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il BARBARIGO estate 2012

il BARBARIGO estate 2012

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Published by Istituto Barbarigo
Il numero del notiziario dell'Istituto Barbarigo per per le vacanze del 2012
Il numero del notiziario dell'Istituto Barbarigo per per le vacanze del 2012

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10/30/2014

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Piergiorgio Frassati: 2Vito, ex allievo, è sacerdote 3Corsi per genitori, felici proposte 3Premiato per il latino 3Notte di note e saggio d'arpa 4Il Barbarigo all'opera: un bilancio 4Sicuri come una ferrari 5Mind lab: ancora sul podio! 5Tornati gli amici norvegesi 6Tre giorni sui passi dei deportati 6“A volume zero che piacere” 7Tappi di solidarietà 7Carcere ed educazione 8Studenti di ieri… studenti di oggi! 8-9Europe Day 2012 9Viaggio nella storia: Isola degli armeni 9Festa del libro 2012 3In festa per la sicurezza 10L’archivio di don Floriano 10
UN CANTIERE PRODUTTIVO
denza, a causa della rottura di un tubo). Ultimoarrivato, il restyling del sito internet del Barbari-go, già simpaticamente accolto e visitato da variepersone.Anche sotto l’aspetto educativo e didattico c’èstato qualche bel cantiere a impegnarci benbene: oltre alle 500 (avete letto bene: cinque-cento!!) ore settimanali d’insegnamento, sonostati proposti incontri, uscite, attività formative,tre scambi internazionali, i corsi per le certifica-zioni linguistiche e per i patentini del ciclomoto-re e ECDL… È stato lanciato il “Cantiere Per-sona”, che nei prossimi anni verrà sviluppatocome proposta di progressione personale pertutti i nostri ragazzi e ragazze, quasi una tracciaper costruirsi come uomini e donne, cittadini (emagari cristiani!) del ventunesimo secolo; abbia-mo onorato il bando nazionale “Persona, Citta-dinanza e Costituzione” con vari approfondi-
(Continua a pagina 2)
Pubblicazione informativa bimestrale dell’Istituto Barbarigo di Padova
IL
BARBARIGO
 
NUMERO 9
L’anno scolastico ormai è a conclusione: com’èandato il cantiere del Barbarigo? La domanda èobbligatoria, visto quanto promesso in settem-bre.Il cantiere è stato produttivo, abbiamo lavorato:certamente è stato un anno impegnativo e im-pegnato. Sotto l’aspetto materiale, è stata con-clusa la sistemazione del cortile con la realizza-zione del nuovo ingresso, apprezzato da molti:merito del Seminario che ha voluto quest’opera.Poi sono stati messi in funzione il nuovo impian-to di riscaldamento per le aule delle Medie e deltriennio Superiori, il laboratorio linguistico, lanuova sala per incontri (in chiostro) battezzata“sala Ramin”; è stata ridisegnata la cappella“Cenacolo”, che invoglia a …frequentarla di piùper pregare; oltre a migliorie alle due auled’informatica, si è provveduto a manutenzionivarie, qualcuna imprevista (come in antipresi-
ESTATE 2012
IL BARBARIGOÈ… PERSEMPRE!
In questo numero
 
 
PIERGIORGIO FRASSATI: "VIVERE... NON VIVACCHIARE"
Pagina 2
IL
BARBARIGO
EDUCAZIONE E SPIRITUALITÀ
ESTATE 2012
www.barbarigo.edu
Anche quest’anno la Quaresima ha rappre-sentato il tempo propizio per approfondirela conoscenza e cogliere l’insegnamento dichi ha scommesso la sua vita sul Vangelo eha fatto dell’insegnamento di Gesù il capo-saldo della sua esistenza: dopo la figura dipadreEzechiele Ramin, ex allievo del Bar-barigo, missionario comboniano, ucciso inBrasile, e l’esempio di donLorenzo Milani,grande prete e grande educatore,quest’anno a guidare il percorso delle varieclassi è stato il giovanePiergiorgio Frassati,dichiarato beato da Giovanni Paolo II peraver saputo vivere da giovane tra i giovani ilcomandamento dell’amore, declinato nellacarità soprattutto verso i poveri e gli umilidella Torino della prima metà del ’900.Rampollo di una delle famiglie più in vistadella città, seppe coniugare il suo impegnodi studente e il suo essere figlio con la pre-senza nell’associazionismo cattolico, inparticolare l’Azione Cattolica e la Fuci, e ilsuo servizio di carità nelle file della SanVincenzo, incompreso da parte del padre,divenuto nel frattempo senatore del Regnoe ambasciatore a Berlino. La sua scomparsaprematura a causa di una malattia contrattacurando i più miseri della città e l’immensatestimonianza di affetto e di onore che itorinesi attribuirono non al “figlio del sena-tore” ma al “giovane Piergiorgio”, l’amicodi Gesù e il buon samaritano di tanti biso-gnosi, condusse il genitore a una profondaconversione.Piergiorgio amava molto lo sport, soprat-tutto l’alpinismo. Nelle sue lettere era soli-to accompagnare la sua firma con la frase:“Vivere non vivacchiare. Verso l’alto”: ripe-te anche a noi oggi queste parole, invitan-doci tutti a scalare lamontagna dellasantità.Dopo la presenta-zione classe perclasse del percorsodi Quaresima e dellavita di Piergiorgio, dicui una bella gigan-tografia continuerà acampeggiare nelchiostro del Barba-rigo, ogni settimanagli studenti sonostati aiutati a conoscerlo attraverso i suoiscritti e sono stati invitati ad imitarnel’impegno a favore dei poveri praticando ildigiuno quaresimale a sostegno delle Cuci-ne Economiche Popolari della Diocesi(sono stati raccolti
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335,00). Ogni classeha consegnato il frutto del digiuno durantel’offertorio della Messa celebrata dai sacer-doti del Barbarigo il mercoledì santo: anchequesto un bel momento di comunità cheha concluso il cammino quaresimale e ci haaperto il cuore alla gioia della Pasqua.In questi ultimi mesi gli insegnanti di religio-ne, in stretta collaborazione con i colleghidelle altre discipline, hanno approfonditoanche le tematiche del Progetto “CantierePersona”, inserito nel percorso di ogniclasse, secondo la logica della progressivitàe della gradualità nell’accompagnamentopersonale della maturazione umana deinostri alunni. Anche questa si è rivelataun’opportunità preziosa, certo da appro-fondire dopo il “collaudo” di quest’anno,che ci aiuta anche a comprendere e adapplicare meglio la specificità pedagogicamenti e attività sulla sicurezza e una bellafesta finale il 5 maggio in piazza Duomo.Varie classi hanno vissuto momenti belli,significativi, indelebili nella memoria. Anche igenitori, grazie all’Agesc, hanno condivisoalcune proposte culturali e aggregative. Purei professori hanno accolto la sfida della for-mazione permanente, partecipando a pro-poste comuni, individuali o a gruppi. La ge-stione dei servizi, nel primo anno dopo lapartenza delle Suore, ha visto significativipassi in avanti; come pure la comunicazioneistituzionale e la presenza mediatica.Sono convinto che siamo cresciuti, accom-pagnati dalla certezza che centrandol’attenzione sul primato della persona il Bar-
UN CANTIERE PRODUTTIVO
PRIMO PIANO
SEGUE DALLA PRIMA
che ci caratterizza come “scuola della per-sona” e “scuola cattolica”.Come animatore spirituale della comunitàscolastica del Barbarigo, desidero ringrazia-re il preside e i docenti per la fiducia e lastima con cui hanno supportato quantoproposto, i tanti genitori con cui si è co-struito un prezioso dialogo educativo, masoprattutto quegli studenti che si sonomessi in gioco, hanno vinto paure e diffi-denze e, nonostante dubbi e fatiche, hannoaccolto la proposta di fare un tratto distrada insieme anche sul sentiero dellafede.A tutti auguro una buona estate, ma so-prattutto vorrei assicurare chi sarà impe-gnato nelle prossime settimane con gliesami, conclusivi di una parte del propriopercorso formativo, il mio ricordo e la miapreghiera.A tutti ripeto l’invito del beato Piergiorgio:vivete, non vivacchiate, puntate in alto nellescelte e nella vita, ricordandovi che c’è piùgioia nel dare che nel ricevere.don Lorenzo Celi, animatore spiritualebarigo avrà un volto sempre più bello esorridente: una vera “scuola della persona”!Proprio in quest’ottica educativa il lavoro èstato quotidiano, paziente, personalizzato. Eriprendo quanto scritto nell’editorialedell’ultimo magazine dell’Istituto: “con gliatteggiamenti e i comportamenti prima an-cora che con le parole; con l’autorevolezzadi chi vuol bene piuttosto che con l’autoritàsbattuta in faccia; con la fede che i ragazzi ele ragazze – tutti e ciascuno – sono figli diDio prima di ogni altra qualificazione e quindisono in buone mani, quelle del Padre deicieli”. Con questo stile abbiamo cercato dilavorare! E i riscontri di molti studenti egenitori ci gratificano della strada percorsa.Raccogliendo la soddisfazione per il benerealizzato insieme e pure il rammarico perquanto non è stato raggiunto (e me ne scu-so, per quanto dipende dal Barbarigo), augu-ro un ottimo successo agli studenti impegna-ti negli esami di stato e a tutti un’estate sere-na, utilmente impegnata (anche su qualchelibro, di studio e di lettura!), costruttiva dibelle relazioni, magari turisticamente e cultu-ralmente stuzzicante.E arrivederci a settembre, per un nuovoanno che già la comunità educativa del Bar-barigo sta progettando con interessantinovità e ulteriori passi avanti. Per stare bene,fare bene, insieme.don Cesare Contarini, rettore
 
 
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NUMERO 9
 
PRIMO PIANO
Pagina 3
IL
BARBARIGO
FESTA DEL LIBRO 2012
Anche quest’anno scolastico gli ultimidue giorni di lezione, venerdì 8 e sabato9 giugno, sono dedicati alla seconda edi-zione della Festa del Libro. Con questainiziativa, che coinvolge in modo diversotutte le classi, il Barbarigo vuole far risco-prire i libri come amici e quindi offrel’occasione di incontrarli in situazionidiverse.Dopo la prima edizione dell'anno scorso,che ha avuto come ospite speciale lostorico e romanziere Valerio MassimoManfredi, l'evento di quest'anno è con-traddistinto dalla presenza diAndreaMolesini(foto), vincitore nel 2011 delPremio Campiello con il romanzo
Nontutti i bastardi sono di Vienna
(Sellerio2010), che incontrerà i ragazzi venerdìalle 11 presso il teatro del Seminario. Trale altre proposte, culturali ed educative,ci sono poi gli incontri con altri autori etestimoni dell’attualità (9 diverse occasio-ni d’incontro con libri e racconti di variogenere); i libri realizzati dall’Agesc(l’Associazione genitori dell’Istituto) inedizione unica, proprio per questa festa,e donati a tutti gli alunni e studenti; laconsegna di un libro “speciale”, la Costi-tuzione della Repubblica Italiana, ai diciot-tenni da parte dell’assessore ClaudioPiron; il bookshop interno e il mercatinodell’usato.Il ringraziamento del Barbarigo va a tutticoloro che in modo diverso si sono pro-digati per rendere possibile l’iniziativa: alcomitato Agesc che l’ha supportata efinanziata, ai cortesi “relatori” e alla libre-ria Gregoriana che organizza il bookshop.Un grazie speciale alle docenti Battan,Coeli e Rigobello e al signor Argenti.
EVENTI
L’associazione dei genitori Agesc di Istitu-to quest'anno si è dedicata non soltantoalle iniziative a favore dei ragazzi, ma an-che a interventi per favorire l'incontro, lacrescita e la socializzazione delle famiglie.Sono esempi di quest'approccio i duecorsi organizzati per le famiglie lo scorsofebbraio.Un primo ciclo di appuntamenti è statoorganizzato dalla dottoressa Michela Piu,psicologa e mamma di un alunno dell'Isti-tuto, sui temi della genitorialità,dell’adolescenza e della famiglia. Gli incon-tri si sono tenuti il 2, il 9 e il 16 febbraioalle 21, presso la sala Ramin nel chiostrodell’istituto.
CORSI PER GENITORI, FELICI PROPOSTE
AGESC
Un’altra iniziativa utile e interessante èstata rappresentata da un corso di linguainglese, tenuto con l’ausilio diun’insegnante madrelingua americana: 10ore di conversazione con approfondimen-ti lessicali e strutturali per chi ha già buonebasi.«È stata un'esperienza piacevole e simpati-ca - dice a questo proposito Maria Beatri-ce Ravagnan, del comitato Agesc di Istitu-to - nata da noi genitori e che ha coinvol-to una decina di persone tra mamme epapà. Nonostante i livelli diversi di prepa-razione siamo riusciti tutti a partecipare. Èstato bello anche concludere tutti insiemecon una bella pizza in compagnia».Otto giovani del nostro seminario dio-cesano vengono ordinati preti: fra loroil nostro ex alunno Vito Antonio DiRienzo. L'ordinazione si è svolta dome-nica 3 giugno in Cattedrale, celebrante ilVescovo di Padova mons. Mattiazzo. Glialtri preti novelli sono Claudio Campe-sato, Mattia Francescon, Luca Milani,Giuliano Piovan, Daniele Vignotto, Erick Xausa e Paolo Zaramella. Con loroordinato anche un padre comboniano,Diego Dalle Carbonare.Secondo di due fratelli, Vito è nato il 14settembre 1983 ed è originario dellaparrocchia di Bertipaglia di Maserà(Padova). Dopo la maturità scientificapresso il Barbarigo, ha conseguito lalaurea in ingegneria edile all'Universitàdi Padova, e nel 2006 è entrato casaSant'Andrea e poi al Seminario maggio-re. Durante la formazione in seminarioha prestato servizio nelle comunità diGalzignano Terme e di Caltana(Venezia), oltre che nel reparto di on-coematologia pediatrica presso l'ospe-dale di Padova. Quest'anno ha svolto ilministero diaconale nella propria comu-nità di Bertipaglia.A lui e alla famiglia un augurio e un rin-graziamento da parte della comunità delBarbarigo!
VITO, EX ALLIEVO, È SACERDOTE
EVENTI "STORICI"
Nell’ambito del premio didattico “Cittàdi Monselice”, è stato segnalato per latraduzione dal latino un elaborato diMatteo Cavallo, della II Liceo Classico.Il 3 giugno, presso la rocca di Monselicelo studente ha ritirato un riconoscimen-to nel corso della cerimonia di premia-zione, a cui ha preso parte assiemeassieme alla sua insegnante di latinoprof.ssa Maria Federica Rigobello.Il Barbarigo è sempre fiero quando isuoi studenti si mettono in luce per leloro competenze e abilità: complimentianche alla famiglia e ai docenti!
PREMIATO PER IL LATINO
RICONOSCIMENTI

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