In pratica, posso calcolare il valore
p
20
solo se conosco il valore
p
19
, ma per conoscerequest’ultimo ho bisogno di sapere quanto vale
p
18
e cos`ı via, fino ad arrivare al termineiniziale della sequenza, in questo caso
p
0
= 300. A quel punto posso ricostruire tutti ivalori, fino a
p
20
.Un sistema come questo, in cui un valore
x
n
pu`o essere determinato solo conoscendo ilvalore precedente,
x
n
−
1
prende il nome di
sistema dinamico discreto
.I sistemi dinamici discreti sono importanti strumenti che permettono di studiare l’anda-mento di diverse situazioni, e sono applicati in tutte le scienze, dalla biologia all’econo-mia.Nel problema appena esaminato abbiamo visto che i valori di
p
n
sono tutti decrescenti,anche se decrescono sempre meno. Riportando su un grafico tali valori ci si rende contoche si avvicinano sempre di pi`u allo zero, anche se, da un punto di vista matematico, talevalore non si raggiunge mai. Possiamo per`o concludere che, dopo 24 ore, il valore dellapenicillina nel corpo `e praticamente nullo.La relazione (1), che `e di tipo ricorsivo
1
pu`o essere riscritta in modo che sia possibilecalcolare direttamente il valore di
p
n
, infatti:
p
1
= 0
.
6
·
300
p
2
= 0
.
6
·
p
1
= 0
.
6
2
·
300
p
3
= 0
.
6
·
p
2
= 0
.
6
3
·
300
p
4
= 0
.
6
·
p
3
= 0
.
6
4
·
300e, in generale
p
n
= 0
.
6
n
·
300 (2)Questa relazione consente di calcolare i valori di
p
n
senza dover conoscere i valori precedenti;per esempio, volendo sapere quanto vale
p
18
, basta calcolare 0
.
6
18
·
300 = 0
.
653.Passiamo ad un problema pi`u compesso:
Una studentessa si `e prodotta una distorsione al ginocchio e il suo dottore le ha prescrittoun farmaco anti-infiammatorio per ridurre il gonfiore. Deve prendere due pastiglie da 220mg ogni 8 ore per 10 giorni. Il suo corpo, ogni 8 ore, riesce a smaltire il 60% di questofarmaco. Supponendo che inizi la cura alle ore 8.00, quale sar`a il valore massimo del
1
Una successione si dice ricorsiva se i suoi termini possono essere calcolati a partire dai termini cheli precedono. Per esempio nella successione di Fibonacci 1
,
1
,
2
,
3
,
5
,
8
,
13
, . . .
ogni termine `e uguale allasomma dei due termini che lo precedono
2
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