ALTRA CITTA’ LISTA CIVICA DI DONNE
INTRODUZIONE
Noi di
ALTRA CITTA’ ci riconosciamo nei
valori della laicità, dell’antifascismo e dellapace
, riteniamo che Bologna affondi le proprie radici in una storia che ha costruito questivalori dando un contributo notevole ad idee di libertà e di riscatto che hanno vistoprotagoniste anche le donne. Dal contributo delle mondine e braccianti nelle lotte per illavoro nei primi anni del ‘900 ai Gruppi di Difesa della Donna, che ebbero la capacità direndere movimento di massa la resistenza al nazifascismo; dalla lotta delle partigiane edelle staffette all’impegno per la ricostruzione della vita democratica e il diritto di votonell’immediato dopoguerra; dalla presenza delle donne nel movimento cooperativo allalotta per la formazione e per le scuole dell’infanzia, per la parità di salario, ilriconoscimento del lavoro delle contadine, il divieto di licenziamento delle donne che sisposavano, i servizi sociali e la denuncia del doppio lavoro femminile, negli anni ’50 e ‘60;dalla forza del movimento femminista negli anni ’70, che diete vita tra le altre cose allanascita dei consultori e all’approvazione della legge 194 sull’aborto, alla costituzione diuno dei primi centri antiviolenza in Italia; dalle istanze dei movimenti di lesbiche, trans eomosessuali fino alle recenti lotte per l’autodeterminazione, in difesa dei consultori e della194:
Bologna è una città dove le donne hanno sempre dato un contributo alla vitapolitica
portando nuove pratiche, temi e visioni, consapevoli della necessità di uncambiamento culturale profondo nella relazione fra i sessi e nella politica.Noi di ALTRA CITTA’ attribuiamo un
forte valore alla memoria
ed è per questo chericordare un passato di lotte e di conquiste, ma anche la condizione precedente delledonne, ci rafforza nella consapevolezza della necessità di rispondere in modo fermo agliattacchi che da vari fronti ci arrivano, anche operando nelle istituzioni dalla parte delledonne e della loro autodeterminazione. Nella convinzione che l’apporto delle donne allepolitiche e al governo della città, guardando in modo globale ai cambiamenti cheavvengono nel luogo che abitiamo e nel mondo, possa migliorare la qualità della vita per tutti i cittadini,
ci candidiamo portando l’idea di un’amministrazione pubblica attentaai bisogni di tutte le donne e gli uomini che vogliono una città da vivere e dapartecipare con il desiderio e la consapevolezza di esserne protagoniste/i. Vogliamodebellare gli stereotipi, i pregiudizi e le discriminazioni, il maschilismo, il razzismo ela lesbo/trans/omofobia.
Difenderemo la
laicità dello stato
e delle istituzionidemocratiche contrastando l’ingerenza delle gerarchie cattoliche che
,
in nome di unpresunto ordine naturale, negano l’autodeterminazione delle donne e il diritto di tutte lesoggettività di decidere di sé e del proprio corpo, identità, sessualità o stile di vita.Amministreremo con oculatezza e senza privilegi, esercitando controlli rigorosi contro glisprechi. Vigileremo sulle gare d'appalto per premiare serietà e competenza a discapito dipolitiche di nepotismo e favoritismi. Ci impegniamo per una città che sappia inventarenuove forme di deliberazione e comunicazione politica e di rapporto tra chi sta dentro e chista fuori le istituzioni.
BILANCIO DI GENERE
Noi di ALTRA CITTA’ ci facciamo carico delle differenze ed adottiamo il Bilancio di Generecome uno degli strumenti per
promuovere un’ottica di genere in tutti gli ambitidell’Amministrazione comunale
e valutare, nelle fasi di programmazione e di decisione,come gli effetti delle politiche si differenziano su uomini e donne. Facendo emergere ledifferenze in ogni settore della spesa pubblica, dalla sanità alla casa, ai servizi sociali, ilbilancio di genere permette di controllare che non ci sia un impatto disuguale checomporta perdite di equità (tra i generi), di efficienza (maggiori costi sociali) e di efficacia
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