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[Filosofia] Protestantesimo Ed Etica Moderna

[Filosofia] Protestantesimo Ed Etica Moderna

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SpiritoProtestantesimoEticaModernaTotal
Lo Spirito del Protestantesimo e l'etica moderna
I temi del Corso
Max Weber
1
La modernità
 
2
L'insegnamento universitario
 
4
Cos'è la Filosofia
 
4
Cos'è il 'ritorno alle origini'
 
5
Emancipazione dal principio di autorità
 
6
L'emancipazione dal cielo
 
7
Martin Lutero
 
7
Pelagio
 
7
La Grazia
 
7
Le cause della Riforma
 
8
Il peccato originale
 
9
 
11
 
La Scrittura in quanto Legge
11
 
La Scrittura in quanto Vangelo
14
 
La 'Certitudo Salutis'
 17
 
La 'Claritas Scripturae'
19
 
Relazione Fede-Sapere in Lutero
22
 
Il concetto di Filosofìa in Lutero
23
 
La teologia negativa
24
 
La polemica antisostanzialistica
 26
 
L'escatologia
 28
 
Filippo Melantone
 30
 
Giovanni Calvino
 31
 
La Riforma Protestante e la Modernità
 
http://www.ousia.it/SitoOusia/SitoOusia/Temi/Morale/...aModerna/SpiritoProtestantesimoEticaModernaTotal.htm [04/03/2004 18.58.11]
 
1
Lezione n° 1 martedì 23\02\99
 
Il titolo del corso è la parafrasi del celebre libro di Max Weber "
 Letica protestante e lo spirito del capitalismo
" del 1905. MaxWeber, vissuto fra il 1864 e il 1920, è il più grande sociologo contemporaneo.Come si evince dallo stesso titolo dell’opera, la posizione di Weber è diametralmente opposta a quella di Marx. Non irapporti economici determinano la coscienza umana, come insegna Marx, bensì la coscienza umana, nella fattispecie
l’etica protestante
, determina, secondo Max Weber, i rapporti umani, nella fattispecie il
capitalismo
. Quella particolareforma di coscienza umana che è l’etica protestante, determina quella particolare forma di rapporti economici cuidiamo il nome di capitalismo. Vale a dire, secondo Max Weber, che l’etica protestante è il fattore condizionante di uncerto tipo di comportamento economico: del capitalismo.Una prima, elementare e grossolana riprova di questo asserto, dice Weber, risiede nel fatto che le religioni orientali,quelle indù e cinesi, non hanno visto nascere nel loro contesto sociale nessuna forma di attività economica simile aquella del capitalismo occidentale. Nei paesi orientali non si è sviluppata nessuna forma di attività economica simile alcapitalismo, paesi nei quali il capitalismo è arrivato come "merce di importazione". Ora, quali sono, secondo Weber, i principali elementi del protestantesimo operanti nel capitalismo moderno che necondizionano la fioritura stessa? Essi sono principalmente tre.La salvezza del peccatore è ottenuta "
SOLA GRAZIA
", per mezzo della solagrazia, senza cooperazione alcuna da parte dell’uomo. Questo è, possiamo dire , ilmotto della Riforma: sola grazia.La grazia è un
 DONO DIVINO
. Questo ha come conseguenza la
PREDESTINAZIONE (DUPLICE)
. Qui è utile fare una prima, fondamentale distinzione teologica: i teologi distinguono una
 predestinazione semplice
da una
 predestinazione doppia
.Tutti i cristiani insegnano la dottrina della predestinazione, ma i cattolici insegnano la così detta predestinazioneSEMPLICE. Con essa si insegna che tutti gli uomini sono predestinati da Dio alla loro salvezza, alla beatitudineeterna. "Semplice", dunque, perché sono predestinati ad una cosa sola, la beatitudine eterna (che poi la conseguano omeno dipende dalla cooperazione con la grazia divina che essi liberamente apporteranno per la loro salvezza).Altro è la predestinazione DUPLICE, che insegnano i protestanti Luterani e Calvinisti. Predestinazione duplicesignifica che Dio predestina ab aeterno, sin dall’eternità, alcuni alla salvezza e altri alla perdizione.I teologi distinguono ulteriormente, all’interno della predestinazione duplice, due sottocategorie: una predestinazionepraelapsaria (secondo alcuni la predestinazione è anteriore al peccato originale: prima ancora di creare l’uomo, Dio hapredestinato alcune delle sue creature alla salvezza e altre alla perdizione); predestinazione postlapsaria (secondo altridopo il peccato, dio, alquanto irritato, ha deciso di consegnare alcuni alle tenebre dell’inferno e di innalzare altri alleluci del paradiso).Comunque sia è importante sapere che la predestinazione professata dai padri riformatori è la
predestinazioneduplice
. Sulla base di questa precisazione, Weber inizia il suo discorso con una distinzione preliminare. Questa è la distinzione
http://www.ousia.it/SitoOusia/SitoOusia/Temi/Morale/Testi/SpiritoProtestantesimoEticaModerna/1.htm (1 di 4) [04/03/2004 18.59.15]
 
1
fra un
capitalismo d’avventura
o
politico
, il primo dei quali oggi potremo definirlo come un capitalismo finanziario(la speculazione sulla valute, sui derivati), mentre quello politico è quello dellindustria di stato, del protezionismo,dall’altra parte quello che egli chiama "
l’organizzazione razionale dell’industria orientata secondo le congiunture del mercato e nonsecondo probabilità politiche o irrazionalmente speculative"
, che è il
capitalismo moderno
.E’ a questo proposito utile indicare quello che per Weber è il prototipo, o come egli lo definisce, il "tipo" ideale delcapitalista moderno: Benjamin Franklin, l’ambasciatore degli Stati Uniti nella Parigi prerivoluzionaria, meglio notocome l’inventore del parafulmine. Franklin è il tipo ideale del capitalista secolarizzato, "l’ideale dell’uomo d’onore,degno di credito e che reputa dovere del singolo combattere per il proprio interesse, cioè, in questo caso, perl’incremento del proprio capitale, visto come fine a se stesso".D’altronde "epoca precapitalista", stante la definizione di capitalismo moderno che abbiamo dato, è quella in cui lavalorizzazione, l’uso razionale del capitale nell’industria e l’organizzazione razionale del lavoro non erano divenuteancora forze prevalenti dell’economia.L’epoca precapitalista è caratterizzata da quello che Weber definisce
tradizionalismo economico
, "il vivere, cioè, secondo leproprie abitudini e guadagnare quel tanto che è a ciò necessario, cioè quel tanto che è necessario a soddisfare i propriquotidiani bisogni".Un classico esempio di economia precapitalistica è quella prevalentemente fondiaria dellantico regimeprerivoluzionario. I nobili possessori di beni fondiari si limitavano a ricavare quanto era loro necessario per continuarea vivere così come erano abituati a vivere.Il capitalismo moderno ha come suo obiettivo il massimo possibile di guadagno, largamente eccedente qualsivogliatenore di vita. "Lo spirito del capitalismo moderno, dice Max Weber, è quella coscienza che tende professionalmentead un guadagno sistematico e razionalmente legittimo".Il tipo ideale dell’imprenditore capitalistico è quello che dalla sua ricchezza non ricava, tutto sommato, nulla per sestesso, ma che è animato, principalmente, dall’esigenza e dal dovere di incrementare il proprio capitale e dimassimizzare il proprio guadagno. Lo "Zio Paperone" di Charles Burks, è stato riletto proprio alla luce delleconsiderazioni di Max Weber sull’"Etica protestante e lo spirito del capitalismo". E’ l’incarnazione di questo miticomiliardario che ha in mente esclusivamente l’accumulazione fine a se stessa del danaro, come un dovere al qualeasceticamente egli sacrifica la sua intera esistenza.Vi è una parola tedesca, alla quale Weber fa riferimento e che diventa una parola centrale nella teologia di Lutero, cheè la parola
BERUF
, la cui radice è RUFEN (chiamare). Questa parola possiamo tradurla in italiano con "
vocazione
".Tuttavia, in tedesco, "beruf" ha il significato di "
professione
". Edunque una
 professione abbracciata e praticata comevocazione
. Max Weber nota, non a torto, che i popoli cattolici non conoscono una tale espressione.In questo termine si incarna quell’aspetto fondamentale del pensiero riformatore che rigetta la classica distinzionemedioevale e poi cattolico-romana fra
PRAECEPTA
e
CONSILIA
. I precetti evangelici sono quelle cose chenessun cristiano può evitare di fare (i 10 comandamenti). I consigli evangelici sono quei consigli di perfezione che inparticolare Gesù formula nel "Discorso della montagna", che mirano non al minimo indispensabile, ma al massimoottenibile, e quindi che mirano a mettere in atto una esistenza di perfezione, di santità, ad imitazione del modello disantità divina.Tale distinzione, nella cultura medievale, era di fondamentale importanza, perché mantenere ferma questa distinzioneed affermare che "bastano i precetti, ma i consigli sono meglio al fine di essere perfetti cristiani", significa statuire lostato monacale-sacerdotale come esemplare, come stato di perfezione. Dunque l’ideale di vita che nel corso delmedioevo viene proposto e che si fonda sul mantenimento della distinzione fra precetti e consigli, è l’ideale monacale-sacerdotale. Questo è il massimo. Ogni altra forma di vita, sebbene non del tutto delegittimata, in larga misura risultadelegittimata, in quanto lontana dalla perfezione. Il fine dell’esistenza umana, infatti, è la beatitudine eterna; quindi unavita è più o meno valida, nella misura in cui più o meno avvia, conduce alla beatitudine eterna. E’ evidente che quella
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