvezza in Paradiso, non è sufficiente il nostro certificato di buona condotta, di persone perbene! Gli uomini devono capire che non si avrà pace, giustizia e anche benessere sulla terra finchè non si decideranno a tornare a Dio, fondamento di ogni ordine sociale, e a Gesù Cristo, suo Figlio, che Egli ha mandato sulla terra per essere Via, Verità e Vita per tutta l’umanità.
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