Le avventure di Squizzi by Francesco Russo by Francesco Russo - Read Online

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Le avventure di Squizzi - Francesco Russo

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Squizzi e gli uomini cattivi del mare

C’era una volta, in un lontano e sconosciuto Oceano, un pesciolino di nome Squizzi. Aveva un aspetto argenteo, gli occhi blu profondi ed era conosciuto fin dalla nascita per la sua astuzia, e soprattutto era abile e velocissimo nel muovere le sue pinne. La sua abilità nell’azionare celermente le pinne, fin dai primi giorni di vita, acquisì talmente fama che la sua bravura fu conosciuta dall’intero l’Oceano. Perfino il re del Mare, Tritone, aveva sentito il suo nome. Difatti Squizzi era di una velocità tale che le acque salate, al suo passaggio, divenivano tante bollicine chiare e vorticose di cui non si percepiva la provenienza. Una volta fu addirittura scambiato dai pesci guardiani del mare per un pesciolino non identificato che riusciva ad eludere la sicurezza di ogni passaggio marino obbligato. Passarono molte lune e correnti marine e Squizzi divenne grandicello, tanto da poter spingersi oltre le acque sicure ed esplorare ogni parte dell’Oceano. Al pari dell’età che avanzava, la sua velocità nel destreggiare le pinne diveniva anch’essa maggiore. Ormai al suo veloce passaggio le acque del mare si agitavano e creavano delle dolci onde. L’oceano di allora aveva il suo pesce ad alta velocità. Un bel giorno, mentre Squizzi nuotava con i suoi amici, quest’ultimi lenti come delle conchiglie rispetto a lui, fu stoppato da un simpatico leone marino che gli disse :< Squizzi arresta la tua corsa che il nostro Oceano è in pericolo! Dei gabbiani spioni, per nostra fortuna, mi hanno riferito che degli uomini cattivi vogliono scaricare nel nostro oceano, non molto lontano da qui, dei rifiuti molto pericolosi per la nostra salute. Come dobbiamo fare? Se accadesse ciò, ogni creatura diventerebbe malata>. Squizzi, sentite quelle parole, si fermò e disse:. Allora il pesce dai profondi occhi blu riportò la notizia ai suoi amici marini affinché di concerto trovassero una soluzione a quell’imminente inquinamento. Ci fu una riunione tra i pesci di quella zona del mare, fra le foglie acquatiche del basso fondale. Al