Io Ti Sfido! Un programma di auto-responsabilizzazione a tutto campo per i giovani e i meno giovani (Tradotto) by William H. Danfhord by William H. Danfhord - Read Online
Io Ti Sfido! Un programma di auto-responsabilizzazione a tutto campo per i giovani e i meno giovani (Tradotto)
0% of Io Ti Sfido! Un programma di auto-responsabilizzazione a tutto campo per i giovani e i meno giovani (Tradotto) completed

About

Summary

E' difficile mettere una sfida sulla carta. Vorrei piuttosto guardarti dritto negli occhi e dirti: "Io ti sfido!" Nella mia mente questo è esattamente quello che sto facendo. Sono su un lato del tavolo. Tu sei dall'altra parte. Ti sto guardando e dico: "Ti sfido!"
Ti sfido, giovane uomo, tu che vieni da una famiglia povera – che hai il coraggio di avere le qualità di un Lincoln.
Ti sfido, erede della ricchezza e di fieri antenati, con la tua generazione, le tue tradizioni di leadership – ti sfido ad ottenere qualcosa che in futuro ti darà ancora più orgoglio di quello attuale a cui puntano quelli che sono venuti prima di te.
Io ti sfido, giovane madre, a rendere la tua vita un capolavoro che puoi costruire in quella piccola famiglia. Donne forti sostengono e fanno andare avanti uomini forti.
Io vi sfido. Ragazzi e ragazze, a fare in modo che la vita obbedisca a voi,e non voi alla vita. E’ solo un coraggio superficiale che vi fa fare cose folli. Vi sfido a fare cose coraggiose, edificanti.
Io ti sfido, giovane dirigente, ad assumerti più responsabilità gioiosamente, a prendere il largo, a costruire splendidamente.
Io ti sfido, giovane autore, a vincere il premio Nobel.
Io ti sfido, giovane ricercatore, a diventare uno scienziato.
Io ti sfido, giovane in fattoria, a diventare un bravo contadino – uno che lotta con più fame.
Io ti sfido, uomo d’affari, ad avere una "Magnifica Ossessione".
Io ti sfido, Nonno, con profonde radici nel suolo e testa sopra la folla, a catturare i raggi del sole, a pianificare un programma audace per coronare gli anni della tua vita.
Io ti sfido, tu che pensi che la vita sia monotona, a lasciarti coinvolgere. Io ti sfido, tu che sei debole ad essere forte; tu che sei noioso ad essere frizzante; tu che sei schiavo ad essere re.
Io ti sfido, chiunque tu sia, a condividere con gli altri i frutti della tua audacia. A trovare una passione per aiutare gli altri e una vita più ricca arriverà!

"Voi siete il sale della terra; Voi siete la luce del mondo."
-dal Discorso della montagna

Indice dei Contenuti

L'autore

PREFAZIONE
PREFAZIONE DELL'AUTORE

Capitolo 1 - TI SFIDO!
Capitolo 2 - PUOI ESSERE PIÙ GRANDE DI COME SEI
Capitolo 3 - SEI UNO DEI POCHI INESTIMABILI?..
Capitolo 4 - TI SFIDO ALL’AVVENTURA
Capitolo 5 – TI SFIDO A FARE LE COSE
Capitolo 6 - ORA PER COMINCIARE
Capitolo 7 - TI SFIDO AD ESSERE FORTE
Capitolo 8 - TI SFIDO A PENSARE IN MODO CREATIVO
Capitolo 9 – TI SFIDO A SVILUPPARE UNA PERSONALITÀ MAGNETICA
Capitolo 10 - TI SFIDO A FORMARE IL CARATTERE
Capitolo 11 – TI SFIDO A CONDIVIDERE
Capitolo 12 – TI SFIDO A PRENDERE IL LARGO
Capitolo 13 – IO OSO E CONDIVIDO
Published: StreetLib on
ISBN: 9786050342222
Availability for Io Ti Sfido! Un programma di auto-responsabilizzazione a ...
With a 30 day free trial you can read online for free
  1. This book can be read on up to 6 mobile devices.

Reviews

Book Preview

Io Ti Sfido! Un programma di auto-responsabilizzazione a tutto campo per i giovani e i meno giovani (Tradotto) - William H. Danfhord

You've reached the end of this preview. Sign up to read more!
Page 1 of 1

umiltà."

PREFAZIONE

Quelli di noi che hanno avuto a che fare con il signor Danforth sanno come funzioni l’idea di Osare. Praticamente tutti i leader della sua grande organizzazione erano ragazzi che venivano da un umile ambiente e sono stati portati con sfida alle più alte responsabilità. Lui ha osato di più con il suo stesso esempio audace. Il signor Danforth ha sempre dato il meglio di sé, mentre dirigeva una grande industria, viaggiava in un angolo remoto del mondo, cacciava le anatre o giocava con i suoi nipoti. Il giorno era sempre il giorno più emozionante della sua vita. Il lavoro a portata di mano era sempre il più importante che avesse mai intrapreso. Ha sempre dato il meglio di sé.

Molti anni fa, il signor Danforth ha pubblicato Io ti sfido in una prima edizione limitata per il bene della sua impresa, della famiglia e degli amici personali. Ogni libro passava più volte da una persona all'altra. L’idea si è diffusa e ha colpito persone di ogni età e di tutti i ceti sociali. In un caso, Io ti sfido ha ispirato la vendita di oltre 5 milioni di dollari di assicurazione in un giorno speciale della Life Underwriters’ Association. La richiesta del libro arrivò da responsabili commerciali, segretari YMCA, dirigenti d'azienda, organizzazioni di college, formazione di insegnanti, personale e operatori dell'orientamento, predicatori - tutti quelli il cui scopo è quello di sfidare gli uomini e donne ad una realizzazione superiore – e presto le primi edizioni si esaurirono. Ora arriva la ventinovesima edizione. Qui c’è più di un libro. È un modello di operosità della vita scritto in base all’esperienza di un ricco uomo d’affari, un precursore. E' la sfida che i giovani di oggi aspettano. Si tratta di un piano concreto di azione per tutti coloro che voglio andare da qualche parte, essere qualcuno e mettersi a disposizione.

G.M. Philpott

PREFAZIONE DELL’AUTORE

Sono d'accordo che un uomo d'affari dovrebbe attenersi agli affari. Ma un comprovato programma a tutto campo, oltre a un amore per la gioventù, più un’urgenza interna mi esortano – mi sfidano a scrivere questo libro.

Io ti sfido è per i pochi audaci che sono diretti da qualche parte. Chi ha paura di osare potrebbe anche passare oltre. Stanca il pigro perché richiede un'azione immediata. Trattiene il sofisticato, e diverte gli scettici. Si inimica gli altri. Alcuni non sanno nemmeno di cosa si tratta. Non sarà diffuso perché richiede coraggio, veloce e audace. Ma nei tuoi occhi, tu che sei tra i pochi inestimabili, ho fiducia che il tuo obiettivo verrà rinnovato, mentre lo leggi. Puoi essere una persona più grande di quella che sei e ho intenzione di dimostratelo.

Sono in debito oltre misura con Gordon M. Philpott, che è stato di un aiuto inestimabile nella scrittura e nella modifica di Io ti sfido. La sua forte intuizione, la sua rara capacità di giudizio e le sue critiche schiette hanno contribuito a rendere questo libro un lavoro fatto con amore, invece di un compito monotono. Io lo rispetto come collaboratore in affari, ma più di tutto l’ho a cuore come amico comprensivo.

W. H. D.

Quello che ho osato ho voluto; E quello che ho voluto, farò!

-Melville

CAPITOLO 1

IO TI SFIDO!

E' difficile mettere una sfida sulla carta. Vorrei piuttosto guardarti dritto negli occhi e dirti: Io ti sfido! Nella mia mente questo è esattamente quello che sto facendo. Sono su un lato del tavolo. Tu sei dall'altra parte. Ti sto guardando e dico: Ti sfido!

Ti sfido, giovane uomo, tu che vieni da una famiglia povera – che hai il coraggio di avere le qualità di un Lincoln.

Ti sfido, erede della ricchezza e di fieri antenati, con la tua generazione, le tue tradizioni di leadership – ti sfido ad ottenere qualcosa che in futuro ti darà ancora più orgoglio di quello attuale a cui puntano quelli che sono venuti prima di te.

Io ti sfido, giovane madre, a rendere la tua vita un capolavoro che puoi costruire in quella piccola famiglia. Donne forti sostengono e fanno andare avanti uomini forti.

Io vi sfido. Ragazzi e ragazze, a fare in modo che la vita obbedisca a voi, e non voi alla vita. E’ solo un coraggio superficiale che vi fa fare cose folli. Vi sfido a fare cose coraggiose, edificanti.

Io ti sfido, giovane dirigente, ad assumerti più responsabilità gioiosamente, a prendere il largo, a costruire splendidamente.

Io ti sfido, giovane autore, a vincere il premio Nobel.

Io ti sfido, giovane ricercatore, a diventare uno scienziato.

Io ti sfido, giovane in fattoria, a diventare un bravo contadino – uno che lotta con più fame.

Io ti sfido, uomo d’affari, ad avere una Magnifica Ossessione.

Io ti sfido, Nonno, con profonde radici nel suolo e testa sopra la folla, a catturare i raggi del sole, a pianificare un programma audace per coronare gli anni della tua vita.

Io ti sfido, tu che pensi che la vita sia monotona, a lasciarti coinvolgere. Io ti sfido, tu che sei debole ad essere forte; tu che sei noioso ad essere frizzante; tu che sei schiavo ad essere re.

Io ti sfido, chiunque tu sia, a condividere con gli altri i frutti della tua audacia. A trovare una passione per aiutare gli altri e una vita più ricca arriverà!

Voi siete il sale della terra; Voi siete la luce del mondo.

-dal Discorso della montagna

CAPITOLO 2

PUOI ESSERE PIU’ GRANDE DI COME SEI

Quando ero un bambino, prima che arrivassero i canali per il drenaggio, ho vissuto in paese circondato da terre paludose. Quelli erano giorni di brividi, febbre e malaria. Quando sono arrivato in città a scuola, ero pallido e magrolino. Uno dei miei insegnanti, George Warren Krall, era un uomo che - come si diceva - scoppiava di salute. Abbiamo riso alle sue idee. Entravano nelle orecchie e ne veniva fuori altro. Ma George Warren Krall non mollava mai. Un giorno sembrò scegliere me in persona. Con occhi lampeggianti e un tono severo che non dimenticherò mai, mi guardò dritto negli occhi e disse: Io ti sfido ad essere il ragazzo più sano della classe.

Questo mi portò ad aprirmi. Intorno a me c’erano ragazzi tutti più forti e più robusti di me che potevano essere il ragazzo più sano in classe mentre io ero magro e pallido e immaginavo di essere pieno dei veleni della palude! – quell’uomo era pazzo. Ma mi portò ad osare. La sua voce continuò. Puntò direttamente verso di me. Ti sfido ad allontanare quei brividi e la febbre del tuo sistema immunitario. Ti sfido a riempire il tuo corpo con aria fresca, acqua pura, cibo sano, e quotidiano esercizio fino a quando le guance saranno rosee, il petto pieno, e le tue membra robuste. Mentre parlava sembrava che qualcosa accadesse dentro di me. La pressione del mio sangue aumentò. Rispose al coraggio e mi invase in tutto il corpo un formicolio dalla punta delle dita, come se il pensiero si preparasse alla battaglia. Buttai fuori i veleni dal mio sistema immunitario. Costruii un corpo che eguagliò i ragazzi più forti in quella classe, e sono sopravvissuto alla maggior parte di loro. Da quel giorno non ho perso alcun momento a causa della malattia. Potete immaginare quante volte ho benedetto quell'insegnante che ha sfidato un ragazzo pallido e pelle e ossa ad essere il più sano nella classe.

Diversi anni dopo, Henry Woods, uno dei nostri ragazzi promettenti, si spinse attraverso la porta del mio ufficio una mattina presto e arrivò di fronte a me con aria di sfida.

Smetto, disse.

Qual è il problema, Henry?

Proprio questo, io non sono un venditore. Non ho il coraggio. Non ho la capacità, e io non sono degno dei soldi che mi sta pagando.

C'era qualcosa di splendido nel coraggio di un uomo che ammetteva così francamente il fallimento al suo capo. Non poteva farlo senza coraggio. Improvvisamente la mia mente ricordò la scena di quando ero bambino quando un insegnante mi aveva sfidato, io che ero un ragazzo pelle ed ossa, ad essere forte. Con sorpresa di Henry, invece di accettare le sue dimissioni, lo guardai dritto negli occhi e dissi: Se io so come scegliere gli uomini, tu sei portato per le vendite. Io ti sfido, Henry Woods, ad uscire da questo ufficio, in questo momento, e a tornare stasera con più ordini di quanto tu abbia mai venduto in qualsiasi giorno di tutta la tua vita. Mi guardò interdetto. Poi un lampo attraversò i suoi occhi. Doveva essere stato la stessa luce della battaglia che aveva attraversato me anni prima, in risposta alla sfida del docente di osare. Si voltò e uscì dal mio ufficio. Quella sera tornò. Lo sguardo di sfida del primo mattino era sostituito dal bagliore della vittoria. Aveva fatto il migliore record della sua vita. Aveva superato se stesso – e lo avrebbe fatto sempre da allora. Per inciso, io ti dirò un segreto della sua vita. Nel suo modo tranquillo è uno dei migliori collaboratori di giovani venditori che abbia mai conosciuto. Egli vive mettendo a disposizione la sua esperienza per gli altri. Il mondo è pieno di uomini come Henry Woods solo in attesa di osare.

Nei campi dell’American Youth Foundation ogni estate vengo a contatto con centinaia di giovani che possiedono qualità di leadership. Qualche anno fa un giovane, che lavorava come meccanico in una grande impresa elettrica, è venuto da me molto perplesso. Era stato costretto ad andare a lavorare quando