Tex-Zagor: La valle nascosta by Moreno Pavanello by Moreno Pavanello - Read Online

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Summary

Zagor viaggia verso sud, diretto al grande raduno dei capi Cherokee. Tex sale al nord, all'inseguimento di un malvivente. Si ritrovano a passare nello stesso luogo, separati dall'abisso del tempo.La fitta foresta sul fondo della valle appare antica, e silenziosa. Persino gli animali tacciono. Come per non disturbare. Eppure a volte, la notte, si possono udire dei sussurri... Riusciranno Tex e Zagor a svelare il mistero de La valle nascosta?
Published: StreetLib on
ISBN: 9788892601710
Availability for Tex-Zagor: La valle nascosta
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    Tex-Zagor - Moreno Pavanello

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    Page 1 of 1

    Tex

    LA VALLE NASCOSTA

    Di Moreno Pavanello

    Questo racconto è un'opera di fantasia basata sui personaggi di Tex e Zagor, i cui diritti appartengono alla Sergio Bonelli Editore e ai rispettivi autori.

    Non detengo i diritti di sfruttamento dei personaggi. Quest'opera è stata pubblicata senza fini di lucro.

    Questo racconto vuole essere un personale omaggio a due dei principali eroi del fumetto italiano, nonché a una buona parte della mia infanzia.

    Sui gruppi Facebook gira da tempo la domanda: Perché non li fanno incontrare?

    Io sono uno di quelli contro un incontro tra i due. Ma ciò non vuol dire che non possano comparire nella stessa storia. Una storia come questa.

    Spero che vi divertiate a  leggerla come io a scriverla.

    Sul blog dell'autore trovare approfondimenti, articoli sul western, numerosi racconti in ebook e molti altri argomenti interessanti:

    http://storiedabirreria.blogspot.it/

    Copertina realizzata da Moreno Pavanello.

    Il piccolo messicano sente le guance cascare per la stanchezza e la grande pancia sbattere ritmicamente su e giù, mentre si inerpica su per il sentiero montano.

    «Uff... basta, basta, facciamo una pausa!»

    Si piega sulle ginocchia e si appoggia ad un pino bianco appena nato, posando la mano su un nodo grande quasi quanto il tronco. L'albero si piega sotto il peso fino a sfiorare la terra con le fronde.

    Il gigante vestito di rosso si gira verso di lui con un sorriso. «Già stanco, messicano?»

    «Già stanco?! Sono ore che camminiamo! Dovevamo proprio sobbarcarci quest'altra faticaccia?»

    «Sai che non posso mancare al raduno dei capi Cherokee. Satko nella sua lettera accennava al piano governativo per spostare tutta la nazione nell'Altopiano d'Ozark, e se non mi presento per mediare la pace i capi più violenti...»

    «Non parlarmi di quella lettera! Quell'impiastro di Drunky Duck mi è costato un nuovo bagno nella palude e un'intera coscia di maiale!»

    «Beh, ammetto che annunciare il suo arrivo suonando un trombone non sia stato il più delicato degli approcci... ma non è colpa sua se stavi finendo di sbafarti le provviste per tutta la settimana sulla canoa!»

    «Stavo cercando di comporre una canzone, e il dondolio dell'acqua aiuta l'ispirazione!»

    «E anche quella coscia di maiale...»

    «L'ispirazione non viene mentre lo stomaco brontola!»

    «Ad ogni modo, non è stato carino rincorrerlo sparando.»

    «Acc... Dannaz... Ma la prossima volta imparerà! Senti, quanto manca alla civiltà? Non vedo l'ora di posare le mie stanche membra su una diligenza... magari dopo essere passato dal ristorante.»

    «Il trading post dovrebbe essere a mezza giornata di cammino.»

    «MEZZA?... Malediz... e cosa vuol dire dovrebbe

    «Non sono mai passato da queste parti. Anzi, non ci è mai passato praticamente nessuno, tranne un paio di trapper con cui ho parlato all'ultimo randez-vous. Dalle loro descrizioni, mi è parsa una buona scorciatoia.»

    «Ma non avevi calcolato che avremmo dovuto inerpicarci su quest'accidente di montagna!»

    «Esagerato! Non dobbiamo mica arrivare in cima, solo marciare lungo il fianco per un po'.»

    «Sarà. Ma al trading post dovrai offrirmi una cena coi fiocchi!»

    «Non mancherò. Ma