duismo. E poi? Noi cristiani siamo quelli che meglio si tru-cidano da due millenni. Abbiamo il primato. Anzi, siccomeun cristiano solo, con la spada, si stancava a sbudellare uomi-ni donne bambini e arrivato a trenta era sfinito, abbiamo as-sai migliorato il sistema e adesso, con l’atomica, non si fa piùfatica: si preme un pulsante e se ne ammazza un milione.- Sai Sam, che ti dico? Non solo mi piace il pugilato, magusto anche la lotta dei galli. Ricordo, alle Canarie...- Oh, no!Mi fissa e l’orrore gli s’allarga in faccia, un orrore che lospinge a guardare altrove, magari agli spaventi del quadrato. Non fare quella faccia, Sam. Hai domandato l’opinionedel gallo? Sai come hanno ammazzato il pollastro che stai di-gerendo? Gli hanno torto lungamente il collo (altro che le no-stre artrosi cervicali), poi col coltello gli hanno reciso la vena,dissanguandolo moribondo stilla a stilla. Beato il gallo com- battente che, rapito dalla lotta, d’un sol colpo è ucciso dal ri-vale. Senza guardarmi, mormora disgustato:- Tu, tu che scrivi di santi e di saggezza...O Sam, gallofago, mi distrai dal combattimento e me nerovini il sapore. Altro gong. Scrivo spesso di saggi e santi, èvero. Chi più di loro combatte? I santi contro le potenze ma-ligne, i saggi contro le stupidità umane. Le mie, certo, maanche le tue: diciamo le nostre stupidità.Ride e mi dà una pacca sulla spalla. Atletico com’è, per poco non la sloga. Finisco addosso alla vicina e Sam me la presenta: è Essy Mills, redattrice mondana, sa tutto di tutti.Capelli neri, lunghi, lisci. Viso un po’ strano. Un antenato dicolore? Pelle abbronzata, bocca grande ma nasino delizioso.Mi saluta in francese. Alta, esile, incantata.A questo punto chi avrebbe detto che proprio lì avrebbetrovato giustificazione il mio impulso di venire in America,3
Leave a Comment