36
Nei venerdì delle
Nugae
il problema del verso liberosi è posto con semplicità, come contrasto stilisticofra Dante e i poeti moderni. E’ certo che l’esigenzadel verso liberopervase la nostraletteratura sindalle origini.Tuttavia, solo fra‘800 e ‘900, grazieall’opera deicrepuscolariprima, dei futuristie degli ermeticipoi, la metricatradizionale fucompletamenteinnovata e lasciò ilcampo alla libertàdei moti interiori,alla musicalitàsenza ceppi, alleilluminazioniespressive.Quando, dunque,il ritrovamento diuna parola“scavata” produsseabissi nella vita diun poeta , allora sicomprese comefosse indipendenteda forme metrichepredefinite l’esitoestetico dellapoesia. Eppure un disagio, uno stupore, un travagliosi consumarono quando la metrica, rigorosa oppureormai eterodossa, lasciò il campo al verso libero cheimprigionò la Poesia in una vastità sconfinata diforme. In questa libertà nuova e irreversibile sitrattò di reinventare, anzi, di creare dal nulla unlinguaggio nuovo. La parola si fece evocazione edovette adottare una nuova ritmica, superate ormaile sicure regole dai timbri codificati e immutabili.Inoltre, con il verso libero, a fianco alla volutaassenza di ritmo, si avvertì pure la paradossalenecessità di una nuova metrica. Questa si fondò suireperti dellatradizione:endecasillabieccedenti o orfani disillabe, a volte inperfetto stato diconservazione edanche splendidi,furono per la nuovapoesia come icapitelli classici deidue ordini maggiori(materiali di risulta)destinati allafondazione delpatrimonioimmobiliare dell’etàbarbarica. Il nuovoritmo si animò disimboli, dionomatopea, dirime interne, diassonanze, dienjambements;scavò il suo gretocon sostantiviassoluti, con infinitie con futuri; trovòun suo sbocco inrinnovate figureretoriche, in sinestesie e in analogie fino a perdersinelle nebbie feconde della polisemia edell’ermetismo. Ispirato a D’Annunzio da WaltWhitman, il verso libero fu subito usato in funzioneantieloquente ( e da noi antidannunziana), comerifiuto di ogni struttura definitiva e accoglimentodell’espressione ingenua, dell’intuizione interiore.La nuova forma era nata.
Verso libero
di
Lucio Spampinato
Euro 1,00
Anno 1 Numero 0 Maggio - Giugno 2004
Prosa Poesia
Saggistica
Add a Comment